DRIBBLING - "Mi viene naturale. Il dribbling l’ho imparato per strada, in Brasile. Io non ho fatto il settore giovanile in un club, mi divertivo con i miei amici dove capitava. Giocavamo liberi, ognuno faceva quello che voleva. E a me piaceva dribblare".
SERIE MINORI - "Non ho mai pensato di essere particolarmente forte, anzi credevo di essere più scarso degli altri e volevo solo migliorare".
IDOLO - "Ronaldo il Fenomeno. Il più grande giocatore della storia. Ora in Italia mi piace De Paul, è fortissimo, lo dicono le statistiche. E anche in campo mi ha impressionato".
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