Il tecnico del Como, Cesc Fabregas, ha parlato ai microfoni di DAZN ed in conferenza stampa dopo la sfida giocata contro il Pisa.
L'allenatore del Como, Cesc Fabregas, ha parlato ai microfoni di DAZN ed in conferenza stampa dopo la sfida giocata contro il Pisa. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da TMW.
CLASSIFICA - “Vi giuro che non la guardo mai. Uno dello staff oggi me l’ha detto e io ho detto: basta. Non mi piace, non è il nostro momento per parlare di questo obiettivo. Speriamo che arrivi, come altri che… per esempio Chivu deve parlare di vincere lo scudetto, con la squadra che ha e la società che sono. Lo stesso Juventus, Napoli, Milan. Noi no: vogliamo arrivarci, però c’è un piano, c’è un processo”.
PIÙ ITALIANI - “Sono d’accordo, è un piano che abbiamo per il futuro. Speriamo di riuscire a migliorarci, sono d’accordo: siamo in Italia e penso che sia giusto che tanti giocatori italiani giochino nel Como. Ne ho già parlato altre volte, è un obiettivo importante del Como: speriamo di poter fare questa conversazione tra due-tre anni con altre prospettive”.
DOUVIKAS - “Ha margini? Sì, ovvio che sì. Sono molto contento per lui, fa un grandissimo lavoro per la squadra. Ha iniziato la stagione giocando tantissimo: giocava sempre, in Coppa Italia, con la Lazio ha fatto gol, ha giocato con il Bologna e con il Genoa, con il Verona da titolare e ha fatto gol, con il Sassuolo... Ha giocato tanto, c’è competizione e noi cerchiamo di avere una squadra dove ci sia concorrenza: nelle rotazioni, senza Addai, Morata e Diao siamo un po’ in difficoltà, abbiamo pochi attaccanti per le prossime partite. Però sono contentissimo di Tasos, ha lo spirito giusto, la mentalità di volersi migliorare, sia in allenamento che al video che in palestra, che come mangia e come chiede le cose. A 26 anni ha tanto da migliorare”.