sosfanta focus Chivu: “Bastoni, le condizioni e cosa filtra! Ecco perché non è entrato Calhanoglu, gli attaccanti…”

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Chivu: “Bastoni, le condizioni e cosa filtra! Ecco perché non è entrato Calhanoglu, gli attaccanti…”

Daniele Najjar
Il tecnico dell'Inter, Cristian Chivu, ha parlato ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa dopo il derby perso contro il Milan. Di seguito le sue dichiarazioni.

Il tecnico dell'Inter, Cristian Chivu, ha parlato ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa dopo il derby perso contro il Milan. Di seguito le sue dichiarazioni, riprese da Fcinternews.

PARTITA - “Abbiamo fatto un primo tempo sottotono, abbiamo subito il loro gol. Nel secondo tempo abbiamo alzato i giri del motore cercando di fare meglio; abbiamo avuto qualche occasione poi abbiamo provato ad accerchiare quel blocco basso cambiando anche modulo ma non siamo riusciti a pareggiarla. Eravamo sporchi, siamo arrivati sul fondo senza avere una bella occasione, una palla scoperta da mettere in mezzo. I cross diventavano un tiro al bersaglio per i loro difensori perché non riuscivamo mai ad anticipare e a colpire la palla. Però ripeto, è stato un primo tempo sottotono, senza dinamicità; loro ci aspettavano bassi puntando a colpire in contropiede. C’è da alzare il livello, continuando a fare le cose buone fatte finora”.

CALHANOGLU - "Calhanoglu non è entrato perché non stava bene”.

BASTONI - "Bastoni era molto zoppicante, il colpo è sulla tibia. Vedremo nei prossimi giorni ma dovrebbe essere solo una botta”.

ATTACCANTI - “Potevamo e dovevamo fare meglio, il gioco passa sempre dal lavoro degli attaccanti che oggi sono mancati specie nel primo tempo. Ma non è una scusa, sono contento di quello che hanno cercato di fare avendo solo loro due a disposizione. Per un giovane giocare queste partite è sempre bello. Dovevamo fare meglio, dovevamo sfruttare le occasioni che non sono andate a nostro favore”.


MANO DI RICCI - “Per me ci sono un VAR e un AVAR che credo abbiano fatto check, non ho nulla da dire. Sto pensando alla prestazione, a quello che potevamo fare meglio e ai miei errori. Abbiamo dieci partite e trenta punti in palio, bisogna marciare e prendersi quanto di buono fatto finora”.

MODULO - “Una punta? Non era questa la partita dove togliere certezze al nostro gruppo”.

ATALANTA - “Sono sempre sette punti, bisogna continuare ad avere le nostre prestazioni. Non cambiava niente anche se il risultato fosse stato diverso”.

SOTTOTONO - "Siamo andati un po' sottotono, un po' sotto ritmo, un po' a speculare. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, alzando i giri. Sembrava una partita a cazzotti nella quale il Milan non ha fatto quasi niente, ma non siamo stati bravi a trovare l'episodio a favore. Poi abbiamo cambiato qualcosina, con loro che difendevano in area di rigore, ma non siamo riusciti a mettere quel qualcosa in più per trovare il pareggio".

PAURA DELLE RIPARTENZE - "Questa squadra ha sempre bisogno di alzare il ritmo, di trovare. l'intensità giusta. Abbiamo recuperato pochi palloni a centrocampo e quelli che abbiamo recuperato li abbiamo giocati all'indietro. Nel secondo tempo abbiamo trovato qualcosina in più, ma loro sono stati bravi a difendere".

SALTARE L'UOMO - "Oggi avevamo due giovani che giocavano per la prima volta assieme. Il loro atteggiamento nel venirci a prendere a uomo era forse perché vedevano due ragazzini davanti. Ma la squadra messa in campo è la migliore che avevamo, con tutte le problematiche. Merito anche al Milan per l'intensità e alle aggressività messe. Ci dispiace aver perso un derby, l'ennesimo, un altro. Mi sembra di avere un dejavu, mi sembra di vedere il derby d'andata. Ma non ci dobbiamo abbattere".