sosfanta news De Bruyne, il padre: “Se gioca bene è osannato, altrimenti è troppo vecchio. Sul futuro vi dico che…”

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De Bruyne, il padre: “Se gioca bene è osannato, altrimenti è troppo vecchio. Sul futuro vi dico che…”

Francesco Mangiagli
Dopo il 3-2 che è valso l’accesso agli ottavi del Mondiale 2026, il Belgio ha sofferto più del previsto contro il Senegal, pur riuscendo a portare a casa la vittoria. Anche Kevin De Bruyne è finito nel mirino delle critiche, complice una...

Dopo il 3-2 che è valso l’accesso agli ottavi del Mondiale 2026, il Belgio ha sofferto più del previsto contro il Senegal, pur riuscendo a portare a casa la vittoria. Anche Kevin De Bruyne è finito nel mirino delle critiche, complice una prestazione lontana dai suoi standard, in linea con quella del resto dei Diavoli Rossi. "Beh, in linea di principio non dovremmo lamentarci", ha detto in tutta risposta il papà del centrocampista del Napoli, Herwig, a hbvl. Ecco le sue parole riportate da TMW: "A quanto pare abbiamo giocato meno bene nelle prime due partite, ma guardate gli altri gironi? Anche paesi come Spagna e Inghilterra hanno dovuto faticare. Quella con il Senegal è stata una partita molto difficile, ma alla fine ce l'hanno fatta. Quando Lukaku ha segnato, ho ricominciato a crederci", ha spiegato il padre di KDB. "Sul 2-2 non sapevo cosa dire, ho persino avuto le palpitazioni (ride, ndr). Dovremmo essere contenti di essere passati al turno successivo, considerando quanti risultati sorprendenti ci sono già stati in questo torneo. Grandi nazioni eliminate o qualificate per un pelo. In passato si poteva quasi prevedere in anticipo quali nazioni sarebbero arrivate ai quarti di finale di un Mondiale; quei tempi sono decisamente finiti".

Diversi media belgi hanno puntato il dito contro De Bruyne, arrivando a definirlo un ex campione a 35 anni. La risposta del padre non si è fatta attendere: "Ormai ci sono abituato dopo tutti questi anni e non me ne preoccupo più. È così che funziona nel calcio. Se Kevin gioca una buona partita una settimana, viene osannato. Se la volta successiva gioca male, improvvisamente è considerato troppo vecchio", ha ragionato il padre. "Sono istantanee di momenti specifici; non me ne preoccupo e metto quei commenti nella giusta prospettiva. Kevin non è solo in campo, ognuno deve fare la sua parte".

Sul futuro di Kevin De Bruyne in Nazionale, il padre Herwig ha preferito non esporsi: "Solo lui può prendere questa decisione. Dipenderà innanzitutto dal suo fisico e da come reagirà nei prossimi anni. Dopotutto, Kevin ha subito due gravi infortuni a 35 anni. Ora si è completamente ripreso, ma si vede che il suo corpo ha risentito di diciotto anni di calcio professionistico".

Sul ruolo, il papà ha aggiunto: "Kevin gioca anche in una posizione in cui non ci si può nascondere. Alcune zone del campo sono meno impegnative, ma come trequartista si è costantemente in movimento. Non penso proprio sia un problema di motivazione. Finché Kevin potrà, continuerà. Non è nel suo carattere arrendersi. Quindi, se potrà continuare a dare un contributo importante, rimarrà un Diavolo Rosso. Ma se sentirà che non è più così, allora non prolungherà la sua carriera internazionale e deciderà autonomamente che è ora di smettere".


Ha quindi concluso: "Vedo già che considera importante dare consigli ai giovani giocatori e prepararli per quello che verrà, questo è lodevole da parte sua. Mi dispiacerebbe se smettesse di essere un Diavolo Rosso? In realtà non mi interessa. Vedrò cosa deciderà Kevin. Di certo non lo forzerò, è una sua scelta".