ESPERIENZE - "Mi sono trasferito dallo Sporting al Porto, la squadra del mio cuore e della mia famiglia. Papà ha giocato e allenato lì per molto tempo. È stato il club più importante della mia formazione, quello in cui ho esordito in prima squadra, con papà come allenatore. Dal Porto sono passato all'Ajax. Sentivo che fosse la scelta giusta per me. Ero stato campione portoghese. Volevo crescere come giocatore. Non è andata come speravo e sono rimasto lì solo un anno. Questo mi ha solo reso più determinato a tornare al Porto, a dimostrare quanto valessi. È stata la decisione giusta. Sono entrato nella nazionale portoghese".
LA SCELTA DELLA JUVENTUS - L'esterno portoghese ha spiegato i motivi che lo hanno spinto ad accettare la corte della Vecchia Signora, sottolineando la grandezza del club: "Mi sono trasferito alla Juventus nel 2024. Anche questa volta, la scelta giusta, un club enorme che sta attraversando una fase in cui vuole tornare a vincere titoli. La Serie A è molto tattica. Per gli attaccanti è molto più difficile segnare, molto più difficile far emergere le proprie qualità. Le squadre giocano con una linea difensiva a cinque e la cosa principale è non subire gol. Ma tutto questo mi rende un giocatore migliore. Sono felice alla Juventus e il mio obiettivo principale è vincere titoli con la Juventus."
CRISTIANO RONALDO - "Ho un ottimo rapporto con Cristiano, è il primo a darmi consigli. Visto chi è, merita tutta l'attenzione. Sono felice di essere nello spogliatoio con lui, ma mi insegna anche cose sulla vita al di fuori del calcio. L'importanza della famiglia. L'alimentazione. Come vivere la vita. Come recuperare il corpo. Bisogna fare molti sacrifici per arrivare ai massimi livelli".
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