OFFERTA COMO PER KAIKI - "Io non voglio dire niente. Quando lui arriverà... se ne parlerà. Per il momento non voglio parlare di giocatori che non sono qua. Se arriva il momento, mi metto qua mezz'ora a parlare di lui. Per il momento il mercato è aperto, siamo chi siamo, ma tutti molto focalizzati su quello che vogliamo fare. Magari per il futuro. Adesso invece solo se un giocatore è incredibilmente forte, altrimenti si pensa al futuro".
DA CUNHA-MARSIGLIA - "Io non so niente, a me non è arrivato niente di questo. Lo vedo solo giocare ad un altissimo livello, non ce ne sono tanti forti come lui. Non posso alimentare una cosa che non esiste. Ognuno fa la sua vita privata, a me non è arrivato niente".
VOJVODA - "Vojvoda esterno alto per l'emergenza? Se Lamine Yamal sta bene e vuole venire, non gli diciamo di no. Egoisticamente potrei dire di volere 25 giocatori, ma per me è meglio così. Non vedo giocatori incazzati, proviamo ad andare insieme sulla stessa strada. Meno distrazioni e tutti con la stessa visione".
5 CENTROCAMPISTI - "Noi vogliamo creare questa cosa qua. Alex ha una mentalità incredibile, dopo 3 partite di fila non ha giocato con l'Atalanta forse e poi ha mostrato la voglia di fare. Noi vogliamo questa gente. Gente che ha fame di vincere, di diventare giocatore, non chi ha la pancia piena o ha tutti i soldi del mondo. Questo è importante, fai 2-3 panchine però poi loro si mangiano il campo in allenamento, mi vogliono far vedere e che vogliono giocare. Io voglio lavorare su questo contesto, è difficile e lo so, ma voglio farlo. Tante volte i procuratori gli mangiano la testa, noi dobbiamo stare molto attenti che 'calma. Sei troppo giovane'. C'è una strada e un processo. Alcune volte va meglio e altre no, ma da Nico e Ramon mi aspettavo un altro impiego e poi tutto dipende da loro. Tutti vogliono crescere. Vogliamo fare una squadra corta e con tanta competizione".
DOSSENA - "Lui torna in un posto in cui sarà molto contento, dove ritroverà fiducia e si sentirà di nuovo calciatore".
POSCH AL MAINZ - "Posch? Abbiamo parlato 3 settimane fa, c'è un Mondiale da giocare e mi spiace... ti dà esperienza, conosce il tipo di calcio, era entrato molto bene in spogliatoio. Molto intelligente e applicato, può fare diversi ruoli. Però capisco che voglia giocare, c'è una posizione molto affollata. Lo ringrazio, lui anche sarà carico".
CENTRAVANTI - "L'importanza del centravanti nel nuovo calcio? Ci sono tante dinamiche. Ci sono tante situazioni, noi non abbiamo tanti giocatori. Solo Perrone e Butez hanno giocato quasi tutte le partite. Da Cunha alcune volte l'abbiamo tolto, Nico Paz tolto a gara in corso con l'Udinese. Sergi Roberto è entrato alcune volte, anche Posch. Per il tipo di partita che mi aspettavo pensavo che quel modo di giocare con 5 centrocampisti a rotazione si capiscono, si intendono. Mi piace molto, non dà riferimento all'altra squadra. Questo non vuol dire che non si giocherà più con un attaccante. Studiamo dinamiche e le analizziamo, proviamo a prendere la scelta giusta per la partita. Vediamo nel futuro se lo ripeteremo".
SERGI ROBERTO E MORENO A SCADENZA - "Noi stiamo cercando qualcosa per il futuro. Non abbiamo ancora parlato con loro, ci sono in mezzo tante partite, ora sarebbe inopportuno. Sergi è arrivato da un infortunio, gli serve fiducia, Moreno ha una voglia adesso... non ha giocato tanto prima e vuole giocare. Per Sergi Roberto, oggi sicuramente a 33 anni vorrà continuare a giocare, se sarà qui o da un'altra parte si vedrà... io sono molto tranquillo. Mi fido molto di loro, hanno una mentalità top, sono pezzi molto importanti dello spogliatoio. C'è un momento per tutto".
CERRI - "No, domani non è convocato. Cerri mi è venuto a salutare adesso. Non si può dire niente finché non è tutto firmato però si metterà in viaggio oggi".
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