SCONFITTA - "L'atteggiamento di oggi non è voluto, oggi c'è stata troppa Atalanta per noi. Dopo il gol preso ci siamo disuniti, loro avevano una gamba diversa dalla nostra. Siamo stati al di sotto delle nostre aspettative. Partita negativa, dobbiamo rimboccarci le maniche e ripartire dagli errori. Troppe volte la linea difensiva è stata costretta ad affrontare duelli anche in inferiorità numerica, davanti dobbiamo essere più liberi mentalmente. Bisogna essere bravi e spensierati, cercando di fare qualcosina in più davanti. Non c'è niente da salvare oggi".
ASPETTO MENTALE - "Sicuramente, prima del gol stavamo facendo una buona gara ma in quel momento ci hanno un po' spaccato col loro modo di giocare. Guarda caso ha fatto gol un loro difensore centrale e da lì ci siamo un po' spenti, la rete di Scalvini è stata troppo facile. Analizzeremo tutto questo, la cattiveria non può assolutamente mancare a questa squadra e su questo lavoreremo tanto. Purtroppo soffriamo spesso dopo le nazionali, dispiace perché oggi siamo stati meno riconoscibili del solito":
PREOCCUPAZIONE - "Ho cercato di modificare qualcosa per dare un po' di vivacità e dare difficoltà all'Atalanta. Fino al gol dell'1-0 la squadra mi era piaciuta, non dovevamo spegnerci e restare dentro la partita. Oggi non siamo stati all'altezza. Ci auguriamo che sia solo un episodio, oggi mi ha fatto male e mi dispiace aver fatto questa prestazione nel nostro stadio".
MONITO - "Siamo questi, con i nostri limiti e i nostri pregi. Non dobbiamo mollare niente. Mancano sette partite e siamo lì, non ci sono partite più o meno abbordabili, ci sono partite da giocare. Il gol si può prendere, ma oggi abbiamo dato la sensazione di poca reattività".
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