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sosfanta news Conte: “Giovane? Non avevo mai fatto una cosa del genere! Anguissa ha problemi, Neres si opera, Lukaku…”

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Conte: “Giovane? Non avevo mai fatto una cosa del genere! Anguissa ha problemi, Neres si opera, Lukaku…”

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Antonio Conte ha rilasciato queste dichiarazioni al termine di Juve-Napoli, gara persa 3-0. Queste le sue parole in conferenza stampa, a Sky e Dazn.
Tommaso Lerro

Antonio Conte ha rilasciato queste dichiarazioni al termine di Juve-Napoli, gara persa 3-0. Queste le sue parole in conferenza stampa, a Sky e Dazn riprese da Tuttonapoli: "Fin quando la partita è stata sull'1-0, è stata equilibrata e poteva accadere qualcosa per raggiungere il pareggio. Dopo aver concesso il secondo gol, si sono aperti gli spazi per loro e hanno fatto anche il terzo gol. Complimenti a loro ma anche ai miei ragazzi: poco da imputare, anche stasera hanno dato tutto. Delle volte vai oltre l'ostacolo, altre volte non riesci. Oggi ci siamo riusciti in parte, per la prima volta in carriera ho fatto entrare un giocatore che non avevo mai visto che Giovane che è arrivato ieri. Noi stiamo navigando in mare aperto, ma dalla barca non scendiamo. Vogliamo combattere con tutte le nostre forse, sapendo di vivere una situazione che ha dell'inverosimile".

RIGORE - "Non l'ho visto. Ho detto a Mariani che ci ha arbitrato col Verona: per due volte è stato richiamato al Var e ha cambiato decisione. Sono situazioni di campo, stiamo parlando troppo e non va bene. Speriamo che ci sia sempre onestà da parte di chi guarda e chi arbitra, lo speriamo per un calcio pulito e senza cose particolari. Se c'è un errore, deve essere un errore umano: lo tolleravi più prima, era una persona a sbagliare. Con un video, fai più fatica. Non sono qui per commentare le decisioni arbitrali, anche perché non avrebbe senso andare a ripetere sempre delle cose che non stanno funzionando. Va bene così".


SCUDETTO? - "Una domanda secondo me assurda in questo momento. Dalla barca non si scende perché mancano ancora 16 partite di campionato e ci sono ancora tanti obiettivi: la Champions League, l'Europa League, la Conference... Stiamo lì per cercare di fare del nostro meglio, tenendo il miglior atteggiamento possibile. I ragazzi stanno dando tutto, vedo cosa stanno sopportando mettendo a repentaglio anche un discorso fisico giocando ogni tre giorni. E' inevitabile che alla fine qualcuno si faccia male, mi auguro di no. Quest'anno un qualcosa di incredibile: è meglio sorridere e significa che dobbiamo pagare qualcosa che abbiamo fatto in passato".

GIOVANE - "Oggi dallo Stadium mi porto il fatto che per la prima volta nella mia carriera faccio giocare un calciatore senza mai averlo visto in allenamento. Mi è accaduto anche questo e penso che sia un fatto molto particolare. Un allenatore che fa entrare un calciatore senza averlo allenato neanche un minuto è una cosa particolare, me lo porterò dietro".

EMERGENZA - "In campionato avevamo perso l'ultima partita con l'Udinese e da lì ne sono passate tante, anche la Supercoppa, e pure lì eravamo in emergenza. Ora siamo in super emergenza, è praticamente impossibile andare avanti. Eppure noi dobbiamo andare avanti. Ecco perché alla fine questi ragazzi vanno soltanto elogiati. Giocare con quest'intensità, con pochi giorni di recupero e vedendo il gruppo assottigliarsi sempre di più, con infortuni che non sono di dieci giorni... Adesso pure Neres viene operato. Perdiamo sempre giocatori. Ieri abbiamo perso anche Milinkovic-Savic, che ha avuto un problema. Lo stesso Mazzocchi oggi poteva darci una mano. Così diventa molto difficile. Al tempo stesso non dobbiamo mollare di un centimetro. La barca è in mezzo al mare, con onde molto alte, ed è pericoloso. Ma nessuno vuole scendere per una questione proprio di onore, per una questione di uomini perché noi dobbiamo essere prima degli uomini e poi degli sportivi. Noi mercoledì andiamo a giocare col Chelsea, non contro l'ultima della classe in Champions League. Poi c'è la Fiorentina. E saremo sempre gli stessi perché non recupera nessuno. Chi doveva recuperare ha allungato di nuovo i tempi di recupero e così diventa difficile. Lukaku ha 10 minuti, oggi l'ho messo in campo per capire se può darci una mano, ma non è in condizione. Per i miracoli ci stiamo attrezzando".

GUARDIA - "Questi ragazzi vanno abbracciati, uno per uno, perché stanno mettendo anche a rischio la propria incolumità. Ci sono alcuni, come Di Lorenzo, McTominay, Lobotka, Hojlund, che giocano sempre e sono pure nazionali. Non è semplice".

LUKAKU - "Era giusto che dicessi ai ragazzi che dobbiamo continuare a dare il massimo come abbiamo fatto oggi, perchè fino all'1-0 eravamo in partita. Poi il raddoppio è stata una mazzata e ho provato a dare anche qualche minuto a Romelu perché non era pronto ma ha bisogno di minuti. Oggi è stata la prima volta che ho fatto giocare un giocatore come Giovane che non avevo mai visto in allenamento e questo deve farvi capire il momento".

NERES - "Noi stiamo attraversando tutto a testa alta e i ragazzi sono stati bravissimi a superare tutte queste disgrazie sportive, purtroppo queste cose stanno peggiorando con l'intervento di Neres, che si dovrà operare, e il problema del portiere, perché Milinkovic ha avuto un problema prima della partita".

ANGUISSA - "Anguissa doveva tornare ma ha avuto delle difficoltà ed è davvero difficile, ha rallentato i ritmi di rientro perché ci sono delle problematiche. Noi non dobbiamo scendere dalla barca ma dobbiamo gestire questo momento e la tempesta non è passata e non finirà in brave tempo".

CHELSEA - "Come si prepara? Facendo recuperare i ragazzi e preparando la partita con i video. Adesso dobbiamo prepararla anche a livello psicologico e bosgna dei toccare anche di tasti a questo livello. Dobbiamo restare uniti e l'ambiente deve stare vicino ai ragazzi perchè se no è troppo facile stare vicino alla squadra quando si vinci. Abbiamo bisogno di loro in questo momento di difficoltà, perchè mancano ancora tante partite e l'emergenza non finirà domani. Abbiamo bisogno di energia positiva per i ragazzi".

OBIETTIVI - "Con queste tempeste devi navigare a vista perchè non riesci a vedere oltre le onde. Noi dobbiamo rimanere compatti, uniti e non dobbiamo perdere entusiasmo. Io posso solo ringraziare questi ragazzi, perchè ogni partita si mettono a repentaglio a livello fisico, perchè giocare ogni 3 giorni non è roba da tutti. Noi dobbiamo lottare tutti insieme e non sappiamo quanto durerà questa tempesta. In questo momento non sappiamo nemmeno come aiutarti, ma l'unico modo è lavorare in maniera seria. Non dobbiamo mollare di un centimetro e dimostrare il valore del nostro Scudetto e della Supercoppa".