sosfanta news Conte: “Alisson Santos nuovo Kvara? Rispondo così! Neres ci manca, non dimentichiamo che Hojlund…”

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Conte: “Alisson Santos nuovo Kvara? Rispondo così! Neres ci manca, non dimentichiamo che Hojlund…”

Tommaso Lerro
Antonio Conte ha commentato il match tra Napoli a Bologna ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa. Queste le sue parole.

Antonio Conte ha commentato il match tra Napoli a Bologna ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa. Queste le sue parole, riportate da tuttonapoli.net: "Quando vai a pressare devi andare forte, sennò fai solo fatica. Potevamo essere più cattivi nella pressione, cercavamo di prenderli molto alti. Non è la prima volta che ci ritroviamo sotto 2-0, significa che non è un caso. Abbiamo recuperato la partita anche giustamente e abbiamo provato a vincerla spingendo tanto, però poi se non puoi vincere non devi perdere e c'è stata la beffa finale. Non penso che la meritassimo, ma ci sta. Adesso dobbiamo recuperare energie e conquistare la Champions in queste due partite. I ragazzi hanno messo voglia e determinazione, però a volte gli altri ci mettono la coda e il Bologna ce l'ha messa".

HOJLUND - "Non dimentichiamo che è l'unico attaccante che abbiamo in rosa e sta giocando sempre lui. Avrebbe dovuto avere la possibilità anche di riposare, è giovane e ha tanta energia. Ci sono momenti in cui deve attaccare la profondità e altri in cui deve proteggere palla. Ha solo 23 anni, ha grandi margini e lavora tanto per la squadra".

ALISSON SANTOS - "Nuovo Kavara? Alisson sta crescendo di partita in partita, cerchiamo di esaltare le sue caratteristiche. Sta facendo molto bene, viene dallo Sporting dove non aveva mai iniziato una partita. Tramite il lavoro sta crescendo e ha margini, ma quando ti conoscono diventa tutto più difficile".

TANTI INFORTUNI - "Siamo partiti a inizio stagione cercando di far giocare i migliori, poi ci sono stati infortuni seri per mesi che ci hanno privato di giocatori importanti come Neres. Era forse nel miglior momento da quando era a Napoli e poi si è fatto male da solo con la Lazio. Fa parte del gioco, un allenatore deve essere sempre bravo a trovare una soluzione per non affondare. Siamo stati bravi a restare a galla, ora dobbiamo portare la nave in porto per conquistare la qualificazione in Champions e poi si tireranno le somme".


REAZIONE - "Il primo tempo non è stato brutto, ma se poi siamo andati sotto 0-2 vuol dire che siamo mancati in qualcosa. Decimo rigore subito in stagione. Dobbiamo fare delle riflessioni. Abbiamo avuto la forza di rialzarci e di giocare la partita. L'abbiamo rimessa in piedi contro una buonissima squadra. Avevamo la voglia e l'energia di vincerla, abbiamo provato a spingere. È logico che rischiavamo ripartenze, ma non ricordo episodi che potessero sancire la sconfitta. Siamo stati bravi a non farli mai ripartire. È un gol che fa male nel finale, dico sempre che se non si può vincere non si deve perdere. La partita non mi è dispiaciuta, la sconfitta ci riporta con i piedi per terra. Dobbiamo fare tre punti per la Champions e poi vedremo come finiremo in classifica".

MODULO - "Cambiare? Quello che stiamo facendo ci ha portato a essere secondi e a giocarci la Champions. Non andiamo a inventarci cose che possono portare disequilibri. Poi l'anno prossimo si vedrà, quando si avranno tutti a disposizione. Manca un passo per assicurare una qualificazione Champions al club, che è importante dal punto di vista economico. Non è facile tornare da infortuni seri, all'inizio sei brillante e poi è naturale una discesa fisica. Dobbiamo fare queste ultime due partite e poi tirare le somme".