EMERGENZA - "In campionato avevamo perso l'ultima partita con l'Udinese e da lì ne sono passate tante, anche la Supercoppa, e pure lì eravamo in emergenza. Ora siamo in super emergenza, è praticamente impossibile andare avanti. Eppure noi dobbiamo andare avanti. Ecco perché alla fine questi ragazzi vanno soltanto elogiati. Giocare con quest'intensità, con pochi giorni di recupero e vedendo il gruppo assottigliarsi sempre di più, con infortuni che non sono di dieci giorni... Adesso pure Neres viene operato. Perdiamo sempre giocatori. Ieri abbiamo perso anche Milinkovic-Savic, che ha avuto un problema. Lo stesso Mazzocchi oggi poteva darci una mano. Così diventa molto difficile. Al tempo stesso non dobbiamo mollare di un centimetro. La barca è in mezzo al mare, con onde molto alte, ed è pericoloso. Ma nessuno vuole scendere per una questione proprio di onore, per una questione di uomini perché noi dobbiamo essere prima degli uomini e poi degli sportivi. Noi mercoledì andiamo a giocare col Chelsea, non contro l'ultima della classe in Champions League. Poi c'è la Fiorentina. E saremo sempre gli stessi perché non recupera nessuno. Chi doveva recuperare ha allungato di nuovo i tempi di recupero e così diventa difficile. Lukaku ha 10 minuti, oggi l'ho messo in campo per capire se può darci una mano, ma non è in condizione. Per i miracoli ci stiamo attrezzando".
GUARDIA - "Questi ragazzi vanno abbracciati, uno per uno, perché stanno mettendo anche a rischio la propria incolumità. Ci sono alcuni, come Di Lorenzo, McTominay, Lobotka, Hojlund, che giocano sempre e sono pure nazionali. Non è semplice".
LUKAKU - "Era giusto che dicessi ai ragazzi che dobbiamo continuare a dare il massimo come abbiamo fatto oggi, perchè fino all'1-0 eravamo in partita. Poi il raddoppio è stata una mazzata e ho provato a dare anche qualche minuto a Romelu perché non era pronto ma ha bisogno di minuti. Oggi è stata la prima volta che ho fatto giocare un giocatore come Giovane che non avevo mai visto in allenamento e questo deve farvi capire il momento".
NERES - "Noi stiamo attraversando tutto a testa alta e i ragazzi sono stati bravissimi a superare tutte queste disgrazie sportive, purtroppo queste cose stanno peggiorando con l'intervento di Neres, che si dovrà operare, e il problema del portiere, perché Milinkovic ha avuto un problema prima della partita".
ANGUISSA - "Anguissa doveva tornare ma ha avuto delle difficoltà ed è davvero difficile, ha rallentato i ritmi di rientro perché ci sono delle problematiche. Noi non dobbiamo scendere dalla barca ma dobbiamo gestire questo momento e la tempesta non è passata e non finirà in brave tempo".
CHELSEA - "Come si prepara? Facendo recuperare i ragazzi e preparando la partita con i video. Adesso dobbiamo prepararla anche a livello psicologico e bosgna dei toccare anche di tasti a questo livello. Dobbiamo restare uniti e l'ambiente deve stare vicino ai ragazzi perchè se no è troppo facile stare vicino alla squadra quando si vinci. Abbiamo bisogno di loro in questo momento di difficoltà, perchè mancano ancora tante partite e l'emergenza non finirà domani. Abbiamo bisogno di energia positiva per i ragazzi".
OBIETTIVI - "Con queste tempeste devi navigare a vista perchè non riesci a vedere oltre le onde. Noi dobbiamo rimanere compatti, uniti e non dobbiamo perdere entusiasmo. Io posso solo ringraziare questi ragazzi, perchè ogni partita si mettono a repentaglio a livello fisico, perchè giocare ogni 3 giorni non è roba da tutti. Noi dobbiamo lottare tutti insieme e non sappiamo quanto durerà questa tempesta. In questo momento non sappiamo nemmeno come aiutarti, ma l'unico modo è lavorare in maniera seria. Non dobbiamo mollare di un centimetro e dimostrare il valore del nostro Scudetto e della Supercoppa".
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