Le ultime dai ritiri delle squadre di Serie A dopo le prime gare europee e in vista del prossimo turno di campionato
Le ultime dai ritiri delle squadre di Serie A dopo le prime gare europee e in vista del prossimo turno di campionato:
INTER - Ieri Barella ha sostenuto gli esami strumentali e ha riportato un lieve risentimento muscolare. Come scrive La Gazzetta dello Sport, "l’Inter dovrà fare a meno di Nicolò Barella almeno per altre tre partite. Colpa di un risentimento al muscolo psoas della coscia destra. L’azzurro, sei assist e un gol in 29 partite stagionali, si è fermato ad Appiano durante la rifinitura di martedì e ha saltato la trasferta di Dortmund. Non prenderà parte alle prossime sfide di inizio febbraio contro Cremonese, Torino e Sassuolo. Due di campionato e una di Coppa Italia, quella contro i granata (si giocherà a Monza il 4 febbraio). Il suo infortunio, ovviamente pesante, si unisce a quelli di Calhanoglu e Dumfries, altri due titolari. Barella proverà a recuperare per la sfida contro la Juventus in programma nel weekend del 14 e 15 febbraio, così come il turco. Per l’olandese, invece, ci vorrà ancora un po’, anche se sta migliorando". Novità per il rientro di Calhanoglu secondo il Corriere dello Sport: "Alla vigilia della trasferta europea la sua assenza si è aggiunta a quella di Calhanoglu, l’altro punto fermo del centrocampo interista, i cui tempi dovrebbero essere gli stessi di quelli dell’ex Cagliari, con il rientro in gruppo previsto per settimana prossima. Anche lui dunque ha il mirino puntato su Sassuolo e soprattutto Juve".
MILAN - "Allegri ha concesso un giorno di riposo per domani, con la ripresa dei lavori fissata a sabato mattina per preparare la trasferta di Bologna in programma martedì 3 febbraio. Come si legge sul Corriere dello Sport, "un calendario anomalo che ha portato i rossoneri a rimodulare le sessioni classiche di allenamento. In queste ore c’è particolare attenzione alle condizioni atletiche di Rafael Leao. Il portoghese gioca da un paio di mesi con un fastidio all’adduttore, un’infiammazione che lo tiene frenato nei movimenti a lui più naturali, ovvero lo scatto e il dribbling in velocità, e se si tolgono queste due armi a Leao il giocatore ne esce depotenziato. Leao però va in campo lo stesso, con grande disponibilità e professionalità, ma non è il vero Leao. E proprio per questo si sta “specializzando” più nel gol e nell’assist (ad oggi 7 più 2) piuttosto che sulla corsa e la famosa sgasata sulla fascia. Lo stesso Pulisic sta convivendo con un problema alla caviglia e una forma fisica non esaltante, e infatti l’americano è fermo a fine dicembre con i gol. Nonostante tutto sono loro due i favoriti per giocare dall’inizio contro il Bologna. In difesa invece potrebbe rientrare dall’inizio Pavlovic, assente nelle ultime tre partite".
LAZIO - In casa Lazio a tenere banco è il caso Romagnoli che vuole lasciare Roma, ma non ha il via libera di Loito. Come scrive La Gazzetta dello Sport. "Dopo il forfait nella seduta pomeridiana di martedì, Alessio Romagnoli anche ieri non si è allenato. Non c’è una motivazione ufficiale fornita dal club, ma il difensore sicuramente non è infortunato, la sua assenza è quindi da mettere in relazione al mancato trasferimento all’Al Sadd. A questo punto pare scontato che Romagnoli non giochi domani sera all’Olimpico contro il Genoa".
FIORENTINA - La Fiorentina si prepara per la sfida contro il Napoli con qualche dubbio di formazione, come scrive La Gazzetta dello Sport: "ieri è tornato in gruppo Parisi, mentre hanno fatto lavoro differenziato Dodo per un trauma contusivo, Mandragora (lombalgia) e Piccoli a causa di un risentimento all’adduttore della coscia destra. E se i primi due recupereranno per Napoli, per l’attaccante rimane un grosso punto interrogativo così come per Kean che ieri ha effettuato ancora lavoro personalizzato ma dovrebbe tornare in gruppo oggi per poi essere monitorato giorno per giorno. Ancora è presto per sbilanciarsi però, al momento, fra i due, sembra più probabile il recupero dell’ex Cagliari rispetto a Moise".