Ospite della trasmissione di Wojciech Szczesny, Prosto w Szczene, il direttore sportivo della Juventus, Fabio Paratici, ha rilasciato una lunga intervista al portiere bianconero: “Quanto uso il telefono al giorno? Tantissimo, ho bisogno di...
Ospite della trasmissione di Wojciech Szczesny, Prosto w Szczene, il direttore sportivo della Juventus, Fabio Paratici, ha rilasciato una lunga intervista al portiere bianconero: "Quanto uso il telefono al giorno? Tantissimo, ho bisogno di due batterie... Lo uso moltissimo per lavoro, ma sento anche amici. Non è normale per me rimanere senza telefono a lungo. Acquisti? Non mi piace avere tanti scout per la prima squadra. Il motivo è semplice: quandi senti più persone arrivano troppi pareri e si crea confusione a mio avviso. Diventa difficile prendere decisioni. Bastano tre persone, abbiamo fiducia reciproca e so cosa vogliono".
SZCZESNY - "Ti conosco molto bene, vi rivelo che seguo Szczesny dall'Under 16 quando ero alla Sampdoria. Ti visionai, all'epoca ero capo scout della Samp, il calcio è la mia passione".
PIATEK - "Il primo giocatore che mi colpì da osservatore era proprio un polacco, ovvero Kamil Kosowski ai tempi del Wisla. Avete grandi attaccanti, mi piace molto Piatek, poi ci sono Lewandowski e Milik. Avete anche un giovane centrocampista nel Gornik Zabrze che mi piace molto, Zurkowski. È ancora giovane, però, non ancora al livello per un club come il nostro. Ho seguito molto le giovanili in Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, è il mio lavoro".