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sosfanta news D’Aversa: “In tre saltano il Como, chi gioca tra Zapata e Adams! Su Simeone dico questo”

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D’Aversa: “In tre saltano il Como, chi gioca tra Zapata e Adams! Su Simeone dico questo”

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Il tecnico del Torino Roberto D'Aversa ha parlato in conferenza stampa per presentare la gara contro il Cagliari: ecco le sue parole.
Marco Astori

Il tecnico del Torino Roberto D'Aversa ha parlato in conferenza stampa per presentare la gara contro il Cagliari: ecco le sue parole riprese da Tmw:

INDISPONIBILI - "I ragazzi si sono comportati bene, non abbiamo tirato i remi in barca e sono orgoglioso. Il Cagliari deve ancora raggiungere l'obiettivo, noi vogliamo cancellare la brutta prestazione di Udine. Non ci saranno Ismajli e Anjorin, poi non farà parte dei convocati Tameze".


DERBY - "Bello ricordare oggi lo scudetto del '76, i giocatori hanno reso orgogliosi i tifosi. Noi non dobbiamo avere distrazioni, pensiamo solo al Cagliari. Là si gioca contro una regione intera, dovremo farci trovare pronti sotto tutti gli aspetti. E loro devono ancora raggiungere l'obiettivo".

PRESSIONI - "Ripeto, pensiamo solo al Cagliari. Le pressioni sono le solite, non ce ne sono altre. Non dobbiamo farci distrarre da nulla, pensiamo solo che a Udine abbiamo fatto una prestazione sottotono e vogliamo dare valore all'ultima trasferta di questo campionato".

FORMAZIONE - "La gara di domani è importantissima. Ho sempre dato suggerimenti, a volte si capiva. Ma spesso e volentieri avete indovinato la formazione: massimo rispetto per il Cagliari, quando deciderò la formazione la comunicherò ai ragazzi. Io valuto sempre tutto, anche la rifinitura di domattina a Cagliari".

SIMEONE - "Anche Zapata e Adams sono importanti. Il Cholito sta facendo molto bene e mi fa piacere, faccio un appunto: quando ho letto i nomi nella lista della Nazionale argentina, sono rimasto stupito di non vederlo. Non faccio polemica, ma me lo aspettavo in quella lista. Ho avuto Gervinho, Kulusevski, Cornelius e Inglese, anche loro hanno fatto grandi cose. Ma Simeone è tra i più bravi che ho allenato, lui ha tanta fame di fare bene e segnare. Fa sempre la scelta giusta, è un premio al suo modo di interpretare ogni singolo allenamento: faccio fatica a risparmiargli qualche minuto di allenamento, come Vlasic. Sta ottenendo tutto questo grazie al lavoro settimanale".

ZAPATA O ADAMS TITOLARE - "Più Duvan, per percorso e condizioni. Njie ha saltato un allenamento".

GIOCATORI IN PRESTITO - "Se la società mi ha chiesto un parere? Ho il focus su quest'ultima trasferta, ragiono solo sul campo e non sulle condizioni contrattuali dei giocatori. Chi mi dimostra che vuol fare parte della gara, non ragione su questi aspetti. Ci sono tanti giocatori in prestito o in scadenza, io ragiono sempre su chi ho a disposizione. Credo che l'allenatore debba fare questo, poi sul mercato ci penserà la società con i dirigenti".

PRATI DA EX - "Sì, ma per quanto mi riguarda non deve dimostrare. Deve dimostrare a se stesso di essere da Toro: quando l'ho chiamato in causa, si è sempre fatto trovare pronto. Nell'ultima gara ha fatto bene, l'ho sostituito per il giallo e anche perché pure Ilkhan meritava di giocare. Prati deve andare in campo con personalità: è bravo e dà equilibrio, deve fare uno step in più".

TORINO - "Non vedo altri club in Italia che possono avere manifestazioni del genere. Il 4 maggio è come una tragedia, ma che a distanza di anni ci si riporta tanto affetto... è un po' come vederla. Nella tragedia si è persa una squadra, ma non verranno mai dimenticati. Parlare di fortuna per una tragedia anche no, ma il Toro può vantare di quella squadra e di quella che oggi calcherà il campo e che ha vinto lo scudetto 50 anni. Quando esco dallo spogliatoio ho la foto di Gigi Radice, me lo bacio sempre: è stato mio allenatore a Monza ed è stato un secondo padre, una persona squisito. Ricordo anche il figlio Ruggero e la sua famiglia, ho un bel ricordo non solo per il professionista ma anche per lo spesso umano. Che è la cosa più importante".