Di Francesco: "Ilic e Monteiro possono giocare dall'inizio. Stulic titolare! Su Gandelman, Esteban e Berisha..."
Il Lecce si prepara in vista della sfida in programma fra i posticipi del lunedì della terza giornata di Serie A, contro il Cagliari. Il tecnico del club salentino, Eusebio Di Francesco, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match. Di seguito le sue parole riportate da TMW:
SECONDO TEMPO CON LA ROMA - "Quella contro la Roma è stata una partita particolare, la Roma ha dimostrato anche contro l'Atalanta che tipo di squadra è. Le scelte fatte non hanno avuto tanto successo, ma ha avuto il suo peso il valore dell'avversario. Pensiamo a questa gara, spesso si guardano i numeri e le statistiche, ma come ha detto Pisacane una squadra senza furore fa fatica a fare partite importanti. Poi sull'aspetto tattico ci sono sempre particolarità e situazioni da sistemare, ma ripartiamo dal desiderio di essere mentalmente dentro la partita".
MONTEIRO - "Non ho avuto esterni di sinistra finora, avevo adattato N'Dri. Abbiamo due giocatori in crescita in quel ruolo, Monteiro ha un'ottima condizione fisica e sono contento degli innesti".
ILIC TITOLARE - "Non esiste un undici titolare, esistono undici giocatori che scendono in campo con la maglia del Lecce, tutti possono essere protagonisti. Ilic può giocare dall'inizio, come Monteiro. Dietro ho dei dubbi su chi far giocare al centro della difesa. Sto valutando diverse situazioni, cerco gli uomini giusti per fare una grande gara con il Cagliari".
STULIC ED ESTEBAN - "Stulic sta bene, si sta allenando alla grande, partirà lui dall'inizio. Esteban può avere delle possibilità a partita in corso, si sta allenando bene e deve crescere tanto. Deve formarsi di più fisicamente, ha capito contro chi va a sbattere. Ha delle qualità, poi vederlo in allenamento è una cosa, la partita è un'altra. Sta dimostrando però di avere dei valori".
MOTIVAZIONI - "Tutti possono essere protagonisti, fa la differenza anche chi gioca meno. Se ci si allena a mille all'ora arriva l'opportunità. Chi fa questo lavoro non può non avere motivazioni e deve dimostrarlo quotidianamente".
CAGLIARI - "Hanno trovato un assetto tattico preciso, sono meno camaleontici dell'anno precedente. Posso aspettarmi un po' di tutto, hanno messo dentro giovani di qualità. Hanno fatto un ottimo esordio a Parma, un ottimo secondo tempo con l'Inter. E' una squadra da prendere con le molle, in un contesto non facile, davanti a un grande pubblico. L'approccio alla gara sarà fondamentale".
GANDELMAN E BERISHA - "Sono due giocatori differenti, Gandelman ha un ruolo ben preciso, può fare il trequarti e fa fatica a fare altri ruoli in mezzo al campo, può fare al massimo la mezzala. Berisha può fare più ruoli. Gandelman è più avanti in termini di condizioni ma stanno crescendo entrambi".
VALUTAZIONE SU ROSA E MERCATO - "Alcuni ragazzi sono stati condizionati dal mercato, questa settimana ho visto alcuni ragazzi più sereni. Fare il mercato a ridosso delle partita non mi piace, abbiamo giocato alle 18:30 e c'era gente che alle 14 parlava con i procuratori. Sono cose che non mi piacciono e che non hanno senso. Secondo me abbiamo un po' pagato dover giocare a ridosso della fine del mercato".
CENTROCAMPO - "Vedrete spesso tre uomini a centrocampo, c'è un motivo se abbiamo ampliato la rosa mettendo dentro più qualità. Contro la Roma ho fatto solo un passaggio dal punto di vista della scelta tattica, che non ha dato quello che avrei voluto".
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