MALINOVSKYI, EKUBAN E MESSIAS - "Ora si dirà che dovevano partire dall'inizio? Se i cambi vanno bene vuol dire che hai fatto un po' di casino all'inizio, magari ho sbagliato. Alcuni hanno avuto problemi fisici e dovevo centellinarli. Ruslan ha avuto problemi in settimana, ha dato disponibilità a partire dall'inizio con gli antidolorifici ma ho preferito partire con altri, per la partita che volevo fare e per le caratteristiche degli avversari. Poi è andato tutto bene. Brignardello pensa che un giocatore vada allenato forte. In questa situazione ci siamo guardati ci siamo detti: 'Che facciamo?'. I ragazzi sono sempre disponibili ma c'è uno storico degli infortuni e noi dobbiamo gestire tutto".
CAMBIO VASQUEZ - "E' stato un cambio tattico. Mi serviva più spinta offensiva. Non ha problemi. Solo un fastidio ma è una cosa gestibile".
GOL DEI CAMBI E BALDANZI - "Non è una novità per questa squadra che si è tolta soddisfazioni con i cambi. Certo, se fai tre cambi che si dimostrano geniali vuol dire che hai sbagliato qualcosa all'inizio. Dobbiamo essere organizzati nella fase difensiva, in fase di possesso ci muoviamo e non è detto che Baldanzi sia l'unico a giocare dietro la punta o che siano di più le sottopunte".
DEROSSISMO - "Mi fanno sorridere queste cose. Se il Derossismo significa far tirare sotto l'incrocio i tuoi ragazzi mi studierò (ride ndr). Sono i giocatori che fanno la differenza. Facciamo questo lavoro per le emozioni e per le ambizioni. E a me piacciono entrambe le cose".
SECONDO TEMPO DA DVD - "Non so sei sia da dvd ma lo metto fra le più grandi emozioni della mia vita. Ora è fresca ma è bello per mille motivi. E' bello perché è successo a questi ragazzi che vogliono aiutare il Genoa. Ekuban è un esempio".
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