Formazione - Buffon (Neto); Chiellini (Rugani) Benatia (Bonucci), Barzagli (Lichtsteiner); Asamoha (Hernanes), Lemina, Pjanic, Pereyra (Dybala), Dani Alves (Alex Sandro); Higuain, Mandzukic (Pjaca)
Edoardo Stilli
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Un pareggio a chiudere l'ultimo impegno bianconero prima dell'inizio del campionato. La Juve non esalta sul piano fisico e della continuità, ma a sprazzi regala gran calcio, soprattutto con Dybala che però parte in panchina. In avvio infatti dentro la coppia pesante Higuain-Mandzukic con il collaudato 3-5-2 in cui Dani Alves e Asamoah agiscono da terzini e Pjanic viene confermato regista.
IL RESOCONTO - Il primo tempo è da sbadigli. L'Espanyol trova il vantaggio solo grazie alla caduta di Chiellini che lascia scoperta la difesa, ma mette a referto solo un tiro in porta proprio come i bianconeri. Nella Juve si nota sempre più l'importanza di Pjanic che si vede poco in avanti ma è il vero fulcro del gioco bianconero, può diventare un 6,5 fisso. Prove d'intesa Mandzukic-Higuain, che sembrano poter funzionare, magari con un Higuain più mobile. Mandzukic mette a referto l'ennesimo gol in precampionato, poi, secondo tempo dentro anche Dybala, che gioca dietro i due e illumina. Giocate a ripetizione per la Joya che gli valgono un gol e due gialli e un rosso ai difensori avversari.
PROMOSSI - Il migliore è sicuramente Dybala, una classe e una tecnica incredibili che continuano a farlo segnare e deliziare. Bene Bonucci nel secondo tempo e soprattutto Pjanic dopo essere stato spostato nel ruolo di interno. Mandzukic continua a segnare e a correre tantissimo, magari non è un bomber, ma la sufficienza fissa e l'arrivo in doppia cifra a fine stagione sono garantiti.
RIMANDATI - Passo indietro per Pjaca, che tenta troppo spesso la giocata, quando ci riesce è sublime ma stasera sbaglia spesso. Il tridente provato stasera da Allegri, se funzionasse, potrebbe togliergli spazio da titolare, ma consentirgli di entrare più spesso a gara in corso diventando così la prima riserva. Male Chiellini, probabilmente fuori forma, e molto meno propositivo rispetto alle ultime uscite Dani Alves. Si è visto troppo poco Higuain: così non va. Ma è presto...
Formazione - Buffon (Neto); Chiellini (Rugani) Benatia (Bonucci), Barzagli (Lichtsteiner); Asamoha (Hernanes), Lemina, Pjanic, Pereyra (Dybala), Dani Alves (Alex Sandro); Higuain, Mandzukic (Pjaca)
Edoardo Stilli
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