STIMOLI - "Nel momento di difficoltà, non essendoci il pubblico, i ragazzi hanno giocato in maniera spensierata però è troppo riduttivo. Credo che col nostro pubblico avremo fatto ancora meglio e loro si sarebbero divertiti, sarebbero stati orgogliosi delle prestazioni fatte in casa. Ci dispiace perché avrebbero visto cose importanti e sarebbero stati entusiasti dei loro giocatori. Prima dell'aspetto tattico siamo intervenuti mettendo delle regole fondamentali, rigide e ferree. Sul campo abbiamo cercato di mettere i giocatori nelle condizioni migliori per esprimersi. Se ho accettato un contratto di 4 mesi è perché credevo che questa squadra avesse delle potenzialità diverse rispetto a quelle che diceva la classifica. I ragazzi sono stati bravissimi a uscire da questa situazione, adesso dobbiamo solo pensare a finire questo percorso".
CONFERMA - "In questo momento l'unico mio pensiero è andare a casa soddisfatto per quello che è successo, con l'abbraccio a fine partita dei miei ragazzi. Per il resto vedremo".
MOMENTO - "I numeri sono importanti. Abbiamo anche avuto una media da Champions, indipendentemente da casa o fuori è stato un percorso per mandare in campo un Toro che giochi da Toro. Il dispiacere è che mancassero i tifosi, ma è frutto di un lavoro quotidiano. Stiamo facendo cose importante, abbiamo messo delle regole: nelle prime settimane ho perso tempo a sistemare alcune faccende che a sistemare gli aspetti tattici. I risultati arrivano se hai a disposizione giocatori, sono loro che fanno vincere le partite".
METODO - "Intendo metodologia di lavoro: fare colazione, allenarsi, poi pranzo insieme. Abbiamo cercato di riportare la nostra ideologia di lavoro così anche in campo sei più ordinato. Il risultato è una conseguenza della prestazione".
GRUPPO - "Mi rende orgoglioso l'abbraccio finale: quando uno non entra magari non si gode la vittoria come gli altri che sono stati protagonisti. Ai ragazzi ho detto che abbiamo iniziato un percorso, indipendentemente dal futuro dobbiamo riportare il Toro nella posizione che merita. E' un percorso importante, quando siamo arrivati poteva esserci malumore. Ma adesso la squadra sta dimostrando di fare un percorso importante, se non ci avessero tenuto non saremmo usciti da questa situazione. Ora dobbiamo ragionare sul fatto di arrivare nella miglior posizione possibile: mancano Cagliari e derby, faremo il massimo. Sono orgoglioso e soddisfatto del lavoro dei ragazzi".
DIRIGENZA - "Mi ha fatto i complimenti per la partita. Dopo una vittoria così importante, bisogna evidenziare la prestazione dei ragazzi e non altro".
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