ARRIVO A UDINE - "Non ero mai stato qui, è la prima volta che vengo in Italia, sono venuto qui per giocare con l'Udinese. Ma ovviamente conoscevo la Serie A. A metà degli anni 200 squadre come Milan e Inter erano al top, ho visto il Milan di Kakà, uno dei miei giocatori preferiti. Ho seguito Di Natale, che era il simbolo dell'Udinese, c'erano grandi giocatori come lui e Alexis Sanchez. Quindi ovviamente fin da piccolo conoscevo e seguivo la Serie A. Non avrei mai immaginato tutto questo. Anche quando ero più giovane e volevo diventare calciatore pensavo sempre all'Inghilterra. Quando cresci impari che non sempre si riesce a restare in Inghilterra e che potresti giocare anche altrove. Ma fino ai 24 anni immaginavo il mio futuro in Inghilterra, non pensavo di arrivare in Serie A e di giocare per l'Udinese, non era quello che mi aspettavo, ma mi piace molto. E' molto diverso rispetto a quello a cui sono abituato. Il Friuli è famoso per le distillerie e questo richiede molta pazienza, vale anche per i giocatori, serve pazienza per migliorare".
ITALIA - "Nella vita di un calciatore si cambia squadra, quindi si cambiano città e paesi. E' un privilegio trovarsi in un posto come l'Italia, il cambiamento di stile di vita è stato piacevole per me, quindi sono contento che la mia carriera abbia preso questa piega. Qui è esattamente come ci si immagina l'Italia, la gente è amichevole, ci sono edifici d'epoca, molto eleganti, quando sono in centro con la famiglia facciamo lunghe passeggiate, guardiamo le vetrine. Quando sono arrivato qui la prima volta il clima ea splendido, il cibo era ottimo e c'erano bambini che giocavano a calcio all'aperto, questo ha reso la mia scelta più facile, è un posto dove vorresti veder crescere i tuoi figli. Come potete vedere dall'energia delle persone in questo momento, è un bel posto dove stare, mi hanno tutti fatto sentire il benvenuto fin dal primo giorno, sono stati tutti molto accoglienti".
FAMIGLIA - "I miei amici vengono a trovarmi, anche mia madre, a lei la città piace molto, ha quel sapore antico, le piace sempre venire qui e anche ai miei amici. Restano colpiti dalla passione di questa gente per il calcio. La cosa importante è che qui ad Udine mi sono ambientato rapidamente, questo mi ha aiutato a rendere fin da subito in campo. Anche la mia famiglia è importante, sapere che mia figlia frequenta una buona scuola o che la mia compagna si trova bene in città, è una cosa positiva che mi fa stare ancora più tranquillo. L'Inghilterra non mi manca troppo, no".
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