L'allenatore del Bologna, Vincenzo Italiano, ha parlato ai microfoni di Dazn ed in conferenza stampa dopo la sfida giocata dai suoi al Dall'Ara contro l'Inter. Di seguito le sue dichiarazioni.
L'allenatore del Bologna, Vincenzo Italiano, ha parlato ai microfoni di Dazn ed in conferenza stampa dopo la sfida giocata dai suoi al Dall'Ara contro l'Inter. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da Tmw.
FUTURO - "Puntualmente ad aprile si apre un valzer di allenatori e giocatori, ma eravamo tutti concentrati per concludere bene. In settimana mi vedrò con la società e si dovrà programmare qualcosa di diverso rispetto ai miei due anni perché non ci saranno le coppe. L'anno scorso ci siamo incontrati prima, quest'anno lo faremo a campionato finito, ma se si vuole lottare con le prime 6/7 della classifica bisogna fare qualcosa di straordinario e programmarlo per bene. Se la scelta ancora non è stata presa? Insieme a questa gente si è vissuta qualcosa di indelebile che qualche sconfitta non può cancellare, abbiamo fatto un percorso insieme. Sono stati due anni stupendi in giro per l'Europa, con una Coppa Italia in sede a brillare nella nostra sede. Bisogna programmare per bene, la gente vuole continuare a vedere un grande Bologna".
COSA SERVE - "Cosa desidero per il prossimo anno? Non è la prima volta che rispondo a questa domanda, forse si creano anche pressioni all'esterno che possono disturbare. Come lo scorso anno mi incontrerò con la società, senza le coppe dovremo fare qualcosa di diverso e capiremo cosa si dovrà andare a fare".
DAI FISCHI AGLI APPLAUSI - "Io ci ho messo sempre il cuore, la passione, la fame e l'ossessione: quest'ultima a volte non mi fa gioire come dovrei. Sono contento di aver trasmesso tutto questo ai giocatori. Ringrazio i tifosi perché la scena di oggi mi sembrava quella di un anno fa con la coppa in mano. Sono contento di aver riallacciato il rapporto perché mi era dispiaciuto uscire dal campo con alcuni fischi".