CONTINUARE A PARMA - "Il direttore ha parlato con assoluta onestà e ha detto la verità. Ha detto lo stesso che dico io: ci focalizziamo sul presente e dopo, come in tutte le società, si fa una valutazione. Vogliamo crescere e tutte le parti sono allineate. Il mio rapporto con la società è fantastico".
PARAGONE CON CHIVU - "Come finisce questa storia? Non lo so neanche io! Faremo le valutazioni alla fine, ma sono cose normali. Non c'è altro da dire".
PAROLE DI GASPERINI - "Anche a me non piace parlare di arbitri. Io provo a focalizzarmi sempre su quello che posso controllare. L'altro giorno ho sentito la necessità di difendere club e giocatori, per quello ho parlato. Anche le parole di Cherubini sono state molto chiare, sempre con rispetto ed educazione".
NUOVO CICLO - "C'è stata una cena due settimane fa, così come sei settimane fa e altre volte. È una dinamica normale di squadra. Anche i dirigenti ne fanno parte. Sempre la dinamica è stata molto coesa, siamo sempre stati allineati".
FUTURO - "Se mi vedo a Parma? Assolutamente, ho un contratto fino al 2027. I fatti parlano per se stessi".
INFORTUNATI - "La squadra arriva mentalizzata e con tanta voglia. Al di là degli orari, sappiamo il rammarico che ti lascia l'essere vicini a una vittoria bella. Deve diventare energia positiva. Sulle disponibilità: sappiamo le situazioni di Bernabé e Ondrejka. Non ci saranno anche Oristanio e Rinaldi, che si è fatto male in allenamento ieri. Oltre a Bristchgi per squalifica. Si sono allenati tutta la settimana con noi Mikolajewski e Cardinali e probabilmente aggiungeremo qualche altro Primavera, vedremo quando finiranno la loro partita".
CONVOCATI IN NAZIONALE - "Come li ho visti? Con tanto orgoglio di avere la possibilità di rappresentare il proprio paese. Altri giocatori stanno aspettando l'ufficialità. Per loro diventa uno stimolo. Sanno che per riuscire ad arrivare lì hanno solo una strada: allenarsi bene e giocare bene!"
CORVI - "Sul centravanti non abbiamo dubbi? Non solo in porta! Vediamo domani, magari all'ultima conferenza do qualche esclusiva".
KEITA - "Può giocare davanti alla difesa e in blocco basso, ha capacità di fare tante coperture e difendere in spazio aperto. Oltre ad aiutare nella fase di possesso, dove può guidare con tanta potenza. Quelle caratteristiche gli permettono di arrivare di più quando gioca più alto. Ci ha dato tantissimo e speriamo ci possa dare tanto altro ancora".
PERCORSO - "Non so se ci sono alcune più importanti di altre. Sicuramente la partita di Bologna è stata importante".
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