TORINO - Dopo la sconfitta in Coppa Italia contro l'Inter, il Torino si prepara per la sfida contro la Fiorentina. Come scrive La Gazzetta dello Sport, "Ieri al Filadelfia era presente anche Cesare Casadei: il centrocampista romagnolo a Monza era rimasto fuori per via di un attacco febbrile, ma di fatto è già rientrato tra i disponibili per la sfida del Franchi. Per oggi invece sono in programma dei controlli medici per gli altri. Innanzitutto per Che Adams: l’attaccante scozzese, a segno nella vittoria 1-0 contro il Lecce, ha saltato la partita contro l’Inter per via di alcune noie muscolari. Saranno valutate anche le condizioni di Giovanni Simeone, fuori nelle ultime quattro partite dei granata, ma anche quelle dell’esterno di sinistra Cristiano Biraghi, dell’altro “quinto” della fascia mancina Zakaria Aboukhlal e del centrocampista lituano Gvidas Gineitis: dopo il check medico, si deciderà chi potrà essere della partita. Non c’è alcuna particolare valutazione invece in programma per Alieu Njie e per Rafel Obrador, usciti entrambi prima della fine della partita con l’Inter per crampi".
LAZIO - Brutte notizie per Sarri che perde nuovamente Lazzari per infortunio. Come segnala il Corriere dello Sport, "Lazzari di nuovo ai box. Tre settimane di stop per il terzino biancoceleste, per la sfida con la Juventus era in ballottaggio con Tavares vista la squalifica di Pellegrini. Dubbio cancellato dall'infortunio dell'ex Spal: ha rimediato una lesione al polpaccio, rimarrà fermo per circa tre settimane. Allo stesso muscolo aveva riportato un problema già a metà settembre. Gli esami strumentali hanno evidenziato il guaio e la conseguente indisponibilità per le prossime partite: da tabella salterà almeno quattro gare, le tre di campionato contro Juventus (domenica 8 febbraio), Atalanta (14 febbraio) e Cagliari (21 febbraio), più la sfida di Coppa Italia da giocare in casa del Bologna mercoledì prossimo (11 febbraio). Tra gli assenti di mercoledì anche Dia per la nascita del figlio: ieri il senegalese era comunque già in gruppo con il resto della rosa. Difficilmente troverà spazio a Torino: nell'ultima giornata con il Genoa non è stato utilizzato né dall'inizio (Maldini titolare), né nel secondo tempo (dentro Ratkov in corsa). Da buon capitano, Mattia Zaccagni intende essere a bordo della nave anche e soprattutto in un momento di bufera. Un problema al muscolo obliquo dell'addome lo ha costretto a fermarsi poco prima dell'ultima gara all'Olimpico con il Genoa (nonostante sia stato comunque in panchina per sostenere i suoi compagni), e lo terrà fuori sicuramente per le prossime contro la Juventus all'Allianz Stadium e con il Bologna in Coppa italia al Dall'Ara. Considerato il problema, si parla di un possibile rientro per la fine di febbraio, ma la sua intenzione è quella di accelerare i tempi per poter dare il suo contributo. In questi giorni sono previsti nuovi controlli per provare a stabilire con precisione la tabella di marcia per il rientro. Quella con i bianconeri sarà di sicuro la quinta partita stagionale saltata dal numero 10 biancoceleste, la terza per infortunio dopo quella con il Genoa (appunto) e con il Torino alla sesta giornata per un problema muscolare agli adduttori: anche in quell'occasione sembrava che i tempi di recupero dovessero essere lunghissimi, ma nella partita successiva contro l'Atalanta - al rientro dopo la sosta per le nazionali - Zaccagni era riuscito a farsi trovare pronto contro ogni previsione. Nuovo conto alla rovescia". Le novità secondo il Messaggero: "Buone notizie da Patric, anche lui tornato ad allenarsi mercoledì e ieri in gruppo e pronto ad essere convocato, ma ci sarà la massima cautela dopo l'ennesimo stiramento al polpaccio d'inizio gennaio".
FIORENTINA - Per la gara contro il Torino, Vanoli quasi certamente non potrà contare sull'ultimo arrivato Rugani, come scrive La Gazzetta dello Sport: "C’è del velato pessimismo sul fronte Daniele Rugani. Aumentano le possibilità che il difensore classe 1994 debba disertare la sfida di domani sera contro il Torino. Per adesso il ragazzo sta proseguendo il suo percorso specifico al centro sportivo, cercando di smaltire in tempi brevi l’infortunio che lo costringe ai box praticamente da un mese e mezzo. Magari l’allenatore lo porterà in panchina per fargli respirare l’atmosfera dell’Artemio Franchi, ma dopo la seduta personalizzata di ieri le sensazioni sono piuttosto negative. Nella giornata di oggi Paolo Vanoli cercherà di capire se esistano i margini per portarlo allo stadio. Il provino al Viola Park sarà decisivo per stabilire la presenza o meno di Rugani contro i granata. Lo staff tecnico farà il possibile per metterlo nelle condizioni di tornare a disposizione già domani, ma non sarà facile. E soprattutto nessuno vuole forzare la mano rischiando di peggiorare la situazione e di allungare inutilmente i tempi di recupero. Priorità alla prudenza, per quanto quest'oggi un tentativo verrà fatto senz'altro. Davanti Moise Kean favorito su Roberto Piccoli: per il centravanti numero venti, frenato da dicembre a oggi dai problemi alla caviglia, sarebbe la prima maglia da titolare dall'11 gennaio".
BOLOGNA - Italiano vuole recuperare una pedina importante per il derby col Parma, come sottolinea il Corriere dello Sport, "il tecnico sta cercando di recuperare al meglio Lucumi per farlo giocare titolare, nel caso in coppia con Heggem, dopo lo stop per infortunio. Gli ultimi due allenamenti saranno decisivi per prendere una decisione".
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