L'allenatore del Como, Cesc Fabregas, ha parlato ai microfoni di DAZN ed in conferenza stampa dopo la sfida vinta per 5-0 dai suoi contro il Pisa allo stadio Sinigaglia. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da TMW.
L'allenatore del Como, Cesc Fabregas, ha parlato ai microfoni di DAZN ed in conferenza stampa dopo la sfida vinta per 5-0 dai suoi contro il Pisa allo stadio Sinigaglia. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da TMW.
JESUS RODRIGUEZ - "Ha iniziato la partita con un colpo, si vedeva da vicino che non stava a suo agio, non si trovava bene. Peccato, per caratteristiche della partita era perfetto. Ma ha chiesto il cambio. Colpo alla tibia destra. Ha preso due colpi, uno all'inizio e l'altro dopo 25 minuti, Non poteva continuare, è un giocatore esplosivo nei duelli e questo lo ha condizionato molto. Peccato, perché era una partita adatta alle sue caratteristiche, ma questo è il calcio e dobbiamo guardare avanti. Nazionali? Vediamo se Ramon e Jesus andranno. Un 50-50, sono molto giovani. Una felicità assoluta. Mi piace che i ragazzi vadano là. Chi è qua, farà un po' di allenamento questa settimana, poi avranno giorni liberi e tornare forte. Con l'Udinese partita importantissima. Che tornino poi tutti sani dalle Nazionali".
RAMON - "Ramon aveva qualcosa ieri, stamattina non si è sentito bene. Anche Valle non stava benissimo, Baturina ha avuto fastidio alla caviglia. Gente che va con la Nazionale l'abbiamo fatta riposare. Quando vanno via da qui non sappiamo come si alleneranno, quanto giocheranno. Se si prenderanno rischi.
DIAO - "Una carta importante, non devo dire come ha svoltato la squadra la scorsa stagione. Ha cambiato la squadra con la sua mentalità e ha 20 anni. Diao ha sofferto molto, vuole sempre essere in campo ma è diventato più forte. Con il Lecce si era già visto. Sono contento per lui, la cosa più importante era giocare a calcio. Mancano otto partite più la Coppa Italia, abbiamo bisogno di tutti".