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sosfanta nazionale Gattuso: “Niente Mondiali: fa male e chiedo scusa! Rispondo così sul mio futuro”

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Gattuso: “Niente Mondiali: fa male e chiedo scusa! Rispondo così sul mio futuro”

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Ai Mondiali va la Bosnia, l'Italia è eliminata: queste le parole a caldo di Rino Gattuso alla Rai dopo la sconfitta ai rigori.
Alessandro Cosattini

Ai Mondiali va la Bosnia, l'Italia è eliminata. Queste le parole a caldo di Rino Gattuso alla Rai dopo la sconfitta ai rigori: “Questi ragazzi non si meritavano una batosta così per l’impegno, l’amore, le palle gol anche in 10. Ci facevano cross, ci facevano il solletico, dispiace, questo è il calcio. Sono orgoglioso dei miei ragazzi, fa male, ma non esce sangue né nulla oggi. Ci serviva per noi, per le famiglie, per l’Italia. Una mazzata così è difficile da digerire".

SCUSE - "Non voglio parlare di arbitri io, è giusto, il calcio è questo, sono da un po’ di anni in questo mondo. A volte ho gioito, altre ho preso mazzate come oggi, difficile da digerire questa. Veramente mi hanno sorpreso oggi per il cuore, l’attaccamento, siamo stati in trincea. Ma non andiamo ai Mondiali, io personalmente chiedo scusa, non ce l’abbiamo fatta. Ma i ragazzi oggi mi hanno impressionato".


FUTURO - "Il mio futuro? Oggi parlarne non è importante, oggi è importante che non andiamo ai Mondiali, ci teniamo la prestazione. Fa male e dispiace".

RINGRAZIAMENTI - "Io posso solo ringraziare questo gruppo di ragazzi, erano anni che non vedevo una Nazionale con un cuore così. E penso che fa male, fa male tanto. E però bisogna accettarlo. Non parlo di arbitri e niente. Potevamo segnare il secondo gol e non l'abbiamo fatto. Abbiamo sofferto tanto sui cross alti loro, la squadra ha dato tutto. Siamo orgogliosi di loro. Fa male accettare un verdetto così. Serve tempo per accettarlo. A livello personale è una bella mazzata.".

BOSNIA - "Abbiamo giocato contro una squadra che è stata spinta, abbiamo commesso un errore, siamo rimasti in dieci, potevamo raddoppiare, ma la squadra ha fatto quello che poteva. Era da tanto che si chiedeva attaccamento alla maglia e queste cose qua e oggi ci hanno condannato gli episodi".

MOMENTO E COSA MIGLIORARE - "Adesso succede che dobbiamo smaltire la delusione e poi vediamo. Non mi sembra il caso di parlare in questo momento del futuro mio o di qualcun altro. Bisogna digerire questa mazzata: il calcio ti fa gioire, a volte piangere. È questo. Cosa migliorare? Non entro in queste polemiche, faccio l'allenatore. Da un po' di anni si fa fatica e lo sappiamo. Non sono io che devo dire cosa si deve migliorare. C'è chi ne sa più di me e poi vediamo".

ROSSO BASTONI - "Preferivo difendere diversamente con Bastoni (l'episodio del rosso, ndr), scappando all’indietro, mi rimane quell'uscita lì. È stato un crescendo comunque, ho conosciuto tanti calciatori, alcuni già li conoscevo altri no. Bisogna rivedere qualcosina anche a livello arbitrale, perché tante scelte di stasera non mi hanno convinto”.