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NEWS – Dybala, Zielinski, David, Bremer, Anguissa, Pavlovic, Zaccagni, Davis, Obrador: le novità

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Le ultime dalle infermerie delle squadre di Serie A, tra infortuni, rientri e scelte, in vista del prossimo turno di campionato che si aprirà questa sera con Sassuolo-Verona
Andrea Della Sala

Le ultime dalle infermerie delle squadre di Serie A, tra infortuni, rientri e scelte, in vista del prossimo turno di campionato che si aprirà questa sera con Sassuolo-Verona.

SASSUOLO - Senza lo squalificato Muharemovic, in casa Sassuolo è pronto Walukiewicz al centro della difesa accanto a Idzes, con l'inserimento di Coulibaly come terzino destro. È questa l'idea principale di Grosso per sostituire il centrale. Ancora squalificato Matic, sconta l'ultima giornata: pronto Lipani al suo posto in cabina di regia. Salvo sorprese, il tridente offensivo sarà ancora composto da Berardi e Laurienté ai lati di Pinamonti. Nonostante Nzola scalpiti.


VERONA - Manca lo squalificato Orban in casa Verona, un'assenza pesante: c'è Sarr favorito su Mosquera accanto a Bowie. Stagione finita per Serdar, out anche Lovric, Bernede, Gagliardini e lo squalificato Akpa Akpro: sos a centrocampo, provati Niasse, Al-Musrati e Harroui. Emergenza anche a destra senza Lirola e Belghali: sulle fasce attesi Bradaric e Frese.

INTER - Archiviata la sconfitta nel playoff di Champions col Bodo, l'Inter torna a pensare al campionato e alla sfida di domani col Lecce. Queste le novità dall'infermeria nerazzurra, secondo La Gazzetta dello Sport: "Oggi Lautaro effettuerà gli esami all’Humanitas per stabilire l’entità dell’infortunio al polpaccio destro rimediato mercoledì. Chivu, la squadra e i dirigenti sperano in un risentimento di basso grado, in modo tale da poter pianificare il suo recupero in vista del derby. Difficilissimo. Lautaro stringerà i denti, ci proverà come sempre, ma le speranze di vederlo col Milan sono poche. Il polpaccio è un muscolo capace di darti del filo da torcere e i tempi sono stretti. Se l’infortunio dovesse essere di media o alta entità, l’argentino salterebbe il Milan e non solo. Lautaro, capitano costretto a mordere il freno per un po’, è il caso limite, ma l’argentino non è l’unico ad avere misurato sulla propria pelle quanto sia pericoloso il sintetico di Bodo, più vicino a un tappeto del Subbuteo steso male che a un regolare terreno da Champions (per questo, informalmente, l’Inter ha fatto sentire la propria voce con l’Uefa). Nella ventina di minuti giocati mercoledì in Norvegia anche Zielinski ha sentito qualche dolorino dovuto proprio al campo, ma già ieri diceva di sentirsi molto meno acciaccato: non sono previsti esami, almeno per lui, e oggi verrà semplicemente valutato dallo staff medico. Se sarà pienamente integro, partirà per il Salento con buone chance di giocare subito, vista la grande emergenza in mezzo. All’Inter serve, infatti, un regista perché il tenutario del ruolo, Calhanoglu, in campionato non ci sarà: è squalificato assieme a Barella, ma non sarebbe stato comunque della contesa a causa dell’ultimo affaticamento muscolare, stavolta al quadricipite della gamba destra. È meno preoccupante del problema di Lautaro, ma tanto basta per rendere complicatissima anche la sua partecipazione al tentativo di rimonta di Champions di martedì in casa. Ieri il turco si è allenato ad Appiano assieme a Frattesi, che invece ha superato la febbre e i problemi gastrointestinali che gli avevano impedito la gita artica: l’azzurro domani sarà regolarmente convocato. In questo quadro poco sereno almeno una buona notizia ci sarebbe: Dumfries fa passi veloci per il ritorno. L’obiettivo è sprintare nel derby dell’8 marzo, ma nessuno si stupirebbe se fosse convocato già alla prossima di A, sabato 28 contro il Genoa a San Siro".

NAPOLI - Conte ragiona sulla formazione da schierare contro l'Atalanta, il grande dubbio come scrive La Gazzetta dello Sport è relativo a Scott McTominay: "McTominay sta benino ma tra un allenamento e la partita ne corre di differenza: dunque, i due ultimi “strappi” saranno indispensabili per riuscire a capire se varrà la pena di azzardare o anche no, consapevoli che in casi del genere la soglia del dolore non deve essere sfiorata. Il dubbio c’è tutto. Anguissa sta meglio, De Bruyne sta per arrivare. Sul mediano non ci si sbilancia. Il belga, atteso ad ore, dovrebbe iniziare la riatletizzazione in settimana e tra una decina di giorni aggregarsi al gruppo". Qui le parole di McTominay in persona sulle sue condizioni.

MILAN - Gli esami sostenuti ieri da Pavlovic hanno escluso lesioni. Queste le ultime novità sul difensore secondo il Corriere dello Sport: "Il Milan ha temuto seriamente che Pavlovic avesse subito un infortunio serio nel match contro il Como. Il colpo di Van der Brempt sullo stinco del serbo, infatti, gli ha provocato un vasto ematoma dei tessuti molli ed imbibizione edematoso-emorragico dell’osso peroneale senza interruzione della corticale; in sostanza: non c'è frattura, è una forte contusione, ma poteva andar peggio. Pavlovic sarà valutato in questo paio di giorni di Allegri".

JUVE - La Juve affronterà il Como prima di ributtarsi nel ritorno col Galatasaray. Come ricorda La Gazzetta dello Sport, "con Kalulu resterà a guardare anche Bremer, alle prese con un fastidio muscolare agli adduttori della coscia destra: l’obiettivo è quello di ritrovare il brasiliano nelle condizioni migliori per l’impegno di mercoledì nel ritorno dei playoff contro il Galatasaray". C'è da valutare anche la situazione David, come spiega il Corriere dello Sport: "David, c’è ottimismo. Il canadese assente con il Galatasaray per un fastidio all’inguine, anche ieri si è allenato a parte ma alla Continassa si respira fiducia sulla sua presenza tra i convocati per la sfida di domani con il Como. Fiducia unita alla cautela da cui non si può prescindere. Spalletti auspica di riavere l’attaccante ma deve al tempo stesso considerare il calendario che prevede, dopo la sfida con la squadra di Fabregas, Galatasaray e Roma, altre due tappe fondamentali del cammino verso gli obiettivi stagionali dei bianconeri. Dunque David è da verificare e oggi può essere cruciale per capire".

ROMA - In casa Roma fiato sospeso per le condizioni di Paulo Dybala che preoccupano Gasp, come sottolinea La Gazzetta dello Sport: "Nemmeno ieri, infatti, Dybala si è allenato in gruppo e ora rischia di dare forfait anche contro la Cremonese. Nonostante l’esito negativo degli esami sostenuti a inizio settimana l’argentino avverte ancora fastidio al ginocchio sinistro. Al momento non viene preso in considerazione l’intervento chirurgico, ma le condizioni dell’articolazione verranno valutate giorno per giorno ed è una delle tante situazioni sotto l’occhio di Georg Ahlbaumer, il medico di fiducia di Friedkin e del chirurgo finlandese Lempainen. Di fatto Gasperini potrebbe avere Paulo al massimo in panchina domenica mentre spera di poterlo utilizzare contro la Juve tra due giornate. Si tratterebbe della dodicesima assenza stagionale per Dybala, probabilmente troppe per sperare di strappare il rinnovo del contratto". Buone notizie, invece da Mario Hermoso, come sottolinea il Corriere dello Sport: "Rientrato finalmente in gruppo dopo la contusione al collo del piede destro, l’ennesimo infortunio di una stagione di rinascita per quanto riguarda il rendimento individuale (era in partenza, fu decisivo un colloquio con Gasperini all’inizio del ritiro) ma disgraziata dal punto di vista clinico. Il 2 febbraio, a Udine, Hermoso è infatti rientrato in tempi record da una lesione di secondo grado all’ileopsoas; quattro giorni dopo, però, a Trigoria si è di nuovo fatto male in un contrasto. Sembrava una cosa da poco, eppure l’ematoma si è allargato e gli ha provocato talmente tanto dolore da impedirgli per diversi giorni di allacciarsi le scarpe. Indossare di nuovo lo scarpino e camminare senza particolari problemi è stata la prima vera conquista, poi sono arrivati gli altri progressi fino alla possibilità di allenarsi insieme ai compagni".

LAZIO - Recuperato Zaccagni, per il secondo giorno di fila si è allenato coi compagni. Come sottolinea il Corriere dello Sport, "Ha smaltito la lesione muscolare al muscolo obliquo dell'addome, si era fermato a fine gennaio alla vigilia della sfida con il Genoa. Zac anche ieri ha completato senza controindicazioni la seduta a Formello. È rimasta solo la rifinitura di stamattina (11) prima della partenza per la Sardegna, salvo sorprese domani partirà tra le riserve. Sarri riflette ancora sulla scelta, può esserci la tentazione di rilanciarlo subito dall'inizio, vista la classifica comunque dovrebbe essere preferita la linea prudente, senza correre rischi per la semifinale di Coppa Italia".

ATALANTA - La squadra di Palladino si prepara per la delicata sfida contro il Napoli. Queste le novità riportate da La Gazzetta dello Sport: "A Zingonia prosegue oggi con un allenamento mattutino il percorso di avvicinamento alla sfida, impegno fondamentale nella corsa all’Europa per entrambe le squadre. Per questo motivo, Palladino e il suo staff non si possono permettere di guardare con un occhio al ritorno di Champions contro il Dortmund, in programma mercoledì alle 18.45. Testa quindi solo e soltanto al Napoli, con Giorgio Scalvini e Honest Ahanor, entrambi in panchina nella sfida del Westfalenstadion, sempre più favoriti per partire dal 1’. Nel frattempo proseguono le terapie per due pedine fondamentali: Giacomo Raspadori e Charles De Ketelaere. L’obiettivo del primo è quello di tornare tra i convocati per la sfida contro l’Udinese del weekend del 7-8 marzo. Il secondo invece, potrebbe dover attendere il rientro dalla sosta per le Nazionali di fine marzo: la sfida cerchiata in rosso sul calendario è in questo senso la trasferta di Lecce, weekend del 4-5 aprile".

TORINO - Qualche buona notizia per Baroni arriva dall'infermeria del Toro, come scrive La Gazzetta dello Sport: "L'allenamento di ieri al Filadelfia ha visto il ritorno nel gruppo-squadra di Rafel Obrador: il ventunenne esterno di sinistra spagnolo (nella foto), arrivato al Torino durante il mercato di gennaio e fermatosi dopo la trasferta di Firenze per un interessamento distrattivo parziale del soleo della gamba destra, si candida quindi per tornare nella lista dei convocati per la partita di domenica contro il Genoa, in programma alle 12.30 e valida per il 26° turno di campionato. Intanto ieri lo staff medico granata ha potuto registrare dei progressi anche nelle condizioni di Ardian Ismajli e di Tino Anjorin: l'allenamento di oggi e la rifinitura di domani diranno se il difensore e il centrocampista potranno essere disponibili domenica a Marassi".

PISA - Per la sfida di lunedì contro la Fiorentina il dubbio è per la porta, come spiega il Corriere dello Sport: "Semper ci proverà, l’estremo difensore croato da diverse settimane è alle prese con un’infiammazione al ginocchio. Ma il rebus portiere accompagnerà sicuramente il Pisa fino all’immediata vigilia del fondamentale derby con la Fiorentina. Scuffet, che aveva conquistato la maglia da titolare dall’inizio di gennaio, infatti, è alle prese con uno stiramento e sarà sicuramente out per il derby. Se anche Semper non dovesse farcela, lunedì sera al “Franchi” toccherà ancora al 38enne Nicolas, come venerdì scorso all’Arena Garibaldi con il Milan".

DAVIS - Si avvicina il rientro di Keinan Davis in casa Udinese. Il Messaggero Veneto fa sapere che nelle ultimissime ore è arrivato il via libera dagli esami: il centravanti ha già ripreso a correre. Salterà la prossima con il Bologna, sarà in panchina con la Fiorentina e titolare con l’Atalanta. Questa dovrebbe essere la sua gestione: il rientro è ormai vicino, la lesione all’adduttore sinistro del 2 febbraio è quasi alle spalle.