TIFOSI - "Contestano? Ai tifosi non si può dire nulla. Vedono la squadra lì in fondo, fa rabbia ed è normale. Hanno avuto anche troppa pazienza. Noi dobbiamo continuare ad avere fiducia. Al di là del mercato, arrivare con tutti questi giocatori fuori non è facile. Si sono concatenate situazioni difficili. Io e tutto il mondo Hellas ha fiducia in un direttore sportivo che ama il Verona. Dobbiamo poi cercare motivazioni diverse per noi e per i nostri tifosi".
MANTENERE LA ROTTA - "Sicuramente è difficile, io mantengo la mia dignità con il lavoro, sarebbe facile scappare, prendermi mille alibi e abbandonare la barca, ma non lo farò mai. Sono pronto a prendermi le mie responsabilità per la mia parte. Non so se basta a livello di spessore tecnico generale, ma lo dobbiamo fare. Lo dobbiamo fare, per i nostri tifosi e per noi stessi. Sarebbe facile abbandonare la nave come ha fatto qualcuno, che nel momento di difficoltà ha alzato bandiera bianca. Io vado avanti finché me ne danno la possibilità. I miei giocatori devono andare avanti e fare di tutto per l'Hellas".
INFORTUNATI - "Akpa Akpro lo recuperiamo, Belghali e Frese rientrano in settimana, per Bella-Kotchap andiamo alla settimana successiva, per Valentini ci siamo vicini. La lista è lunga e non ricordo nemmeno tutti".
DIFFICOLTÀ - "Slotsager chiaramente non gioca da una vita, Serdar sicuramente è andato in difficoltà, Lirola veniva da sei mesi di inattività. A lungo andare da quella parte ci hanno fatto neri. Questa è la verità. Conosciamo la forza dell'Udinese, la squadra con più centimetri d'Europa, cui abbina anche qualità. In questo momento al di là del mercato, che ci ha tolto due giocatori importanti, abbiamo 8 giocatori fuori - che recupereremo in gran parte la prossima settimana - siamo arrivati a questa partita in ridotti all'osso, in una condizione emotiva veramente difficile per tutti quanti".
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