THURAM - "Meglio, oggi si è allenato con noi. Domani avremo un altro giorno per valutarlo. Ieri aveva un piccolo fastidio che a quanto pare, dagli esami, non c'è nulla. Si è allenato con noi e sta bene".
ATTEGGIAMENTO - "Non posso parlare a nome degli altri, ha detto che la gestione è stata fatta bene da parte nostra ma il merito è dei ragazzi. Quando accettiamo con umiltà di voler migliorare, è tutto merito loro. Dobbiamo solo fare attenzione a non esagerare con pensieri e atteggiamenti, ma abbiamo valori importanti".
LIVELLO MENTALE - "Non avere l'ossessione, ci siamo meritati tutto fin qui e dobbiamo avere la stessa lucidità mantenuta fino ad ora. Sereni, col sorriso sulle labbra, entrando in campo per fare determinate cose ma con la voglia di divertirsi e senza perdere entusiasmo e umiltà".
TROFEO - "A me non cambia un tubo, semmai sono felice per loro. Ho trovato una squadra che pareggia le mie ambizioni, che ha voglia di essere competitivi. Dall'intervista di Lautaro in America ho capito com'è fatto lui, pur avendo già percepito dalle precedenti conversazioni. La forza di questo gruppo è quella di capire e mantenere ciò che rappresentiamo. Spesso ci si dimentica che questa squadra ha fatto le finali europee e che se non arrivava prima era seconda, c'è sempre stata la competitività ed è quello che voglio io. Vincere dei trofei non è mai scontato e ci provi fino in fondo. Ti devi meritare tutto. Poi non fai la conta di quello che sei riuscito a guadagnarti a fine stagione. Una squadra come l'Inter ha come obiettivo quello di arrivare fino in fondo e vincere trofei. Per fortuna uno l'abbiamo vinto e faremo di tutto per cercare di vincere anche il secondo".
ESPERIENZA - "Ambizione. Quella che è stata la mia esperienza da giocatore e in questa società, cosa spesso sottovalutata: conosco che vuol dire vivere una squadra come l'Inter e le voci che la circondano, la parte negativa che viene sempre fuori. Ho cercato di rasserenare, dal punto di vista umano, e gestire un po' la frustrazione che da fuori ci viene addosso. Ho a che fare con un gruppo di grandi uomini, persone vere che mettono la faccia e sanno stare insieme".
PERCORSO - "È merito di un percorso. Di quello che di buono abbiamo fatto trattando tutte le competizioni in maniera professionale cercando sempre di essere la miglior versione nostra e cercando di arrivare sempre fino in fondo. Per fortuna ce l'abbiamo fatta in Coppa Italia e campionato, ci è mancata un po' la Champions League. Ma fa parte del percorso. Bisogna godersi il lavoro fatto e quello che siamo riusciti a fare fino a questo punto".
ASSENTI - "Unico assente soltanto Chalanoglu? Sì".
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