Il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti, ha parlato ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa dopo la gara vinta contro il Sassuolo.
Il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti, ha parlato ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa dopo la gara vinta contro il Sassuolo. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da TMW.
DAVID E IL RIGORE - "Terapia è stato il fatto di come stasera siamo stati squadra in tutte le cose che sono accadute. Lui è un ragazzo buonissimo, sensibilissimo, lui è senza cover, non nasconde sempre, è semplicissimo, non ha la struttura di dover reggere tutto quello che gli piove addosso e il fatto di sentirsi in una specie di famiglia che gli vuole bene probabilmente lo ha aiutato. Abbraccio a David? Ho visto che tutti hanno partecipato all'abbraccio e siccome voglio stare in questo gruppo mi ha fatto piacere andarci, ma la cosa fondamentale sono stati questi due allenamenti precedenti all'interno del Training Center, tutti gli hanno dimostrato solidarietà, quando siamo lì in quelle situazioni poi ci sono giocatori che ricevono offese, ci sono quelli che fanno il videino che hanno un amico che allena da un'altra parte e fanno i fenomeni, che dicono che non deve dire chi batte il rigore, ma tutte queste situazioni sono scritte all'interno dello spogliatoio perché in due giorni non c'è possibilità di provare delle cose, provi delle cose con una squadra e due giorni dopo devi provare cose contro un'altra squadra che fa cose differenti. Siccome la decisione è stata presa fuori dai quei fogli scritti perché i due rigoristi sono Locatelli e Yildiz voglio partecipare io. Mi fa piacere che il capitano ha personalità ma la prossima volta lo deve dire anche a me, ma non l'abbiamo fatto battere a un raccattapalle, a uno che ha segnato più di 20 rigori in carriera su 25-26 rigori, tutto questo pandemonio è stato creato ad arte ma qui non trovano terreno fertile".
CRITICHE A DAVID - "C'era una presa di posizione nei confronti di David da parte di tutti. Quando ti arrivano tutte quelle offese li... mi sarei sorpreso se la squadra non si fosse messa dalla sua parte, bisogn fargli vedere gli amici che ha all'interno dello spogliatoio".
MIRETTI IN ATTACCO - "La squadra ha lavorato bene quando il Sassuolo tentata di costruire togliendoli la superiorità numerica, ma con i difensori che abbiamo possiamo permetterci di scoprirci. Li si è fatto perdere di lucidità, anche senza centravanti con Miretti bravo a inserirsi".