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Incredibile Perotti, fuori due mesi da inizio stagione. E non è finita

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Un inizio di stagione da incubo per Diego Perotti. È notizia di ieri lo stop di tre settimane a causa della lesione al soleo sinistro, che lo terrà fuori, molto probabilmente, fino alla prossima sosta delle nazionali di novembre. Questa...
Alessandro Cosattini

Un inizio di stagione da incubo per Diego Perotti. È notizia di ieri lo stop di tre settimane a causa della lesione al soleo sinistro, che lo terrà fuori, molto probabilmente, fino alla prossima sosta delle nazionali di novembre. Questa l’analisi di vocegiallorossa.it sui problemi fisici dell’argentino: “Il lungo calvario comincia esattamente due mesi fa, il 18 agosto, alla vigilia della prima di campionato contro il Torino: accusa un problema alla caviglia in allenamento, che lo tiene fuori dalla lista dei convocati. L'infortunio si rivela più grave del previsto, e costringe il numero 8 giallorosso a saltare anche Atalanta e Milan. L'11 settembre, durante la prima pausa nazionali, torna in gruppo, pronto a mettersi a disposizione della squadra e di Di Francesco. Va in panchina con il Chievo, e fa l'esordio stagionale il 19 settembre nella sciagurata trasferta europea di Madrid, giocando poco più di 28 minuti, dopo esser subentrato a El Shaarawy.

La prima da titolare arriva il 23 settembre al Dall'Ara di Bologna, in cui non salta neanche un minuto. Tuttavia, il momento in casa Roma è negativo, e la sua prestazione lascia a desiderare: sarà l'ultima volta in cui Perotti scenderà sul terreno di gioco fino ad ora. Infatti, appena due giorni dopo, alla vigilia della gara con il Frosinone, accusa un problema al flessore, che lo tiene fermo altri 10 giorni: salta quindi i ciociari, il derby e il Viktoria Plzen, e, di nuovo in gruppo prima della gara di Empoli, è addirittura in ballottaggio con El Shaarawy per una maglia da titolare. Di Francesco decide di non rischiarlo, permettendogli di recuperare la massima condizione durante la sosta. Quando il peggio sembrava alle spalle, ecco un'altra doccia fredda: nell'allenamento di lunedì si procura una lesione al soleo sinistro, e il bollettino medico dirà 3 settimane di stop. Sarà rivalutato dopo la gara con la Fiorentina, durante la terza sosta per le nazionali. Facendo un conto, l'argentino è stato fuori per 34 giorni su 59, a cui a breve ne andranno aggiunti aggiunti circa altri 20: si arriverà ad un totale di quasi due mesi saltati su tre, cifra non banale”. 


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