LECCE - Gallo alla fine è convocato, Sottil no: queste le decisioni di casa Lecce alla vigilia. Da capire se Gallo potrà giocare dal 1' o se ci sarà ancora Ndaba, valutazioni fino all'ultimo per Di Francesco. Completano la difesa Tiago Gabriel, Siebert e Veiga. A centrocampo la coppia Coulibaly-Ramadani, con Pierotti e Banda sulle fasce e Gandelman favorito sulla trequarti (l'alternativa è Ngom). Testa a testa e possibile staffetta in attacco, con Stulic leggermente avanti su Cheddira.
COMO - Nessun'assenza a sorpresa alla fine nel Como, nonostante le parole di Fabregas in conferenza. Convocati anche Ramon e Rodriguez, ma nessuno dei due dovrebbe giocare dal 1'. Provati Smolcic, Carlos e Kempf nei tre di difesa, con Van der Brempt o Vojvoda a destra e Valle a sinistra. A centrocampo la coppia Perrone-Da Cunha, mentre sulla trequarti nel 3-4-2-1 Fabregas ha provato Paz e Baturina a supporto della prima punta. Ballottaggio tra Diao e Douvikas per il ruolo di centravanti, con il primo leggermente favorito.
INTER - Davanti a Sommer atteso ancora Acerbi al centro della difesa, con Akanji e Bastoni a completare il terzetto. Ricordiamo che manca per infortunio Bisseck. A centrocampo pronti Barella, Calhanoglu e Zielinski, con Dumfries e Dimarco sulle fasce. Senza l'infortunato Lautaro Martinez, in attacco atteso Pio Esposito accanto a Thuram. Questa la coppia scelta da Chivu, con Bonny pronto a subentrare.
FIORENTINA - Chi torna e chi no in casa Fiorentina per la sfida contro la Lazio di domani. Gli aggiornamenti arrivano dal Corriere dello Sport di oggi: "Fortini intanto ancora out, mentre la situazione che riguarda gli altri tre è questa con l'allenamento di ieri alle spalle: Kean e Parisi hanno continuato il programma personalizzato per recuperare, Solomon era in gruppo. L’israeliano era in gruppo anche il 28 marzo, sabato della seduta aperta ai tifosi viola, poi non è stato convocato né a Verona e né a Londra, però stavolta ci sarà: serve comunque esercizio di grande ottimismo per vederlo subito titolare a quarantacinque giorni esatti dall’infortunio ai flessori della coscia destra (ritorno con lo Jagiellonia del 26 febbraio), senza neppure un minuto ufficiale nelle gambe e conoscendo il modus operandi di Vanoli e in generale di un po’ tutti gli allenatori di fronte a situazioni del genere. Quanto a Parisi, l’ex Empoli è sparito da convocati e partite a causa di una non precisata botta ricevuta contro l’Inter e tre settimane - sosta compresa che è l’ideale per smaltire i guai contingenti - per una botta sono decisamente tante, a maggior ragione se sta penalizzando il calciatore più in forma della Fiorentina. Infine Kean, ultimo non certo per importanza: nel suo caso, come già sottolineato, il problema alla tibia si risolve solo con uno stop prolungato che al momento non è possibile e allora gli è stata risparmiata la trasferta europea per evitare il doppio impegno ravvicinato, quello sì insostenibile. E siccome le condizioni sono sempre le stesse e non cambiano al trascorrere del tempo, se domani non sente dolore gioca, sennò se ne riparla per il Sassuolo. La speranza (tale è) per Vanoli è di averli tutti almeno in panchina", si legge.
LAZIO - Brutte notizie per Daniel Maldini e si ferma Adam Marusic: ecco le novità riportate oggi dal Corriere dello Sport sulla formazione della Lazio che domani affronterà la Fiorentina. "La botta pesantissima della settimana è arrivata puntuale: allo stop di Maldini s’è aggiunto lo stop di Marusic. Tutti e due fuori a Firenze. Daniel sarà ricontrollato per Napoli, ha un’infiammazione al tendine rotuleo. Era stato gestito già prima del Parma. Adam è a rischio addirittura per Bergamo, colpa di un problema muscolare. Si teme uno stiramento. La nuvola fantozziana di sfiga continua a sorvolare Formello. Molti sono stati stop traumatici o dovuti a vecchie problematiche o cicatrici, ma ce ne sono stati anche di muscolari. La realtà è che tutto continua a girare storto, la sensazione è che qualcosa non abbia funzionato nella gestione quotidiana o nei recuperi. Il vero problema di quest’anno è che i problemi sono sempre stati gli stessi, a tutti i livelli. Maldini out, dentro Dia. Marusic fuori, dentro Lazzari. Sono le prime mosse per domani. Mau ha recuperato Dele-Bashiru, va deciso se risparmiarlo in favore di Basic o confermarlo mezzala destra. In questo caso il croato farebbe staffetta in corsa. E’ pronto dopo due mesi vissuti cercando una spiegazione ai fastidi che lo tormentavano: una lesione scoperta a posteriori. Sarri, per necessità e volontà, sta pensando ad un tridente diverso con Isaksen, Dia e Noslin. L’olandese è in pole su Pedro. Tra gli accertamenti la convocazione di Zaccagni. Il capitano vuole andare in panchina a Firenze per giocare qualche minuto a Napoli e presentarsi titolare a Bergamo. Era dato fuori a marzo, è riuscito ad anticipare i tempi anche stavolta. Un cammino un po’ diverso spetta a Gila, pronosticabile direttamente in Coppa da titolare", si legge.
DAVIS - L’unica nota negativa di casa Udinese è l’infortunio di Keinan Davis. Si è fermato nel finale del match vinto 3-0 contro il Milan, ecco quanto evidenziato oggi dal Messaggero Veneto: “È ancora presto per sbilanciarsi in attesa degli esami, gli unici che emetteranno l’insindacabile verdetto, ma a fine partita è filtrato un certo ottimismo sulle condizioni di Davis, uscito al 74’ dopo l’infortunio muscolare rimediato al flessore destro a cui è stato subito applicato del ghiaccio. Davis sarà visitato oggi, ma con tutta probabilità sarà tra lunedì e martedì che saranno svolti gli accertamenti. L’inglese è in forte dubbio per la sfida di sabato prossimo col Parma”, si legge.
PELLEGRINI - Stop non breve per Lorenzo Pellegrini, una brutta notizia per la Roma e i fantallenatori. Ecco i tempi di recupero dopo gli esami a cui si è sottoposto ieri: "Stavolta è l’altro flessore, quello destro, a complicare i piani di Lorenzo Pellegrini. Il calciatore aveva abbandonato il campo alla fine del primo tempo della sfida di venerdì sera contro il Pisa e ieri si è sottoposto a degli esami strumentali che hanno certificato una lesione alla coscia destra. La prognosi è di 3-4 settimane: una vera mazzata per lui, che tramite le prestazioni sul campo vuole guadagnarsi il rinnovo del contratto in scadenza, e anche per Gasperini, che lo reputa ormai titolare indiscusso sulla trequarti. Nel concreto, Pellegrini dovrà saltare sicuramente le sfide contro Atalanta, Bologna e Fiorentina, tre match decisivi per la corsa Champions dei giallorossi, tornando a metà maggio giusto in tempo per il derby contro la Lazio, la squadra a cui segnò la prima rete della stagione, a settembre, proprio al debutto con Gasp", si legge.
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