sosfanta news Di Francesco: “Ecco il motivo dell’esclusione di Stulic. Su Cheddira e la doppia punta…”

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Di Francesco: “Ecco il motivo dell’esclusione di Stulic. Su Cheddira e la doppia punta…”

Daniele Najjar
L’allenatore del Lecce, Eusebio Di Francesco, ha parlato ai microfoni di DAZN ed in conferenza stampa dopo la gara persa dai suoi contro il Torino. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da TMW. CHEDDIRA – “E’ arrivato...

L'allenatore del Lecce, Eusebio Di Francesco, ha parlato ai microfoni di DAZN ed in conferenza stampa dopo la gara persa dai suoi contro il Torino. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da TMW.

CHEDDIRA - "E' arrivato da poco, ha determinate caratteristiche ed è più bravo ad attaccare lo spazio. Deve alzare la condizione fisica, davanti servono giocatori che interpretino al meglio il ruolo. Ad oggi, ha poca conoscenza non tanto mia che lo conosco, ma dei compagni".

DOPPIA PUNTA - "La squadra è stata costruita in maniera differente, oggi non ne avevo la possibilità perché Stulic non stava bene. Può essere un'idea, però oggi l'unico attaccante da affiancare a Cheddira non lo avevo. Ho provato con Pierotti, ma non è andata come volevamo. Ci sono state delle occasioni anche nel secondo tempo, dovevamo essere più bravi a chiudere".

STULIC FUORI - "Potevo mettere due attaccanti nel finale, ma Stulic non era disponibile a causa di una forte contusione al piede. Ci è mancato il guizzo. Mi sembra di sentire le interviste di qualche partita indietro: faccio fatica, abbiamo messo impegno e fatica ma dobbiamo crescere in qualità. E farlo immediatamente, devo far capire ai ragazzi che serve più determinazione in zona gol".


GOL - "Non si può fare pensare di fare 38 gare per 0-0. La nostra forza è anche non prendere gol, oggi lo abbiamo preso in maniera ingenua ma il Toro ha una struttura di squadra che fa strano vederli in questa situazione di classifica, davanti Adams e Zapata sono bravi".

CAMBI IN ATTACCO - "Abbiamo fatto qualcosa di diverso in costruzione, l'abbiamo fatto bene perché tante volte siamo arrivati in zona esterne. Ma ci sono tanti altri aspetti da allenare. Dipende da cosa vuoi fare, anche se questa squadra è stata costruita per giocare in maniera differente. Ho cambiato il modo di attaccare, negli ultimi 20 metri è anche un discorso di qualità dei singoli e di come riempire l'area. Non sono sconfortato, sono rammarico: vedo che mettono ardore e animo, ci manca quel pizzico di qualità per fare il salto".