CHEDDIRA - "L’ho trovato volitivo, voglioso di affrontare quest’avventura al meglio. Ci darà una grossa mano, lo conosce bene. Mi premeva soprattutto constatare la sua voglia e quando ci siamo sentiti mi ha detto subito "che bello". Ci aiuterà perché non avevamo ora alternative a Stulic rispetto al quale ha caratteristiche differenti. Ha fatto solo un allenamento, ma può sia giocare dall’inizio che a gara in corso".
FASE OFFENSIVA - “Quando hai squadre davanti come Inter e Milan devi sfruttare le poche occasioni che hai. Non ne abbiamo avute tante ma dovevamo essere più bravi nell’ultimo passaggio. Col Parma fu diverso, abbiamo creato tanto e dobbiamo ripartire da lì. A questa squadra gli si può rimproverare l’errore ma non certo l’impegno e l’atteggiamento c’è sempre stato, ce l’ha nel dna e dobbiamo mostrarlo ai tifosi. Poi quando difendi troppo rischi e dobbiamo migliorare”.
LAZIO - "Credo che l’errore più grande che possiamo fare è guardare gli altri. Io devo preparare al meglio i miei, siamo nella lotta salvezza e dobbiamo preoccuparci dei nostri problemi per migliorare le nostre carenze. Ci sono state carenze, il calcio è basato sui risultati ma partiamo da basi e prestazioni, in particolare i 60 minuti con il Parma. La Lazio, al di là del mercato, ha una rosa costruita per arrivare tra le prime sei".
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