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NEWS – Out Simeone! Di Lorenzo, Pulisic, Thuram, Douvikas, Strefezza, Holm e problemi per Saelemaekers

NEWS – Out Simeone! Di Lorenzo, Pulisic, Thuram, Douvikas, Strefezza, Holm e problemi per Saelemaekers - immagine 1
Arrivano novità sugli infortunati e non solo in questa domenica di fantacalcio, ci sono partite di Serie A in programma e tanto mercato.
Daniele Burigana

Arrivano novità sugli infortunati e non solo in questa domenica di fantacalcio, ci sono partite di Serie A in programma e tanto mercato.

PARMA - Diversi dubbi di formazione nel Parma che questa sera alle 20,45 affronterà la Juventus. La squadra di Cuesta potrebbe scendere in campo con il 3-5-2 come con il 4-3-2-1 a seconda degli interpreti. Tra i pali ci sarà Corvi, davanti a lui Delprato e Circati sono certi di un posto, così come Valeri che potrebbe fare sia il terzino che l'esterno di centrocampo. A completare il reparto uno tra Troilo o Britschgi a seconda del modulo. A centrocampo Bernabè e Keita sono certi di un posto, Sorsensen ed Estevez si contendono la terza maglia. A supporto di Pellegrino spazio a Oristanio e Ondrejka, occhio però al nuovo arrivato Nicolussi Caviglia con conseguente passaggio al 3-5-2.


JUVENTUS - Dopo i numerosi cambi effettuati in Champions League, Spalletti è pronto a schierare di nuovo i titolarissimi in campionato contro il Parma stasera alle 20,45. Tra i pali torna Di Gregorio, davanti a lui Kalulu e Cambiaso sulle corsie, Kelly e Bremer la coppia centrale, con Gatti che insidia il brasiliano in caso di riposo. La linea mediana sarà composta da Thuram e Locatelli, con McKennie che dovrebbe tornare nel ruolo di trequartista alle spalle di David. Sugli esterni ritorna dal 1' Yildiz a sinistra, mentre a destra ancora spazio a Conceicao, insidiato però da Miretti.

CREMONESE - La Cremonese si prepara ad ospitare l'Inter oggi alle 18, idee chiare per Nicola. Tra i pali ci sarà Audero, davanti a lui confermati i soliti Terracciano, Baschirotto e Bianchetti. A sinistra gioca Pezzella, mentre a destra si apre il ballottaggio tra Zerbin e Floriani Mussolini nel caso in cui il nuovo arrivato Maleh dovesse partire già dal 1', se no spazio a Zerbin come mezz'ala. A completare il centrocampo ci saranno Grassi e Vandeputte. Il tandem offensivo è il solito: Vardy-Bonazzoli, con il nuovo acquisto Djuric che però scalpita per una maglia.

INTER - L'Inter scenderà in campo alle 18 per la sfida contro la Cremonese, idee chiare per Chivu, che però deve ancora sciogliere gli ultimissimi dubbi di formazione. In porta dovrebbe essere confermato ancora Sommer ma occhio a Martinez che presto potrebbe avere una nuova chance dal 1'. L'unico vero dubbio di formazione è in difesa, dove rientra Bastoni a sinistra, e Acerbi insidia Bisseck per un posto da titolare al fianco di Akanji. Sulle corsie esterne spazio a Luis Henrique e Dimarco, in mediana confermati Sucic, Zielinski e Mkhitaryan. In attacco, dopo aver riposato in Champions League, tornano da titolari Lautaro e Pio Esposito con Thuram che dovrebbe partire dalla panchina. Carlos Augusto è indisponibile: come scrive il Corriere dello Sport, il brasiliano si è fermato per un affaticamento leggero, che non desta preoccupazione per i prossimi impegni.

COMO - Il Como si prepara ad una sfida importantissima in chiave Europa contro l'Atalanta oggi alle 15. Pochi dubbi di formazione per Fabregas: davanti a Butez ritorna Kempf vicino a Ramon nella coppia di centrali dopo aver riposato in Coppa Italia. Sulle corsie laterali Valle a sinistra, mentre a destra è ballottaggio aperto tra Vojvoda e Smolcic. Intoccabili Perrone e Da Cunha in mediana, così come Nico Paz nel ruolo di trequartista. Al suo fianco conferma per Baturina a sinistra, mentre a destra Kuhn proverà fino all'ultimo ad insidiare Jesus Rodriguez. In attacco, nonostante il problema alla caviglia subito in Coppa Italia, Douvikas dovrebbe riuscire a partire dal 1'.

ATALANTA - L'Atalanta, reduce dalla trasferta di Champions League di mercoledì contro l'USG, si prepara ad una sfida importantissima in chiave Europa contro il Como oggi alle 15. Ancora diversi dubbi per Palladino: i tre difensori davanti a Carnesecchi saranno Scalvini, Djimsiti e uno tra Kolasinac o Ahanor, il ballottaggio tra i due è apertissimo. Sulle corsie sono in tre per due posti: con Bellanova pronto ad insidiare uno tra Zappacosta o Zalewski. In mediana confermati Ederson e De Roon. Con Lookman che è andato all'Atletico Madrid, in attacco ci sarà Raspadori vicino a De Ketelaere a supportare Scamacca, favorito al momento su Krstovic.

TORINO - Il Torino si prepara alla sfida delle 12,30 contro il Lecce, ci sono alcune novità nella formazione di Baroni: davanti a Paleari confermati Tameze e Coco insieme a Maripan pronto a sostituire l'infortunato Ismajli. Ilkhan confermato in cabina di regia con Casadei e Vlasic più avanzato nel ruolo di trequartisa. Sulle corsie esterne sono in tre per due posti: a destra dovrebbe giocare Pedersen mentre a sinistra il nuovo arrivato Obrador potrebbe partire dal 1' a discapito di Lazaro, che però potrebbe essere dirottato anche sulla fascia opposta. La novità in attacco dovrebbe essere la presenza dal 1' di Njie insime ad Adams, al momento sembra favorito lui rispetto a Zapata.

CONVOCATI TORINO - Il Torino si prepara per la gara in programma nel lunch match di questa domenica contro il Lecce, alle 12.30. Il tecnico Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati. Subito dentro i nuovi Marianucci, Prati e Kulenovic. Ancora fuori invece Simeone. I convocati del Torino: Israel, Paleari, Siviero, Coco, Dembele, Lazaro, Marianucci, Maripan, Obrador, Pedersen, Anjorin, Casadei, Ilkhan, Perciun, Prati, Tameze, Vlasic, Adams, Gabellini, Kulenovic, Njie, Zapata.

LECCE - Il Lecce scenderà in campo alle 12.30 contro il Torino nel lunch match. In porta ci sarà Falcone, in difesa dubbio tra Gaspar e Siebert. A completare la linea Veiga, Tiago Gabriel e Gallo. A centrocampo Coulibaly e Ramadani come mediani del 4-2-3-1, sulla trequarti in pole Pierotti, Gandelman e Banda. Davanti, Cheddira leggermente favorito su Stulic per La Gazzetta dello Sport.

MILAN - Ancora diversi dubbi di formazione in casa Milan in vista della sfida di lunedì contro il Bologna. Allegri deve fare i conti con l'infermeria e le condizioni di diversi giocatori, ecco il punto riportato da La Gazzetta dello Sport: "Il Milan si avvicina alla trasferta di martedì a Bologna non con la rosa nelle migliori condizioni. Saelemaekers, uscito domenica all’intervallo per il riacutizzarsi del problema all’adduttore sinistro, non ha recuperato e al Dall’Ara non sarà della partita. Anche Pulisic però non è al top: venerdì, nel giorno di riposo concesso da Allegri al gruppo, l’americano si è presentato a Milanello per le terapie (c’erano anche l’esterno belga e Füllkrug) ma ha ancora fastidi muscolari. Tra oggi e domani sarà più chiaro se a Bologna potrà essere a disposizione: il Milan spera di averlo in panchina e di poterlo utilizzare, in caso di necessità, come successo a Roma. Di certo non avere l’ex Chelsea al meglio è un problema perché pure Füllkrug sta stringendo i denti a causa dell’infrazione al dito del piede destro e la prudenza induce a schierarlo solo per una porzione di gara (come accaduto finora) e non dal primo minuto. In attacco così in questo momento la coppia favorita è la stessa schierata dall’inizio all’Olimpico ovvero Nkunku insieme a Leao. Rafa è ancora alle prese con la pubalgia e viene gestito per evitare ricadute: per questo alterna sedute più intense con la squadra ad altre più blande. Di certo, da grande professionista e... milanista, non alza bandiera bianca e gioca anche se non è al top. Per la sostituzione di Saelemaekers Loftus-Cheek è in vantaggio su Athekame; lo svizzero potrebbe spuntarla se l’inglese fosse avanzato in attacco per tenere Nkunku come “arma” a partita in corso. In difesa Allegri deve decidere se rilanciare Pavlovic (al posto di Tomori?) o se confermare l’inglese, Gabbia e De Winter. In mezzo Fofana sta meglio e spera di soffiare il posto a Ricci".

DI LORENZO - Non arrivano notizie confortanti in casa Napoli, l'infortunio di ieri a Di Lorenzo al 30' del primo tempo contro la Fiorentina è grave, come confermato anche da Conte in conferenza stampa. Oggi ci saranno gli esami strumentali per definire entità e tempi di recupero. Ecco il punto de La Gazzetta dello Sport: "Le lacrime raccontavano già molto, prima del tempo. Perché poi in quei frangenti, in quegli attimi che sono sembrati interminabili, la sensazione era già sentenza, verità inconfutabile. Giovanni Di Lorenzo non è uno che finge, non è uno che si arrende. Il capitano finora aveva saltato soltanto due partite in questa stagione. Una in Champions League, causa squalifica. E l’altra perché Conte gli aveva concesso il lusso di tirare il fiato in Coppa Italia, nella sfida giocata contro il Cagliari. Per il resto sempre dentro, dall’inizio alla fine. A portare con orgoglio la fascia al braccio, a metterci la faccia pure nelle serate no. E quando ieri ha provato a saltare – poco - e poi è ricaduto, l’immagine è stata così impietosa che non ha lasciato posto a tante interpretazioni. «Si parla della rottura del ginocchio (legamento crociato, ndr ) - ha subito ammesso Conte a fine partita - Ne paga le conseguenze il Napoli e anche la Nazionale. Mi spiace, lui le ha giocate tutte perché doveva giocare, perché la situazione è quella che è e da tempo abbiamo poche soluzioni». L’analisi di Conte conferma solo ciò che era chiaro a tutti. Certo, ora si aspetta l’esito degli esami strumentali di rito, ma sembrano solo una formalità. Conte e Gattuso perdono un titolarissimo, un uomo fondamentale in campo e nello spogliatoio. E per l’Italia potrebbe essere un’assenza pesantissima in ottica spareggi mondiali. Compagni e avversari si sono subito stretti intorno al capitano a terra. Dodo della Fiorentina si è accovacciato per consolarlo, come a dargli forza, sostegno. Ma Di Lorenzo non si è rialzato da solo, primo brutto segnale. E poi, una volta messo sulla barella, è rimasto con le braccia davanti al volto per tutto il tragitto verso gli spogliatoi. Solo e in lacrime, perché il dolore era tremendo e il futuro già da lì un grande punto di domanda. Perché non esiste miglior medico di se stesso in certe situazioni e Giovanni ha capito subito la gravità dell’incidente. Nel post partita, ad attenderlo all’esterno degli spogliatoi, c’era la moglie Clarissa e le loro due bambine. E il suo storico agente. Occhi tristi, sguardi bassi ed espressioni del viso ben oltre l’inquieto. Di quelli che non lasciano nemmeno spazio a una speranza, sconvolti probabilmente da una presa di coscienza della nuova realtà. Il problema è serio, purtroppo. Domani Di Lorenzo andrà a Roma a Villa Stuart per un consulto. Ma la stagione pare già finita. Il Napoli dunque - compatibilmente con i limiti posti al proprio mercato - potrebbe cercare un rinforzo per il reparto last minute: i nomi che si fanno sono quelli di Janlu Sanchez del Siviglia e Gabriele Zappa del Cagliari".

LAZIO - Saltato il trasferimento di Alessio Romagnoli dalla Lazio all'Al-Sadd. E ora? Il Corriere dello Sport scrive: "L’ultimo strappo ha danneggiato ancora di più i rapporti. Tra oggi e domani, giorno di ripresa degli allenamenti, si capirà come proseguiranno la Lazio e Alessio. Nulla è da escludere. Erano separati in casa, il rischio è che restino tali. Romagnoli si era autoescluso ottenendo un lungo permesso per la nascita del fi glio. Ora la mossa tocca a Lotito". In casa biancoceleste c'è anche la tegola Zaccagni. Il quotidiano riporta che rimarrà fuori per almeno 20 giorni, saltando almeno le prossime quattro partite: la Juventus (8 febbraio), i quarti di Coppa Italia in trasferta col Bologna (11 febbraio), l'Atalanta (14 febbraio) e il Cagliari (21 febbraio). Una data possibile per il suo rientro dunque è quella di Torino-Lazio del 1° marzo.

ROMA - La Roma giocherà domani contro l'Udinese. Chi recupera e chi no? Il punto lo fa Il Tempo: "Ferguson difficilmente recupererà per l'Udinese. Anche ieri il centravanti non ha lavorato con i compagni. L'attaccante era rimasto in panchina con il Milan e aveva saltato la trasferta di Atene per il problema alla caviglia. Allenamento a parte per Dybala, Kone, El Shaarawy e Dovbyk, alle prese con il recupero dei rispettivi infortuni. Hermoso, invece, si è allenato ancora in gruppo e si candida a una maglia da titolare. Oggi pomeriggio la Roma torna in campo per la rifinitura, che permetterà a Gasperini di sciogliere gli ultimi dubbi. Soule e Pellegrini viaggiano verso la conferma".

FIORENTINA - L'allenatore della Fiorentina Paolo Vanoli ha parlato così a DAZN e in conferenza stampa dopo la sconfitta di ieri contro il Napoli: "Piccoli con Kean? A volte anche Roberto ha accusato un po' il peso del trasferimento però è un ragazzo giovane che si mette sempre a disposizione. Appena arrivato io ho giocato con i due davanti perché lavorandoci sono una bella coppia. Qui abbiamo poco tempo ma stasera mi sono piaciuti. Ora dobbiamo ritrovare il miglior Moise. Siamo diventati squadra ma dobbiamo limare i particolari che ci fanno buttare via i punti come successo con Lazio e Milan. Dobbiamo essere bravi a capire che con le piccole abbiamo sempre fatto fatica, è lì che si vede se siamo cresciuti. Kean? Quando è entrato ha dimostrato di stare bene, con due palle gol buone. Nell'ultima ha sbagliato un po' lo stop. Ma abbiamo fatto un percorso con lui perché da adesso in poi deve essere continuo. Anche se devo dire che la crescita di Piccoli è stata evidente. Stasera errori individuali, come anche il gol di Gutierrez, ci hanno portato alla sconfitta".

PANCHINA PISA - Dopo la notizia dell'esonero di Gilardino, arrivata questa notte a seguito della sconfitta contro il Sassuolo, secondo SkySport ci sono stati contatti e sondaggi per l'arrivo in panchina di Marco Giampaolo. Sembra essere lui il favorito, oggi la decisione finale del club.

BOGA - Dopo l'here we go arrivato nella notte da Fabrizio Romano per l'arrivo di Jeremie Boga alla Juventus, stamattina l'ex giocatore di Atalanta e Sassuolo è arrivato a Torino per svolgere le visite mediche e firmare il contratto con il club bianconero. L'operazione si basa su un prestito con diritto di riscatto fissato a 5 milioni di euro. Visite in corso, poi le firme.

HOLM E JOAO MARIO - Come riportato da SkySport, è tutto fatto tra Juventus e Bologna - a livello di club - per lo scambio di prestiti Joao Mario e Holm. Per definire l'operazione manca soltanto l'ok definitivo da parte del difensore portoghese della Juventus, che deve fare il suo sì. Holm infatti ha già l'accordo con la Juve.

DIABY - "Non è ancora finita per Moussa Diaby". Ne parla così Sky Sport in merito all'Inter: "Se il trasferimento sembrava ormai sfumato, ora cresce la fiducia dell'Inter per rinforzare la fascia destra, orfana per tanto tempo di Denzel Dumfries. Sul tavolo c'è ora un'offerta di prestito con diritto di riscatto che può diventare obbligo a determinati obiettivi di squadra e personali (serie, e importanti). Per questo motivo, il fondo Pif, proprietario dell'Al-Ittihad, ha aperto a continuare la trattativa e in giornata prenderà la decisione definitiva. Nelle ultime ore l'Al-Ittihad non aveva accettato le condizioni proposte dai nerazzurri: inizialmente era stato proposto un prestito con diritto di riscatto fissato a 35 milioni di euro e, successivamente, i nerazzurri avevano aperto a cambiare il diritto in obbligo di riscatto senza superare i 28 milioni. Il rifiuto da parte dei sauditi ipotizzava quindi un'operazione ormai sfumata, ma nella giornata di oggi (domenica 1 febbraio), le cose potrebbero cambiare nuovamente".

STREFEZZA - Occhio al possibile ritorno in Italia di Gabriel Strefezza. Come riporta Sky su di lui c'è il Parma, che si sta avvicinando sempre di più al suo acquisto. L'ex Como è già più di un'idea, c'è una trattativa in corso. Il classe '97 attualmente gioca nell'Olympiacos e in questa stagione 2025-26 in Grecia ha collezionato 1 gol e 5 assist in 21 presenze.

MERCATO NAPOLI - Come si muove ora il Napoli sul mercato? Le ultime arrivano da Gianluca Di Marzio sul suo sito: "Il Napoli continua a muoversi su più tavoli in questa fase di mercato e non guarda soltanto al rinforzo offensivo. Come già raccontato nelle scorse ore, il club azzurro va verso la formalizzazione dell’accordo verbale per Alisson Santos, con l’obiettivo di chiudere definitivamente l’operazione nelle prossime ore. Il brutto infortunio di Giovanni Di Lorenzo, uscito in barella durante il match contro la Fiorentina, ha costretto la dirigenza a intervenire anche sul reparto difensivo. Proprio per questo il Napoli ha accelerato i contatti per individuare un profilo affidabile e subito pronto a coprire il ruolo del capitano. In questo senso, la pista che porta a Gabriele Zappa prosegue e sta andando avanti. Il terzino del Cagliari è il nome che convince di più per caratteristiche, conoscenza della Serie A e continuità di rendimento: fin qui ha collezionato 20 presenze con 3 assist, dimostrandosi una soluzione solida e affidabile sulla corsia destra. Su Zappa si era registrato anche l’interesse della Fiorentina, che ha chiesto informazioni nelle scorse ore, ma al momento il club viola risulta più defilato rispetto al Napoli, che resta in netto vantaggio nella corsa al giocatore". In lista, secondo Sky, ci sono anche Van der Brempt, Calabria e Castagne.