sosfanta news Cuesta: “Delprato si era allenato poco con la squadra, Keita e Pellegrino hanno mostrato…”

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Cuesta: “Delprato si era allenato poco con la squadra, Keita e Pellegrino hanno mostrato…”

Daniele Najjar
Il tecnico del Parma, Carlos Cuesta, ha parlato ai microfoni di DAZN ed in conferenza stampa al termine della sfida giocata dai suoi contro il Sassuolo.

Il tecnico del Parma, Carlos Cuesta, ha parlato ai microfoni di DAZN ed in conferenza stampa al termine della sfida giocata dai suoi contro il Sassuolo. Ecco le sue parole, riprese da TMW.

PARTITA - "Secondo me ci sono stati dei momenti diversi nella gara, diverse partite nella partita. Nel primo tempo abbiamo avuto più possesso ma quando non riuscivamo a finire la giocata potevamo soffrire in ripartenza e non siamo riusciti a gestire meglio quei momenti. A inizio ripresa siamo stati bassi nei primi 20 minuti ma loro non sono riusciti a creare occasioni, invece negli ultimi 25 minuti abbiamo gestito meglio il pallone e abbiamo avuto situazioni che ci potevano portare alla vittoria. La partita è stata equilibrata ma abbiamo avuto situazioni per vincerla. Ci prendiamo il punto, ora pensiamo all'Inter".

DELPRATO - "Tutti sono pronti a dare il loro contributo, anche chi non ha giocato oggi. Delprato si era allenato poco con la squadra, doveva affrontare una gara di alto livello contro un avversario come Laurienté".

KEITA - "Mandela ha mostrato la sua personalità facendo meglio nel secondo tempo e sappiamo il potenziale che ha e lavoreremo per farlo crescere ancora".


PELLEGRINO - "Uguale per Pellegrino, è un esempio di professionalità, ma l'atteggiamento di tutti è stato importante".

NON PERDERE - "Provo ad impararlo ma allo stesso modo provo a vincere. Apprezzo il punto ma allo stesso tempo sono ambizioso e provo a vincere, quell'equilibrio provo ad averlo sempre".

MATURITÀ - "Tu nel calcio e nella vita devi affrontare quello che c'è. La partita che volevo era più vicina a quello che a volte abbiamo fatto nel primo tempo quindi se maturità è saper leggere le situazioni allora i giocatori si possono sentire comodi in tutti i contesti. I primi 20 minuti del 2° tempo non è quello che vogliamo ma sappiamo che l'avversario gioca e riesce a portare la partita dove vuole e ora proveremo a ricaricarci per la partita contro l'Inter dove avremo bisogno dell'aiuto di tutti".