GOL SBAGLIATI - “Non è che nel calcio puoi avere 100 occasioni. Bisogna essere più precisi, lo siamo stati per un po’ di tempo e ora lo siamo un po’ meno. I ragazzi sono un gruppo straordinario, stiamo lavorando, momentaneamente siamo secondi in classifica e questo è un buon risultato. Abbiamo tante partite davanti e dobbiamo continuare il nostro percorso”.
SINGOLI - “Calo nel secondo tempo? Io credo che dopo abbiamo un fatto filino meglio, abbiamo preso gol su palla inattiva. Dobbiamo starci attenti, sono palle che determinano la partita. I cambi sono importanti, la squadra ha speso molto. Hanno lavorato bene Loftus-Cheek e Jashari, Ricci ha fatto una buona partita, Estupinan al rientro uguale. C’era bisogno di minutaggio e di far riposare quelli che fino ad ora hanno giocato molto”.
FULLKRUG - “Ha fatto una buona partita. Non dimentichiamoci che viene da un infortunio, è rientrato, ha giocato poco, era una partita difficile e non era assolutamente semplice. Fullkrug nel primo tempo ha fatto due assist. È un giocatore che quando lo porti dentro l’area diventa un giocatore importante".
MODRIC - "Modric è unico, oggi aveva bisogno di riposare, così come Rabiot e Leao. Quelli che sono andati in campo hanno fatto una buona partita e sono contento".
JASHARI - "Ha fatto delle buone cose, nel primo tempo ha dato una bella palla ad Estupinan. È un ragazzo che ha qualità, deve solamente crescere e soprattutto deve capire il calcio italiano. Il calcio italiano sembra semplice da fuori, invece ci sono degli accorgimenti tattici per i giocatori che arrivano dall’estero… C’è bisogno che si ambientino, fanno fatica a capirlo. Scherzavo con Modric dopo la partita col Genoa, mi ha detto che non gli era mai capitato che uno gli andasse dietro tutta la partita, dove andava andava. Ad un certo punto gli ha detto: “Scusa un attimino mi puoi lasciare?”. Gli ha detto: “No, mi hanno detto di seguirti ovunque”. Quindi il calcio italiano è molto difficile. Ci vuole un attimo di pazienza ma le qualità sono ottime”.
ESTUPINAN - "È normale che quando giochi, poi stai fuori... Oggi ha fatto delle buone cose, altre meno buone. Come tutti. Il centrocampo oggi è stato tutto nuovo e per essere la prima volta che giocavano insieme hanno fatto pure una buona partita. Ma c'è bisogno di tutti: non possiamo andare avanti con 11 giocatori. Ne abbiamo di valore: Fullkrug, Ricci, Jashari... La rosa ha ottimi valori e c'è bisogno di fare dei cambi, soprattutto in questo periodo di partite ravvicinate".
RABIOT - "Rabiot non stava bene per un colpo col Genoa, ho preferito portarlo in panchina. Poi i cambi quando sono entrati hanno fatto bene".
NKUNKU - “Ci vuole molta calma e pazienza, dobbiamo arrivare al 25 di maggio nelle migliori condizioni per arrivare nelle prime 4 e non è facile. Nkunku ha fatto un gol da centravanti, lì si esprime molto bene. Leao non sta ancora benissimo, negli ultimi minuti poteva determinare di più prendendosi una posizione un pochino più defilata per poter fare l’uno contro uno. Stiamo recuperando tutti i giocatori, sono contento”.
INTER-NAPOLI - “Non ci penso, assolutamente. Dobbiamo pensare a noi stessi, dobbiamo tornare alla vittoria, mancano ancora tanti punti. Mancano ancora 34-36 punti per entrare in Champions. Noi andiamo piano, non perdiamo di vista la realtà. Siamo partiti cambiando il 55% dei giocatori all’interno della rosa, siamo partiti bene ma dobbiamo essere esigenti con noi stessi e cercare di migliorare”.
DIFESA A 4 - "La difesa a 4 l'abbiamo provata anche col Genoa. Fino ad ora abbiamo fatto risultati col 3-5-2, poi dipende anche da come stanno i giocatori... Per caratteristiche si può giocare anche con un sistema diverso".
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