“Sono stati due giorni molto duri, faticosi”. Gianluigi Donnarumma, a Sky Sport, descrive così il post Zenica e la delusione per la mancata qualificazione dell’Italia ai prossimi Mondiali: “Vale per tutti gli italiani, tutti tenevano...
“Sono stati due giorni molto duri, faticosi”. Gianluigi Donnarumma, a Sky Sport, descrive così il post Zenica e la delusione per la mancata qualificazione dell'Italia ai prossimi Mondiali: “Vale per tutti gli italiani, tutti tenevano tanto ad andare nuovamente al Mondiale, come ci tenevo io e ci teneva tutta la squadra. Purtroppo non ci siamo riusciti e c’è da accettarlo, da andare avanti. Fa molto male, veramente molto male. I primi giorni ho fatto molta fatica a metabolizzare, però la verità è che bisogna ripartire, andare avanti, reagire. Del resto, ci sono quattro anni per un altro Mondiale e in mezzo ci sono competizioni importanti come Europeo e Nations League. Prima di ripensare al Mondiale bisogna pensare a questi grandi tornei nel mezzo, e bisogna ripartire subito forte”.
NESSUN PREMIO CHIESTO - “Ferito più che altro dai commenti, dalle parole che sono uscite. Io da capitano non sono mai andato a chiedere un euro alla Nazionale italiana: quello che fa la Nazionale, come sempre in tutte le competizioni, è fare un regalo ai giocatori che si qualificano. È stato solo quello, ma nessuno ha chiesto niente alla Federazione: il nostro regalo era andare al Mondiale, purtroppo non è avvenuto. Quello che mi ha fatto più male è quello che è uscito: nessuno ha chiesto premi, c’è solo il regalo che la Nazionale fa se raggiunto un traguardo”.