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Da Napoli: “Lukaku lontanissimo dal ritorno in campo, preoccupa. E anche De Bruyne non ha una data”

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Romelu Lukaku va in tribuna con il Verona ed è un calvario senza fine. Ne è sicuro Il Mattino, che nella sua edizione odierna ipotizza i nuovi tempi di recupero per lui e per Kevin De Bruyne: “L’illusione del recupero lampo svanisce...
Marco Astori

Romelu Lukaku va in tribuna con il Verona ed è un calvario senza fine. Ne è sicuro Il Mattino, che nella sua edizione odierna ipotizza i nuovi tempi di recupero per lui e per Kevin De Bruyne: "L'illusione del recupero lampo svanisce dietro le ferite di un infortunio pesantissimo e di un'età che non aiuta nella guarigione. Anzi, la rallenta. Ormai sono trascorsi cinque mesi dall'infortunio choc di Castel di Sangro e BigRom, 32 anni, è lontanissimo dal ritorno in campo. La preoccupazione c'è, anche perché quelli del suo staff era sicuri che avrebbe rimesso piede in campo già a dicembre. Macché. I 90 minuti, poi, sono una chimera. De Bruyne è pronto a tornare a Napoli tra una settimana, come nel piano originario. Ma solo per continuare il percorso medico. Null'altro. È da due mesi che lavora in Belgio, con i fisioterapista della nazionale ora guidata da Rudi Garcia: il Napoli lo attende, ma il suo infortunio per certi versi è più grave di quello di Lukaku. I tempi per rivederlo in campo vanno rivisti: altro che fine febbraio. Non c'è una data precisa. Ed è un guaio. A 34 anni non si guarisce da una lesione di alto grado al bicipite femorale rapidamente: c'è bisogno di più tempo e tanta prudenza. Peraltro è l'anno del Mondiale, l'ultimo per quelli della sua generazione. Kevin vorrà esserci. E quindi per rimettere piede su un terreno di gioco vorrà avere la certezza che non ci saranno inciampi in una ricaduta. E in più, deve tornare in campo e trovare continuità. Kevin verrà visitato ancora ad Anversa prima di partite per l'Italia ma dalla Federcalcio del Belgio provano a rassicurare: «Tutto procede secondo i piani». Kevin non ha mai tagliato il filo con Napoli: nonostante si sia spostato a Bruxelles in questi mesi, i figli hanno continuato ad andare a scuola qui e a giocare nel prestigioso settore giovanile della Real Casarea, a Casalnuovo, dove sono attesi anche loro nei prossimi giorni dopo la piccola parentesi natalizia. Hanno colpito i silenzi social dell'ex stella del Manchester City dopo il trionfo in Supercoppa Italiana a Riad, ma hanno fatto piacere gli scatti natalizi davanti al camino senza stampelle. Che ha tolto da un mese circa. Prima di tornare a Castel Volturno, a conclusione di due mesi e mezzi di cure e attività rieducativa, verrà nuovamente visitato. Con la visita, va superato un traguardo per nulla scontato: ovvero se il bicipite femorale ha recuperato completamente la sua funzionalità. Dopo si aprirà una fase nuova, non meno decisiva e delicata, quella della ripresa atletica, dalla potenza alla velocità, un lavoro che De Bruyne dovrà iniziare nel centro tecnico di Castel Volturno. Poi, se tutto fila dritto, tra circa 40 giorni si sottoporrà ad una nuova serie di test, solo allora potrà stabilire un programma per la progressiva ripresa dell'attività agonistica. Per questo, tra qualche settimana verrà fatto un punto tra società, calciatore e il suo staff. Con De Bruyne che dovrà fare i conti con le pressioni di chi già parla di rientro al calcio giocato, fissa date e obiettivi. Ma in ogni caso, nel suo tentativo di normalità, torna a Napoli con tutta la sua famiglia. Il campo è lontano".