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NEWS – Palestra, Vlahovic, Dybala, Modric, Rabiot, Lukaku, Zaniolo, Gila, Kean, Beukema, Darmian: le novità

Daniele Najjar
Le ultime novità e gli aggiornamenti sulle trattative di mercato in vista del prossimo campionato di Serie A e della prossima stagione di fantacalcio.

Le ultime novità e gli aggiornamenti sulle trattative di mercato in vista del prossimo campionato di Serie A e della prossima stagione di fantacalcio.

MODRIC E RABIOT -  Tutto il mondo Milan è appeso al responso sul futuro di Luka Modric e Adrien Rabiot. Secondo La Gazzetta dello Sport, "qualcuno sostiene che Luka darà l’addio al calcio e tornerà al Real dietro una scrivania. Per il momento nulla sarebbe stato deciso, la scelta arriverà non prima della fine del Mondiale. In stand-by anche Rabiot, colonna di questa squadra (anche più di Modric), che ha visto il suo nume tutelare Allegri uscire da Milanello con lo scatolone fra le braccia: terrà fede al suo contratto (2028) o cercherà ancora di seguire Max? Nel cuore del campo sarebbe un’assenza pesantissima".

PALESTRA - Incontro tra Inter e Atalanta questa mattina a Milano con al centro il tema Marco Palestra: i nerazzurri si sono avvicinati sensibilmente all'esterno classe 2005. Spiega Matteo Moretto: "I due club si sono avvicinati tantissimo ad una base di accordo intorno ai 45 milioni di euro fissi più 5 di bonus. Un'operazione davvero molto onerosa che fa capire quanto l'Inter creda in Palestra. Sicuramente Palestra crede nell'Inter e crede in questo progetto. Palestra sta dando assoluta priorità alla maglia nerazzurra, vuole andare all'Inter, ha messo in stand-by tutte le altre proposte, tutti gli altri sondaggi, più che proposte, arrivati dall'Inghilterra. Palestra vuole solo l'Inter e l'Inter vuole Palestra, quindi insomma, la trattativa è davvero ben avviata, gli ultimi contatti sono stati molto positivi tra le parti. L'Atalanta rispetto alla situazione Lookman si sta, tra virgolette, gestendo anche in modo diverso, perché Palestra ha chiesto di andare, l'Atalanta è aperta a farlo andare, a differenza di un anno fa, quando comunque per l'Atalanta Lookman era un calciatore quasi non sul mercato, è stato veramente difficile per l'Inter avvicinarsi a Lookman, non si sono create le condizioni, oggi qui su Palestra invece la situazione è diversa e le condizioni si stanno creando. Trattativa molto molto avanzata, vi aggiorneremo poi quando le parti troveranno un accordo definitivo, ma ci siamo per Palestra all'Inter. I prossimi contatti saranno probabilmente quelli finali e decisivi".

DYBALA - Vacanze sì per Paulo Dybala, ma senza abbassare la guardia: l'argentino ha già la testa sul ritiro estivo della Roma in attesa della fumata bianca per il rinnovo. Come spiega il Corriere dello Sport, "Dybala ha ripreso ad allenarsi con intensità, seguendo il programma personalizzato preparato dallo staff della Roma. Palestra, lavoro atletico e attenzione ai dettagli: ogni seduta è pensata per arrivare nelle migliori condizioni possibili all’appuntamento con il ritiro al Fulvio Bernardini. Un segnale importante. Perché dietro quella tabella di lavoro c’è soprattutto una certezza: Paulo si sente pienamente dentro il progetto giallorosso. Non si sta preparando per capire quale sarà il suo futuro, ma per viverlo ancora con la maglia della Roma addosso. È questo il messaggio che arriva dall’Argentina, dove la serenità familiare si accompagna alla convinzione che il matrimonio con il club giallorosso sia destinato a proseguire. E mentre la Joya si divide tra affetti e allenamenti, sullo sfondo prende quota la partita più attesa: quella del rinnovo. Sono giorni decisivi, ore che possono portare alla fumata bianca. Restano da definire gli ultimi dettagli legati a bonus e durata dell’accordo, ma la sensazione è che il traguardo sia ormai vicino. L’agente del giocatore è atteso nella Capitale per chiudere il cerchio e mettere nero su bianco un’intesa che tutti vogliono. La volontà coincide da entrambe le parti. Gasperini considera Dybala un punto fermo del nuovo progetto tecnico, Paulo non ha mai nascosto il desiderio di continuare la sua avventura romanista. Quando le volontà si incontrano, spesso la strada diventa più semplice".


LUKAKU - Occhio al futuro di Romelu Lukaku col Napoli, perché lo scenario rispetto a qualche tempo fa può cambiare. Come si legge su Il Mattino, "Allegri lo ha sempre stimato, lo voleva già alla Juve, e ora se lo ritrova là, a un passo. Con un altro anno di contratto e una parabola da orientare: l’ingaggio è ricco, certo, e fino a un mesetto fa sembrava soltanto impossibile immaginare la terza stagione azzurra di Romelu. E invece, il Big ha trovato il Max. E tutto è tornato in ballo e possibile. Sia chiaro: di scritto non c’è nulla e il mercato non è ancora partito, ma la certezza è che Allegri lo ha visto segnare alla sua maniera contro la Croazia e poi graffiare anche l’Egitto. E ha sorriso".

VLAHOVIC - Tra la Juve e Dusan Vlahovic prosegue lo stallo, ma allo stesso tempo piovono conferme sul fatto che non è tutto finito, anzi. Secondo Tuttosport, "siamo solo all’inizio di un altro capitolo, che Giovanni Carnevali è desideroso di scrivere, avendo ricevuto il dossier su Dusan e avendo capito quali margini ci possano essere per recuperare i discorsi. Discorsi interrotti per mancanza di compromessi. Non di volontà. Del resto, Vlahovic aveva teso la mano quando la Juventus sembrava propensa a stringergliela, poi le richieste (che restano alte) dell’entourage avevano bloccato tutti. In più, la Champions League sfumata, le risorse da veicolare in altro modo e in generale da riorganizzare, il club che non rincorre tempo perché non ne aveva da perdere... Insomma: eccoci qui, oltre metà giugno e la resa dei conti. Perché inevitabilmente si è ripartiti proprio da questi ultimi. La missione dell’ad si è fatta ricerca. E la ricerca è quella di un nuovo spiraglio all’interno della trattativa, così da incastrare un’offerta che possa stuzzicare il giocatore. Da cui poi dipenderà realmente l’esito dell’intero affare. Va messa così: se Dusan vorrà continuare a giocare a Torino, avrà tutte le possibilità di farlo, compreso un ricco accordo solo da firmare. Da oltre 6 milioni annui. DV9 sa bene quanto Spalletti voglia ricominciare da lui, anche solo per avere una certezza lì davanti per iniziare la stagione con il piede giusto. Sfrutterà pure quest’aspetto, ma non tirerà la corda se non vedrà margini per farlo. Oltre alla proposta in sé, il serbo andrebbe accontentato pure dal punto di vista direttamente personale. Il suo desiderio: essere riconosciuto come leader della squadra. Un capitano a tutti gli effetti. E la prospettiva di un biennale, che si traduce anche in una ridiscussione del suo futuro tra soli 12 mesi, rimarrebbe comunque un tema da affrontare. Chiuse a chiave queste premesse, toccherà poi ripartire da una promessa: quella di Carnevali e dell’ultimo tentativo - in fase di studio - per convincere papà Milos e la punta in scadenza di contratto. Il cui addio a Torino, intesa come città, non è ancora arrivato: Dusan sta continuando a svolgere alcune terapie per ricominciare senza problemi quest’estate. Con una preparazione ad hoc, e mettendosi definitivamente alle spalle l’infortunio agli adduttori che l’ha privato di 21 partite (100 giorni senza campo), la strada potrebbe farsi effettivamente in discesa. Pure per riconquistare gli scettici del nuovo, insperato, per certi versi incredibile matrimonio con la Juve".

ZANIOLO E SOLET - Ecco le ultime in casa Udinese su Zaniolo e Solet da Il Gazzettino: "Da quello che abbiamo raccolto, l’entourage del giocatore garantisce che non ci sia già una squadra pronta a fare un’offerta per Zaniolo, ma la sensazione è che l’ormai ex Galatasaray possa già guardarsi intorno dopo la pubblicazione della “criptica”, o forse nemmeno tanto, storia Instagram con il punto bianco su sfondo nero. Il Milan ci pensa, ma al momento ha nodi più importanti da sciogliere, e pare che anche il Como possa essere interessato, anche se questa “infatuazione” di mercato potrebbe tramontare presto; Zaniolo sarebbe ottimo per i lariani che per le liste Uefa hanno bisogno di innestare alcuni italiani in rosa, ma l’avvicinarsi della conferma di Nico Paz – che nel frattempo ha fatto il suo esordio al Mondiale con la maglia dell’Argentina -, dovrebbe allontanare questa ipotesi, almeno per ora. Certamente non è da escludere un lieto fine alla storia, visto che comunque l’Udinese il riscatto di Zaniolo lo ha eseguito, ma ci sarà bisogno di tanta diplomazia e anche di mettere mano al portafoglio per l’ingaggio, altrimenti sarà dura immaginare il futuro insieme". Nessun problema, invece, per il trasferimento di Solet all’Inter: secondo il quotidiano le parti si stanno avvicinando e la chiusura non appare così lontana.

GILA - L'affare Mario Gila per il Napoli non si sblocca. Non è infatti bastato un confronto diretto tra l’agente Alejandro Camaño e la Lazio a smuovere la posizione del club biancoceleste. Come sottolinea il Corriere dello Sport, "la volontà del difensore è molto semplice, non vuole rinnovare il suo contratto in scadenza nel 2027 e preferisce cambiare aria. Vorrebbe il Napoli, la prediletta di una serie di opportunità di mercato che comprendono anche la Premier (il Brighton). Chiarissima, però, è anche l’idea del club di Lotito: ieri il ds Fabiani ha ribadito al señor Camaño, manager argentino che tra i clienti annovera anche Lautaro Martinez e Hakimi, che Gila non è in vendita. O meglio: che non partirà per un’offerta inferiore a 30 milioni di euro, considerando che il Real Madrid ha conservato il 50% sulla futura rivendita. Il prezzo è quello. E poco importa, alla Lazio, se il calciatore vuole provare una nuova esperienza, il suo accordo scadrà tra un anno e da gennaio sarà libero di accordarsi con qualsiasi altro club con lo status di parametro zero. La riunione tra Camaño e la società non è servita a dare il via alla trattativa con il Napoli: per il momento resta tutto sul vago, sul sentito dire. Lotito sa che De Laurentiis sarebbe pronto ad acquistare Gila, De Laurentiis sa che Lotito spara molto alto e dopo ventidue anni i due colleghi presidenti romani non hanno ancora chiuso un solo affare. Il muro resta altissimo. E anche la possibilità di inserire una contropartita tecnica, per il momento, appare estremamente complicata".

KEAN - Fabio Paratici oggi ha parlato in conferenza anche del futuro di Moise Kean e non ha chiuso ad una sua possibile partenza. Secondo Matteo Moretto, "qualora l'offerta che può arrivare alla Fiorentina e al giocatore fosse veramente importante, la Fiorentina aprirebbe ad una sua cessione. Quindi Moise Kean non è incedibile, è eventualmente sul mercato. Ci sono state delle riunioni interne tra l'agente di Kean e la Fiorentina negli ultimi giorni, quindi insomma da capire quale potrà essere lo sviluppo e il futuro di Kean".

SAVONA - La prima idea dell'Atalanta di Maurizio Sarri è Gianluca Gaetano, ma la Dea cerca anche un nuovo terzino destro. Come spiega Matteo Moretto, "il sostituto di Palestra probabilmente sarà Savona del Nottingham Forest. Ci sono già stati contatti, c'è già una trattativa in corso, l'Atalanta è pronta. Una volta che capirà quando sarà il momento di arrivare alla definizione di Palestra, poi accelererà definitivamente su Savona che è il numero uno sulla lista per sostituire Palestra nella testa di Cristiano Giuntoli che già lo ha avuto alla Juventus, ma anche nella testa, soprattutto, di Maurizio Sarri".

DARMIAN - Importanti aggiornamenti sul futuro di Matteo Darmian da Fabrizio Romano: ecco le ultimissime sul difensore, in scadenza al 30 giugno con l'Inter. “Darmian dirigente dell’Inter da subito? Vorrebbe giocare un’altra stagione, ha questo desiderio. Ha tre offerte: Udinese, Torino e Venezia. Questi club si sono già mossi per prenderlo, è svincolato quindi si può iscrivere chiunque alla corsa. La scelta dell’Inter è di rispettare la sua volontà e aspettare per discutere poi di un futuro ruolo nel club”.

BEUKEMA - Sam Beukema non è sulla lista delle possibili cessioni del Napoli. Lo riporta Sky, che spiega: "Il difensore vuole restare al Maradona e pensa di poter dare il suo contributo nello scacchiere di Massimiliano Allegri, prossimo allenatore azzurro. Il Napoli concorda con Beukema e non inserirà il giocatore in ipotetici scambi. L'olandese andrà in ritiro e si metterà a disposizione di Allegri, al netto di ulterirori valutazioni future".

RAVAGLIA - Federico Ravaglia è stato chiaro: ha chiesto al Bologna di puntare forte su di lui o di mandarlo a giocare. Insomma, spiega il Resto del Carlino, "titolare o addio, non farà un altro anno da secondo designato, non nella sua Bologna: queste, nelle intenzioni, sono le idee di Federico Ravaglia circa il prossimo futuro. Anche perché alle sue porte hanno già bussato tre squadre di serie A più un paio di Liga. Torino, Parma e Udinese sono pronte ad acquistarlo valutando il suo cartellino intorno ai 4-5 milioni. Il Bologna per ora attende. Vorrebbe cederlo in prestito: secco o con diritto di controriscatto. Anche perché Skorupski ha compiuto 35 anni, il suo contratto scadrà il prossimo giugno ed è reduce da un’annata con due seri infortuni che gli sono costati 5 mesi in infermeria. Cedere Ravaglia in prestito significherebbe potersi garantire la possibilità di riportarlo a Casteldebole tra un anno, nel caso in cui Skorupski dovesse salutare. Ma Torino, Parma e Udinese non vogliono lavorare per il Bologna: intendono acquistare il cartellino o avere il diritto di riscatto senza controriscatto".

DIBU MARTINEZ - Alla Juve c'è stato un avvicendamento societario ma con Carnevali come ad le priorità di mercato sono rimaste le stesse, soprattutto per la porta. Perché il Dibu Martinez, riporta Matteo Moretto, resta il primissimo nome per la porta. Riprenderanno le trattative tra club, il calciatore ha già un accordo con con la Juve per un triennale, serve ridurre la distanza tra club, le parti torneranno a lavorarci forte.

ATALANTA - Come cambia all'Atalanta con Sarri? Ecco le ultime dal Corriere di Bergamo sui portieri: "Il capitolo portieri si apre e chiude facilmente. Carnesecchi, Sportiello e Rossi: se dovesse rimanere l’estremo difensore azzurro, votato miglior giocatore della scorsa stagione dai tifosi e monitorato dalle big, l’Atalanta ripartirebbe da una garanzia". Sulla difesa: "Hien e Djimsiti: il solo svedese è sicuro, l’albanese (che piace al Marsiglia) l’anno prossimo spegnerà 34 candeline. Fattore da considerare per la futura necessità di affrontare gare ravvicinate tra campionato e coppa, il giovedì e la domenica. Il pacchetto arretrato nerazzurro dovrà, comunque, essere composto da almeno il doppio delle pedine: bisognerà capire se Scalvini possa essere più utile solo come centrale o anche da terzino destro. Se Ahanor, nato esterno sinistro e adattato a centrale, possa continuare nel ruolo. E se Kossounou potrà restare al centro della difesa". Sugli esterni: "La coppia da sogno di terzini è invece composta da Palestra e Bernasconi. Sul classe 2005 corteggiato dall’Inter ci sono le sirene della Premier (City, Chelsea) e al suo posto può essere adattato non soltanto Scalvini. Sulla lista della spesa ci sono i nomi dell’ex Juve Savona e del 2004 del Catanzaro Favasuli. Sulla sinistra invece c’è il jolly Zappacosta, che può agire anche a destra, ma potrebbero rientrare nel ruolo anche Ahanor e Kolasinac. L’urgenza, in ogni caso, rimane a destra". Sul centrocampo: "Senza più Ederson, Samardzic e Pasalic devono capire se rimanere trequartisti o rinascere mezzali. A Sarri servono mezzali di fisico e tecnica e loro in quel ruolo sono nati e cresciuti. De Roon invece dovrà ritagliarsi un nuovo posto, magari da mezzala che sfrutta più gli inserimenti. E poi c’è il capitolo Ibrahim Sulemana, che non sarà riscattato dai sardi e tornerà quindi a Bergamo: per le sue caratteristiche fisico-tecniche potrebbe essere trattenuto a Zingonia da Sarri, facendo sì che si possa risparmiare sugli obiettivi Rovella, Raskin e Keita. Di sicuro però servirà un regista, ruolo centrale per Sarri e il tecnico toscano l’ha già individuato nel 2000 Gaetano: grazie all’intuizione di Pisacane, suo allenatore a Cagliari, nell’ultimo anno ha brillato in questo ruolo. Per averlo, serviranno poco meno di 20 milioni". Infine, l’attacco: "Punti fermi al centro del progetto, anche per caratteristiche diverse, sono Krstovic e Scamacca, con Raspadori che può essere adattato a centravanti. De Ketelaere, che ha iniziato bene il Mondiale, sarebbe l’ala destra perfetta nel 4-3-3, sempre che non ceda a offerte irrinunciabili sul mercato. Difficile poi immaginare uno Zalewski adattato al ruolo di terzino, più probabile vederlo promosso stabilmente nel tridente d’attacco. Lì dove anche l’altro Sulemana, Kamaldeen, reclamerebbe spazio, senza che però Sarri gliene possa garantire. Destino analogo per El Bilal Touré, quest’anno in prestito al Besiktas, su cui è già piombato il Fenerbahce. Un’altra riflessione Sarri la dovrà fare poi sull’utilità di Maldini, che torna dalla Lazio e si ritrova proprio il mister che in sei mesi l’ha modellato falso nove".

MILAN - Iniziano ad uscire diversi nomi per il possibile direttore sportivo del Milan dopo il no di Markus Krosche: come riporta Matteo Moretto, "Boto del Flamengo ad oggi non risulta. Per esempio, è vero che Tiago Pinto del Bournemouth è molto molto vicino ad Amorim, ma ad oggi non c'è niente di più di questo. E' stato fatto un altro nome, quello di Antero, che attualmente è in Qatar, però insomma una serie di nomi. Ibrahimović stima molto Kirovski, all'interno del mondo Milan c'è chi stima molto anche la figura di Bobby Gardner, di fatto l'head of big data".