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Fabregas: “Mi scuso per il gesto antisportivo, ma Allegri esagera! Difesa a 3, Modric e il rientro di Diao…”

Fabregas: “Mi scuso per il gesto antisportivo, ma Allegri esagera! Difesa a 3, Modric e il rientro di Diao…” - immagine 1
Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato a DAZN e in conferenza stampa dopo la gara di San Siro contro il Milan terminata 1-1: queste le sue dichiarazioni.
Marco Astori

Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato a DAZN e in conferenza stampa dopo la gara di San Siro contro il Milan terminata 1-1: queste le sue dichiarazioni riprese da Tmw: "Innanzitutto, chiedo scusa perché oggi ho fatto una cosa antisportiva. Ho rubato la palla, l'ho toccata per troppa emozione: come ha detto Chivu le mani bisogna tenerle a casa, spero di non farlo più. E' stata una partita con la prima uscita dal portiere al 70'. Partita seria e matura: venire qui a San Siro a giocare così è bello da vedere e dobbiamo continuare".

SCUSE - "Chiedo scusa un'altra volta. Il commento di Allegri è esagerato, è stata una toccatina, ma non si deve fare. Come ha detto Chivu: le mani a casa, soprattutto un allenatore. Sarei arrabbiato pure io, le parole a caldo dopo la partita sono sempre un po' così. Chiedo di nuovo scusa a mister Allegri, l'ho già fatto anche a Modric, a Maignan. Spero non succeda più nella mia carriera".


PUNTO A SAN SIRO - "Non avevo pensato che fosse il primo punto a San Siro, sono soddisfatto. Oggi abbiamo fatto tutto meglio del Milan. La prima rimessa dal fondo che abbiamo fatto è stata al minuto 70. Peccato per la non espulsione di Saelemakers, era chiarissima e mancavano 12 minuti, con gente fresca nostra in campo. Però mi è piaciuta la squadra, soprattutto dopo la prestazione contro la Fiorentina che è l'unica partita che abbiamo sbagliato. Certo, è facile motivarsi per giocare a San Siro. Ora dobbiamo trovare forza e energia per la Juventus".

ORGOGLIOSO - "Sono orgoglioso, non tutte le squadre vengono a giocare così al Milan. Però devi capire che quando sei al top top livello, non devi fare nessun errore. L'unica cosa che chiedo io è giocare con identità".

SINGOLI - "Nico Paz bene da falso 9, bene Baturina, Sergi Roberto è come un buon acquisto, settimana prossima dovrebbe tornare Diao".

DIFESA A TRE - "Non parlo tanto di moduli. Penso che dipenda dalla gara, da dove sono forti gli avversari o da dove possiamo complicar loro la vita. Ho pensato che con tre centrali e le fasce occupate si poteva fare meglio la ripartenza. Al Milan piace aspettare e poi ti fanno male, come successo a Como. Oggi abbiamo provato a dare palla a loro, aspettando un po' di più e vedendo cosa avrebbero fatto loro con palla. Di solito siamo noi a creare, oggi abbiamo fatto un po' in una maniera opposta. Non abbiamo fatto giocare il loro miglior giocatore".

GOL DELL'1-1 - "Se guardi bene la giocata, non era una palla nettissima di 1 contro 1. Abbiamo perso una palla stupida e, quando lasciamo troppo spazio indietro contro questi giocatori, ci sta che ti possono fare male. Questo ti fa vedere il livello: una volta e un gol, questo è il livello top. Dobbiamo capirlo se vogliamo arrivare là un giorno".

MODRIC - "Un piacere vederlo giocare, gli ho fatto i complimenti. Abbiamo provato ad aggredirlo, a lui non frega niente. Dobbiamo ringraziare che è qua con noi in Serie A".

ZONA CHAMPIONS - "Non parlo di questo, abbiamo fatto due mesi duri per noi e con 17 giocatori e un attaccante. Dobbiamo ruotare avere gente fresca e convinta di quello che vogliamo fare, fino all'ultimo non dico con chi gioca, Fondamentale recuperare bene, tra 65 ore il corpo non è al meglio. Dobbiamo continuare a lavorare forte".