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sosfanta news De Rossi: “Non rompete i co****ni a Gattuso! Sul rigore tolto, Norton-Cuffy, Martin e Marcandalli…”

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De Rossi: “Non rompete i co****ni a Gattuso! Sul rigore tolto, Norton-Cuffy, Martin e Marcandalli…”

De Rossi: “Non rompete i co****ni a Gattuso! Sul rigore tolto, Norton-Cuffy, Martin e Marcandalli…” - immagine 1
L'allenatore del Genoa, Daniele De Rossi, ha parlato ai microfoni di DAZN, SKY ed in conferenza stampa dopo la sfida disputata dai suoi contro l'Udinese. Di seguito le sue dichiarazioni.
Daniele Najjar

L'allenatore del Genoa, Daniele De Rossi, ha parlato ai microfoni di DAZN, SKY ed in conferenza stampa dopo la sfida disputata dai suoi contro l'Udinese. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da TMW.

MARCANDALLI - "E' l'ennesima partita incredibile. Ha tenuto in piedi la baracca con contropiedi incredibili. Sta crescendo dal punto di vista tecnico, non mi stanco di ripetergli che ha un motore, una cilindrata, un'attenzione che lo posizionano fra quei giocatori a livelli alti. Non deve accontentarsi, ma sta facendo bene partita dopo partita".


ESTERNI INVERTITI - "A me piace da sempre questo modulo con gli esterni 'a piedi invertiti'. Alla Roma ho preso Soulé per farlo giocare anche come quinto. Non necessariamente devono essere terzini adattati. E' nata come una soluzione per cercare di liberare Norton-Cuffy. Lavoriamo molto anche sul piede debole, stanno rispondendo molto bene sia Brooke che Ellertsson, che Martin, che Sabelli".

SCONFITTA - "Sto provando un mix di sensazioni. Sono orgoglioso della prestazione dei miei calciatori, è questa la strada giusta. Secondo me anche il pareggio sarebbe stato stretto per quanto prodotto, abbiamo lavorato tanto e oggi avremmo meritato di vincere. Con i tre punti saremmo stati quasi salvi, un vero peccato. Ho chiesto al Genoa coraggio e voglia di fare gol, andare alla sosta con un risultato positivo ci avrebbe dato una spinta ulteriore. Si può mettere in preventivo di concedere un’occasione all’Udinese, avversario di qualità, ma a noi è mancato quel guizzo associato a un pizzico di fortuna. Il rigore? A volte le revisioni al VAR ti tolgono qualcosa: stavamo per calciare un rigore, lo hanno tolto e c’era un precedente con questo arbitro che aveva alzato il livello d’attenzione. Dal campo non sempre hai la lucidità per accettare le decisioni e per capire cosa stia succedendo. Forse abbiamo perso un po’ di tranquillità, ma ormai ogni squadra si è abituata a giocare col VAR e non bisogna mai perdere lucidità".

NAZIONALE - "Gattuso? L’ho sentito un paio di volte, ho chiamato anche Bonucci. Tutta Italia aspetta da mesi questa partita, più si avvicina e più aumenta quell’adrenalina che i calciatori conoscono bene. Spero che tutti diano un apporto importante senza criticare sempre come accaduto oggi quando è uscita la lista dei convocati. Portiamo un granello di sabbia di positività, basta rompere le scatole con questa negatività italiana che emerge specialmente quando la posta in palio conta tanto. Ho già sentito critiche per le scelte di oggi, l'allenatore è uno, fa le scelte, Gattuso è quello che più di tutti vuole portarci ai Mondiali, cerchiamo di dare spinta positività invece di stare lì sempre a commentare e rompere i coglioni con questa negatività che è molto italiana”.

RIGORE NON FISCHIATO - "Siamo rimasti padroni del campo anche dopo l'episodio. Ma c'era un po' più di elettricità. L'emotività dei ragazzi e dello stadio era cambiata. Era più diretta verso una sensazione di ingiustizia che si sentiva in campo e si è persa un po' di lucidità. Però non abbiamo perso per quello. Sono stati bravi gli avversari a fare gol e si sono chiusi bene dopo il vantaggio. Abbiamo avuto una reazione non molto lucida e non molto composta. E' mancata la zampata. Quell'episodio ci ha distratto ma non ci ha tirato via dal campo come a Roma".

AFFETTO DEI TIFOSI - "E' bello far parte di questa famiglia. Io mi trovo bene. Ringrazio chi ha fatto il bandierone. Io mi sento fortunato per la squadra che alleno ma la cosa bella del calcio è trovare tifosi che con lucidità ti rendono omaggio anche dopo una sconfitta. Vorrei smettere di perdere partite che meritiamo di vincere ma sono sempre puntuali".