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Conte: “Il sogno Scudetto non viene spento! Il gol preso subito, Elmas e la zona Champions…”

Daniele Najjar
L'allenatore del Napoli, Antonio Conte, ha parlato ai microfoni di Dazn ed in conferenza stampa dopo la sfida giocata dai suoi al Tardini, contro il Parma. Di seguito le sue dichiarazioni.

L'allenatore del Napoli, Antonio Conte, ha parlato ai microfoni di Dazn ed in conferenza stampa dopo la sfida giocata dai suoi al Tardini, contro il Parma. Di seguito le sue dichiarazioni, riprese da Tuttonapoli.

GOL PRESO SUBITO - “Non c’è da commentare, è evidente che non c’è nulla da dire. Di sicuro questo tipo di situazioni li riproviamo mille volte, poi ci sta la partita, il momento e tutto e magari si è emotivi e non si prende la scelta giusta, sono cose su cui ci lavoriamo tanto. Ripeto, dispiace perché sapevamo che avremmo trovato una squadra bassissima nei 30 metri, avevamo visto che avevano messo Delprato esterno che di solito fa il braccetto. E’ quello che cambia, l’ho già detto ai ragazzi, ci sono cose leggerissime tra chi vince e chi non vince. L’approccio doveva essere più attento, invece dopo trenta secondi si subisce subito gol. Hanno fatto giustamente le barricate poi, ho poco da rimproverare alla squadra. La partita è stata in salita, non è semplice giocare nei loro 30 metri senza subire ripartenze. Abbiamo fatto gol e avuto occasioni per vincere, quella di Elmas è stata clamorosa. Un punto che muove la classifica, sappiamo che dobbiamo arrivare in Champions. I ragazzi ce la hanno messa tutta, ripeto che c’è un filo leggero tra vincere e non vincere. Non dovevamo permettergli di passare avanti, non ci siamo riusciti. Poco da dire ai ragazzi per impegno e voglia fino alla fine, le hanno provate tutte”.

SCUDETTO - “Il sogno non viene spento, mancano 6 partite per noi. Era un sogno legato a chi ci sta davanti, e vedendo i numeri fino ad adesso dell’Inter sicuramente era un sogno bello ardito. Noi continuiamo a fare quello che stiamo facendo, abbiamo fatto cinque vittorie e un pareggio su un campo ostico. Potevamo mettere altri 2 punti per la Champions e avvicinarci, ce ne avviciniamo di solo 1. L’Inter deve giocare contro il Como, dobbiamo dare il massimo e fare quello che stiamo facendo. Tranne l’approccio, dove ci hanno dato un cazzotto da KO, non rimprovero nulla. Dobbiamo essere orgogliosi del campionato e continuare su questa strada”.

RAMMARICO - "È un rimpianto, sicuramente il risultato finale ci deve rammaricare tanto. Sapevamo che avremmo incontrato un Parma molto difensivo che avrebbe fatto la partita negli ultimi 30 metri e poi cercato di ripartire. Dopo 30 secondi abbiamo concesso un gol che non dobbiamo concedere, però ci sta che durante la partita si possano commettere errori. Ci siamo messi la partita in salita e abbiamo dovuto faticare per 95 minuti. Siamo stati anche bravi perché queste sono partite in cui rischi di subire il secondo gol, invece abbiamo reagito. Dispiace perché c’è poco da rimproverare per voglia e impegno, ma a volte i numeri non rispecchiano il risultato e oggi è finita 1-1."


SOGNO - "Il sogno continua, non è che si ferma perché invece di sette punti ora ne abbiamo sei di distanza dall’Inter. Dobbiamo guardare alla Champions, che è l’obiettivo principale. Il sogno però dipende anche dagli altri, noi possiamo solo dare il massimo. La prestazione c’è stata, abbiamo creato tanto, ma non sempre riesci a completare la rimonta."

RIMONTARE - "Il fatto di rimontare così tante volte ha un aspetto positivo e uno negativo. Quello positivo è la forza, la cattiveria e la voglia di non arrendersi. Quello negativo è che spesso dobbiamo prendere uno schiaffo prima di reagire. A volte riesci a ribaltarla, altre no, come oggi, ma la squadra sta bene fisicamente e mentalmente e dobbiamo continuare così."

STAGIONE - "Noi siamo partiti con l’obiettivo di tornare in Champions League, che è fondamentale per il club anche dal punto di vista economico. Abbiamo visto cosa comporta non qualificarsi. Lo scudetto deve essere la ciliegina sulla torta, ma bisogna mantenere equilibrio tra investimenti e risultati. Se portiamo a casa la qualificazione in Champions e un trofeo come la Supercoppa, sarebbe qualcosa di molto importante per questa stagione."