sosfanta box esclusivo Gasperini: “Malen è quello che cercavamo! L’intesa con Dybala, Vaz, Soulé, gli stop di Hermoso e Celik…”

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Gasperini: “Malen è quello che cercavamo! L’intesa con Dybala, Vaz, Soulé, gli stop di Hermoso e Celik…”

Tommaso Lerro
Al termine di Torino-Roma, vinta dai giallorossi per 2-0, ha parlato Gian Piero Gasperini ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni.

Al termine di Torino-Roma, vinta dai giallorossi per 2-0, ha parlato Gian Piero Gasperini ai microfoni di DAZN, Sky Sport e in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni riprese da VoceGiallorossa:

PARTITA OFFENSIVA - "Quando hai un giocatore di questo livello si alza tutta la capacità offensiva della squadra. I numeri cambiano, i tiri diventano quelli. Ci è mancato poco per fare due o tre gol in più, qualcuno è stato per centimetri in fuorigioco, ma abbiamo creato tanto e giocato con qualità. Volevamo questa vittoria ed è stato un bel segnale".

DYBALA E MALEN - "Quando le cose si completano, si alza il valore di tutti. Migliora anche la prestazione di Dybala, perché ha un riferimento di valore davanti, con un linguaggio tecnico molto importante. Su questo speriamo di costruire le prossime partite. Roma più pericolosa con Malen? Direi di sì. Ha le caratteristiche che cercavo. Ha un’abilità nello smarcarsi non solo di schemi o di spalle, ma con tagli, aperture, movimenti dentro l’area. Conclude con velocità e potenza: sono doni fondamentali per una squadra come la nostra. Se riusciamo a servirlo bene, possono arrivare tanti gol. Hanno un linguaggio tecnico importante. Nel primo gol Dybala ha fintato il tiro e ha fatto il passaggio, Malen sa anche prendere spazio solo con il controllo. Si sposano molto bene, sono grandi campioni che quando accendono la luce vedono qualcosa che gli altri non vedono. Dybala è un grande giocatore, magari senza la freschezza che aveva un tempo: l'ho tolto, ma avrebbe potuto fare i supplementari perché sta molto bene. Non ha più la velocità dei suoi 20 anni, ma ha tecnica e visione. Ora cominciamo ad essere forti davanti".

MALEN - "Se oggi ho capito di aver trovato il "musicista" giusto? No, nel momento in cui si è presentata l’opportunità di prendere questo giocatore. È un calciatore che rispecchia al meglio le caratteristiche che cercavamo: si muove molto bene vicino all’area, ha una buona velocità quando c’è spazio, una bella fisicità, ma soprattutto un primo controllo e una rapidità nella conclusione che fanno ben sperare. Può darci un contributo davvero importante e migliora anche la qualità di Dybala, perché oggi hanno giocato in due con un linguaggio tecnico molto alto. Se mi aspettavo questo impatto? Sì, me lo aspettavo. Lo conosco e l'ho visto, ha le caratteristiche ideali per il nostro gioco. È anche difficilmente marcabile, dovremo sfruttare le sue qualità. Per marcare lui potrebbero liberarsi altri, anche i compagni miglioreranno il proprio rendimento con lui".


ALTERNATIVE IN ATTACCO - "È tutto migliorabile, ma abbiamo già fatto un bel saltino. Vediamo, ci sono ancora 15 giorni di mercato. L'importante è avere le idee chiare. Per Malen è stata una trattativa veloce, non bisogna portare le cose troppo per le lunghe. Il fatto che Ryan sia fisso a Trigoria è un bel salto di qualità come Malen in campo. Se ci fosse stato da inizio stagione? Abbiamo fatto tanti punti, magari avremmo fatto più gol. Abbiamo costruito tante situazioni, siamo tornati ad essere una squadra che in attacco è pericolosa".

MALEN TREQUARTISTA? - "Spero che possa fare il centravanti a lungo e che costruiamo una squadra in grado di sfruttare le sue caratteristiche. Poi ci sono tante partite e serve anche duttilità, può partire da sinistra e segnare col destro, ma lui è un attaccante e deve stare molto vicino all’area".

ROBINIO VAZ - "Ha delle belle doti. È giovanissimo, classe 2007, ha 18 anni e farlo giocare in un campionato italiano non è semplice. Ma per crescere bisogna dargli fiducia e spazio. Lavorando tanto può migliorare molto. La Roma ha fatto due acquisti: uno per l’immediato e uno in prospettiva, e questo ti fa sentire supportato".

LIVELLO PIÙ ALTO - "Gli allenamenti servono eccome, sono indispensabili. Poi ci sono le partite, è chiaro. Dobbiamo metterci nelle condizioni di sfruttare al meglio le caratteristiche di questo giocatore, ma non può essere solo lui. Quando si alza il livello, diventa più importante la prestazione di tutti: quella di Soulé, di Dybala, di Pellegrini, di tutti. Il problema della formazione non esiste: giocano tutti e giocheranno tutti, abbiamo tante partite. I problemi di formazione sono solo nella testa di chi non ha ancora capito come funziona".

HERMOSO E CELIK - "Per Celik è stata una precauzione. Contiamo di recuperarlo: dopo la partita di Coppa Italia si lamentava un po’ del flessore, anche se i primi accertamenti non indicavano nulla di particolare, ma abbiamo preferito non rischiare. Sono più preoccupato per Hermoso, speriamo non sia nulla di importante, perché perdere delle colonne in questo momento sarebbe un peccato. Proprio ora che ci stiamo completando in attacco, perdere dietro non sarebbe ideale. Per Hermoso speriamo non sia un infortunio di carattere tendineo e sarebbe un peccato. Abbiamo recuperato Pellegrini, dobbiamo riportare al meglio Soulé: perdere Hermoso sarebbe un peccato". Secondo Sky Sport, per Hermoso si tratta di un risentimento muscolare che sarà valutato nei prossimi giorni dallo staff medico giallorosso per Celik invece problema muscolare al flessore, la cui gravità sarà accertata nei prossimi giorni.

ANCORA SU DYBALA - "Ha detto che la Roma non è lì per caso? Ha ragione. Serve non farci male, non perdere pezzi, migliorarci di volta in volta, completarci, creare sempre i presupposti per una squadra più forte e affrontare le partite di campionato come stiamo facendo".

FERGUSON - "Se Malen può dare un contributo anche a lui? Uno ha 21 anni, l'altro ha giocato pochissimo. Ferguson è cresciuto rispetto all'inizio della stagione, vediamo cosa succederà. Anche lui potrà crescere con più tranquillità come Vaz. L'importante è che cresca sotto il profilo delle motivazioni, la Roma è una grande opportunità per lui".

TORINO - "Abbiamo sempre provato questo tipo di calcio. Contro il Sassuolo abbiamo fatto due grandi gol, anche altre volte abbiamo segnato in maniera simile a oggi. Ma non sempre abbiamo avuto la sensazione di pericolo di questa sera. Averlo fatto contro il Toro, che è un'ottima squadra, vale molto: ora cercheremo di farlo contro le altre squadre. Già in Coppa era stata equilibrata, poteva pendere da una parte e dall'altra".