EUROPA E MERCATO - "Che tipo di Europa vuole fare il Como? Innanzitutto dipende dal tipo di Europa. La prima cosa che ci chiederemo e chiederemo ai nostri giocatori è quella di sentirsi a casa, che non è banale. Di fatto, anche quando siamo arrivati in Serie A la prima cosa era comprendere reamente cosa significava giocare in Serie A. Il prossimo step sarà comprendere realmente cosa vuol dire giocare in Europa. Ci sono dinamiche diverse, c'è un dispendio di energie maggiore. Tutti aspetti a cui non siamo abituati. Nel primo anno in Europa sarà molto più importante avere una rappresentazione corretta di dove siamo arrivati, piuttosto che vincere una partita in più o in meno. La fortuna è quella di poter contare su Fabregas, che alcune partite importanti in Europa nella sua carriera le ha giocate. Lui sa trasferire alla squadra le sensazioni giuste. Sono certo che la approcceremo con energia, entusiasmo e ambizione, come abbiamo sempre fatto".
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