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sosfanta news De Rossi: “Pochi tiri? Guardate il Pisa contro l’Inter! Ero più preoccupato all’inizio, ora…”

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De Rossi: “Pochi tiri? Guardate il Pisa contro l’Inter! Ero più preoccupato all’inizio, ora…”

De Rossi: “Pochi tiri? Guardate il Pisa contro l’Inter! Ero più preoccupato all’inizio, ora…” - immagine 1
Il tecnico del Genoa, Daniele De Rossi, ha parlato ai microfoni di DAZN ed in conferenza stampa al termine della sfida giocata dai suoi contro il Pisa.
Daniele Najjar

L'allenatore del Genoa, Daniele De Rossi, ha parlato ai microfoni di Sky e in conferenza stampa al termine della sfida giocata dai suoi contro il Pisa. Di seguito le sue dichiarazioni.

PARTITA - "In questi giorni abbiamo lavorato bene, seriamente. Oggi non eravamo partiti male, il vantaggio ci ha impaurito. Abbiamo smesso di giocare e iniziato a giocare una partita che il Pisa sa giocare meglio di noi, ovvero con le palle lunghe. Abbiamo smesso di giocare nel momento migliore, quando avremmo dovuto aumentare i giri. Dobbiamo arrivare in area, crossare, tirare, a volte torniamo indietro. E così è facile poi per gli altri mettersi in ordine in fase difensiva. Abbiamo idea delle caratteristiche di tutti i giocatori, possiamo fare solo una cosa e capire quando farla e contro chi. Il Pisa è una squadra che fa giocare male tante squadre, ti mette in difficoltà, è molto verticale e forte fisicamente. È una partita che si può gestire se sei molto maturo".


ERRORI - "Gli errori vengono commessi quando si ha la palla, è più facile farlo se ce l’hai. Il Pisa forza questi errori, va dato merito anche alla squadra avversaria. La situazione di classifica non aiuta a essere sereni quando hai la palla tra i piedi. Gli errori fanno parte del calcio, dobbiamo saperli portare dalla nostra parte".

PREOCCUPATO? - "Di preoccupazioni ne avevo più due mesi fa perché la classifica era un’altra, non che questa sia così brillante e soddisfacente. La preoccupazione c’è tutti i giorni per chi fa questo lavoro, anche quando vinci e fai bene. Sapevo sarebbero arrivate queste partite che, se non fossimo stati perfetti, ci avrebbero portato a fare pochi punti. La preoccupazione c’è sempre, dobbiamo capire dove si può far meglio".

LAVORARE - "Si lavora su tutto, non c’è una fase che non viene analizzata e stimolata. L’aspetto mentale è importantissimo, gradualmente abbiamo portato la nostra metodologica fisica. Abbiamo cambiato qualcosina rispetto a prima anche tatticamente. Le squadre possono essere sempre migliorate, quello che continuo a chiedere a questa squadra è di essere più brava nelle due aree dove a volte paghiamo troppo".

CONTESTAZIONE - "La contestazione è figlia di tante cose, lo stadio ha spinto tutta la partita. E se a fine partita i tifosi mostrano il malcontento, ci può stare. Dobbiamo prendere le rimostranze. Penso non sia stata fatta una partita disastrosa ma una meno pulita di quella che ci avrebbe permesso di vincere".

GOL SUBITO - "Dovrei riguardarlo. Tutto è allenabile, sappiamo possano esserci l’imprevisto e la lettura individuale. Vorrei rivederlo prima di giudicarlo, dalla panchina ci ho capito poco".

PAURA? - "Abbiamo smesso un po' di giocare, di provare le cose che ci stavano riuscendo. Avrei capito se avessimo smesso di palleggiare se il Pisa avesse iniziato ad aggredire forte. La partita invece è rimasta simile e noi abbiamo iniziato a calciare lungo, loro sono più strutturati fisicamente di noi. Abbiamo messo più attaccanti e lì forse dovevamo andare più diretti verso l'area".

FATICA A TIRARE - "Si deve migliorare, ma magari non avete tempo e vi invito a riguardare Pisa-Juve, Pisa-Inter o Pisa-Lazio: poche squadre tirano molto contro il Pisa. Era una partita che dovevamo dominare, siamo stati poco dominanti, ne è uscito un pareggio giusto".