HIEN - Arriva la decisione della Svezia per Isak Hien, infortunatosi nella sfida contro l'Ucraina: come rende noto la Federazione svedese infatti il giocatore lascia il ritiro e non sarà a disposizione nella finale playoff per i Mondiali contro la Polonia. Nessun giocatore è stato convocato al suo posto. Ricordiamo che il difensore ha riportato un risentimento muscolare alla coscia sinistra.
DODO - Si attendono novità in casa Fiorentina sulle condizioni di Dodo, che si è fatto male oggi. Il brasiliano infatti nell'allenamento di questo pomeriggio si è fermato dopo uno scatto, dovrebbe trattarsi di un problema al flessore destro. Il giocatore è stato subito soccorso dallo staff medico ed è uscito zoppicando. Fra domani e lunedì, riporta Sky, verranno effettuati gli esami di rito per capire l'entità del problema e se il giocatore rischi o meno in vista della sfida al Verona. Secondo LaViola.it c'è la speranza che possa trattarsi di qualcosa di non troppo grave.
LAZIO - La Lazio ripartirà dal Parma sabato 4 aprile. Queste le ultime novità per Sarri riportate dal Tempo: "Dalla sosta arriveranno indicazioni importanti anche sul fronte infermeria. Restano sotto osservazione le condizioni di diversi elementi: da Gila, alle prese con l'ennesimo fastidio al ginocchio, fino a Cataldi e Basic, che puntano al rientro nelle prossime settimane. Più lunghi, invece, i tempi per Provedel e Rovella, entrambi fuori fino al termine della stagione, mentre Zaccagni dovrà ancora attendere prima di tornare a disposizione".
CALHANOGLU - Dopo la gara tra Turchia e Albania c'è stata apprensione intorno alle condizioni di Calhanoglu. Questi gli aggiornamenti secondo La Gazzetta dello Sport: "Il regista dell’Inter a Pristina ci sarà: nel finale del match con la Romania si è toccato il polpaccio sinistro ed è uscito («Chivu mi ha chiamato subito per chiedermi come stavo», ha detto il turco) ma a quanto pare si è trattato solo di crampi. Allarme rientrato".
DUMFRIES - Intervistato da Espn, l’esterno dell’Inter Denzel Dumfries ha parlato del suo problema alla caviglia: “Ho avuto un lungo infortunio che mi ha tenuto fuori per quattro mesi: sono felice di essere di nuovo un calciatore, una sensazione indescrivibile. Tutto è tornato a posto, ora posso dare di nuovo il massimo: è la terza partita che gioco 90 minuti, cerco di giocarne il più possibile per ritrovare la forma. Sono contento, mi sono ripreso bene". Sono stati mesi difficili perché all'inizio pensavamo che l'infortunio non fosse troppo grave. Poi è arrivata la notizia che dovevo operarmi. È stato difficile da accettare, era la prima volta che mi succedeva, ma ce l'ho fatta e ora sono al 100%. Ho saltato molte partite con l'Inter, è stata una pillola davvero amara da mandar giù. Con le nuove tecniche disponibili, se ti sottoponi a un intervento chirurgico alla caviglia hai un tempo di recupero breve. Ho scelto la soluzione migliore. Cosa hanno fatto esattamente? Sarebbe troppo tecnico, non so come descriverlo. So solo che è tutto a posto, la caviglia è ben saldata e non dovrebbe più causare problemi".
DE BRUYNE - Durante la conferenza stampa, il centrocampista del Napoli e del Belgio Kevin De Bruyne ha parlato del suo momento e anche dei problemi di Lukaku. Queste le sue parole riportate da Tmw: “A Napoli c’è sempre tanto rumore, tutto viene amplificato. Non conosco i dettagli, ma è chiaro che la situazione di Rom è complicata. Si è infortunato e non è stato al meglio. Spero che Romelu torni il prima possibile. Io ho fatto una riabilitazione completa in Belgio, lui metà ad Anversa e metà a Napoli. Quando ci sono due prospettive diverse, diventa difficile lavorare insieme. Non è l’ideale per essere al top. Sto prendendo ritmo, ho già giocato più di quanto pensassi. Mi alleno con la squadra da quattro settimane e mi sento bene. Non penso di lasciare la nazionale dopo il Mondiale, finché starò bene continuerò”.
GIMENEZ - Il Milan potrebbe avere una risorsa in più in attacco: Santiago Gimenez. Come si legge su La Gazzetta dello Sport, "Allegri è convinto che questi mesi di lavoro fisico personalizzato gli abbiano fatto bene e che si sia ripresentato in campo con una struttura muscolare ancora più definita. La voglia non è mai mancata: un infortunio simile dopo poche settimane di campionato senza gol avrebbe potuto demoralizzarlo e invece no. Gimenez non si è mai abbattuto e ha lavorato sodo e con lo spirito giusto per tornare. Lo ha fatto, per pochi minuti, contro il Torino. Allegri, a fine gara, aveva sottolineato proprio questo, la voglia e la determinazione: «E’ entrato bene e con grande entusiasmo». Sulla generosità e il sacrificio in favore della squadra nessuno aveva mai dubitato, sulle reali potenzialità da centravanti invece sì: legittimo dopo dieci partite di campionato, di cui ben otto da titolare, senza mai segnare e neppure andarci troppo vicino. Max ha voluto organizzare un allenamento contro Milan Futuro per testarne le condizioni e soprattutto aiutarlo a recuperare il ritmo gara, determinante in questa fase della stagione che volge al termine. Si può dire che Santi oggi tornerà titolare nel test di allenamento dopo un’assenza di cinque mesi: in casa dell’Atalanta, il 28 ottobre scorso, giocò la sua ultima gara dall’inizio".
LECCE - Questo il report di oggi del Lecce: "Assenti Berisha, Camarda, Sottil ed i calciatori convocati in Nazionale (Fofana, Ngom e Tiago Gabriel). Ramadani e Gandelman sono rientrati in sede e hanno partecipato alla seduta, quest’ultimo in differenziato. A riposo Gaspar, lavoro differenziato per Banda, Coulibaly e Veiga".
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