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Mourinho: “Zaniolo condizionato dalla diffida, ma molto bene! A Pellegrini è mancato…”

Guglielmo Cannavale

José Mourinho, allenatore della Roma, ha parlato così a DAZN come riporta Vocegiallorossa: “Il gol di Pellegrini? Ho pensato due tre minuti in più per giocare, la partita non è stata diversa da quella che mi aspettavo. Ho capito che non...

José Mourinho, allenatore della Roma, ha parlato così a DAZN come riporta Vocegiallorossa: “Il gol di Pellegrini? Ho pensato due tre minuti in più per giocare, la partita non è stata diversa da quella che mi aspettavo. Ho capito che non avevo sbagliato nella mia analisi e penso che siamo entrati nel gioco con i cambi, con l’energia. Ho visto da qualche giocatore una difficoltà a entrare nella partita. Anche Foti ha notato la difficoltà che esiste contro una squadra che ha preparato la partita in una sola settimana. Partita difficile, se facevamo gol prima avremmo avuto più tempo, però purtroppo è stato alla fine. Sono 8 partite in Serie A senza sconfitte, con 4 pareggi. Un punto a Udine, un punto a Sassuolo ma quando segniamo all’ultimo non è una sconfitta”

PARTITA -“Basta guardare l’atteggiamento dei giocatori e capisci subito. Oggi erano soltanto due giocatori con la giusta intensità. Loro sono davvero forti in questa gestione del tempo del gioco”.

RITMO - “Abbiamo avuto più possesso palla ma senza intensità, era una partita contro una squadra al massimo delle sue intensità. Ho parlato con i giocatori diverse volte, non possiamo scegliere le partite: giovedì sarà importante, poi lo sarà domenica. Dobbiamo avere la forza mentale e migliorare in questo aspetto. Non è facile giocare il giovedì e poi la domenica. Dobbiamo avere uno spirito diverso, anche io sono un po’ stanco però quella la sento dopo, ma oggi qualche giocatore la stanchezza l’ha sentita durante la partita e questo non mi è piaciuto”.

ZANIOLO - “L’ho visto molto bene. Gli ho detto che l’Udinese è una squadra che fa prendere molti gialli e bisogna controllarsi. Dopo l’esperienza con Zaniolo con Di Bello avevo paura, ha giocato molto condizionato e nonostante questo ha fatto molto bene”.


PELLEGRINI - “Mi ha convinto ma davanti è mancato. Avevo bisogno di un terzo attaccante per non lasciare superiorità, ma ho sentito la sua mancanza. Quando sono entrati Jordan e Perez ha giocato un po’ più avanti. Abbiamo rischiato. Perdere 1 o 2-0 non fa differenza e questo punto ci permette di continuare la nostra striscia di partite senza sconfitta”.