sosfanta news De Rossi: “Le condizioni di Norton-Cuffy dopo lo stop, cosa filtra! Baldanzi è forte, Messias, Ekuban…”

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De Rossi: “Le condizioni di Norton-Cuffy dopo lo stop, cosa filtra! Baldanzi è forte, Messias, Ekuban…”

Daniele Najjar
L'allenatore del Genoa, Daniele De Rossi, ha parlato in conferenza stampa ed ai microfoni di DAZN dopo la partita disputata dai suoi contro il Torino. Di seguito le sue dichiarazioni.

L'allenatore del Genoa, Daniele De Rossi, ha parlato in conferenza stampa ed ai microfoni di DAZN dopo la partita disputata dai suoi contro il Torino. Di seguito le sue dichiarazioni.

SCELTE - "Noi allenatori siamo 'figli' di quello che fanno i giocatori, dell'atteggiamento che hanno. Norton-Cuffy mi ha dato la disponibilità di giocare a sinistra e questo ti premia. Alla fine la differenza la fanno i ragazzi, non solo come qualità tecniche ma anche come atteggiamento. I ragazzi sono stati meravigliosi dal primo giorno fino ad oggi".

CENTROCAMPO - "Amorim lo vedo bene in tutto quello che ruota a centrocampo. Farebbe bene anche il trequartista. Si è inserito alla grande, io penso che possa giocare ovunque in mezzo al campo sapendo che ha tanta concorrenza. Amorim ha firmato per cinque anni e penso sarà un pilastro del Genoa. E' una scoperta continua, ha pure arringato la folla. L'ho visto gia dentro questa nuova avventura".

BALDANZI E MESSIAS - "Nel calcio è importante schierare giocatori forti. La tecnica ti dà la soluzione ma l'importante è che poi ci sia la disponibilità e Baldanzi e Junior lo hanno fatto. La direzione che voglio prendere io è farli giocare insieme. Ora non è possibile perché non so se entrambi hanno i 90 minuti perché sarebbero due cambi. Sono però giocatori forti e i giocatori forti devono stare in campo".


PARTITA - "Ero tesissimo. Non che ci tenessi di più di altre gare o che oggi siamo salvi. Ci tenevo tantissimo, ero contento dopo il primo tempo. L'espulsione ha fatto credere che la partita fosse finita e nel secondo tempo ho visto i ragazzi più leggeri. E non mi è piaciuto. Onestamente, io l'atmosfera me la godo sempre, la Nord e lo stadio. Non penso che il Torino sia più scarso di noi, penso che Baroni sia un allenatore molto più esperto di me nel navigare in queste acque. Quello che abbiamo più del Toro è l'entusiasmo, ci sono malumori mentre noi siamo in 50 contro lo staff e 30mila persone ed è dura giocare contro 30mila persone".

NORTON-CUFFY - "Io penso che lui nasca esterno offensivo. Non è né un terzino né un quinto. Chi fa l'esterno almeno una volta ha giocato a piede invertito. Penso sia una soluzione e che per certi versi possa aiutarlo. E' un ragazzo che, anche col Napoli, è rientrato e provato il tiro a giro. Ho penso allora di fargli fare questo lavoro col destro. E io non ho amichevoli estive per provarlo e lì ti 'tappi il naso' e lo butti dentro. Le sue condizioni? Non lo so. Non mi sembra avesse l'atteggiamento di uno che ha subito un infortunio grande. Lo vedremo in questi giorni, domani facciamo subito allenamento e valutiamo gli acciaccati. Ma non mi sembra sia una cosa grave".

MESSIAS - "Per tantissimi giocatori brasiliani la tecnica è qualcosa di diverso rispetto agli altri. Ha grandissima qualita, ha una qualità per altri palcoscenici. In questa fase della sua carriera, l'obiettivo principale è preservare la sua condizione fisica. L'altro giorno a fine allenamento ha chiamato il nostro prof. e ha voluto fare più corsa. Più ti alleni forte e meno problemi hai. Quando sono arrivato l'ho avuto poco a disposizione, adesso ci siamo 'venuti incontro' e in questa situazione devi avere tutti i giocatori a disposizione con la voglia che ha lui".

ANCORA SU BALDANZI - "È stato il mio primo acquisto alla Roma e il mio primo acquisto al Genoa. Ha valori tecnici umani importanti. Alla Roma si sentiva meno protagonista ma tre anni in giallorosso lo hanno reso più spigliato. E lui è arrivato qui il primo giorno e ha detto più parole nella prima cena che in sei mesi di Roma. Ci tengo a ripetere, Messias, Sabelli, Leali, Vasquez, Ekuban, gente che quando arriva un nuovo è sempre uno che diventa uno di noi. La differenza poi la fa lui".

CLEAN SHEET - "È una squadra con giocatori forti e siamo una squadra che segna. Io pigio tantissimo sul fatto di non prendere gol. Se avessimo fatto più clean sheet nella prima parte della mia avventura avremmo più punti ma ci sono gli avversari e ci stanno gli errori".

CLASSIFICA - "Abbiamo giocato recentemente contro Napoli e Lazio. I guizzi che sono mancati non appartengono a noi. Arrivavamo da risultati positivi anche contro Inter e Atalanta all'andata e abbiamo fatto buone gare. Sono partite difficili ma andiamo lì per fare punti. Vogliamo toglierci il prima possibile da queste zone brutte".

EKUBAN - "Noi abbiamo un giocatore come Vitinha che ci ha dato tantissimo in quella posizione. La scelta di Ekuban è perché innanzitutto è un giocatore fortissimo, ho chiesto al direttore di tenerlo anche l'anno prossimo, e poi perché non volevo perdere quella postura da attaccanti e non alleggerire troppo la squadra. Ho un parco attaccanti migliore rispetto a quello delle squadre che sono lì a lottare per non retrocedere e il mio compito è quello di renderli forti non solo sulla carta ma anche in campo".