Parlando ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta con la Salernitana, il tecnico della Sampdoria Marco Giampaolo ha spiegato la decisione di schierare Fabio Quagliarella dal 1′ lasciando inizialmente in panchina Abdelhamid Sabiri: “È il...
Parlando ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta con la Salernitana, il tecnico della Sampdoria Marco Giampaolo ha spiegato la decisione di schierare Fabio Quagliarella dal 1' lasciando inizialmente in panchina Abdelhamid Sabiri: "È il nostro capitano, stava bene e sa giocare certe partite. Caricare responsabilità su Sabiri, che fino a ieri giocava in B anche se farà strada, non mi sembrava il caso. Poi può andare male com’è andata, ma Fabio si è sbattuto ed era in grado di giocare. Da lui, però, non posso pretendere 95 minuti. Ma serviva la sua presenza, non solo tecnica. Fermo restando quella che è l'analisi della partita dove non dobbiamo accampare nessun tipo di alibi, anzi ogni deve prendersi le sue responsabilità. E dobbiamo farlo insieme, da squadra. Partire e dopo sei minuti sei 2-0 per gli altri diventa difficilissimo. Abbiamo avuto una reazione di pancia, non lucida. Ho dei dubbi su un fallo su Quagliarella da parte di Fazio su cui poteva starci un rigore, ma al di là di questo dobbiamo prendere consapevolezza da questo tipo di sconfitta. Prenderci i fischi, le critiche e le palate di cacca che ci verranno addosso ma dobbiamo farlo da squadra, con senso responsabilità. E' vero che abbiamo perso ma non siamo morti", segnala SampNews24.