Spalletti: "McKennie e Gatti giocano! Conte? Ognuno si fa la locandina che vuole. Su Koopmeiners e le polemiche..."
Esordio domani contro il NEC per la Juventus di Luciano Spalletti in Europa League: ecco le dichiarazioni in conferenza stampa e a Sky Sport dell'allenatore bianconero riportate da TMW:
NEC NIJMEGEN - "Schreuder ha avuto il coraggio di imporre le sue idee in un paese evoluto di calcio. Ha lasciato un'idea riconoscibile vincendo un campionato di terza divisione di assoluto livello. Noi dobbiamo aspettarci una proposta di gioco esclusiva per qualità idee. Questo ci deve trovare pronti se no possiamo rimanere sorpresi. Lui ha uno score con due reti segnate a partita e questo la dice lunga sul suo calcio. Poi ha dei calciatori forti come Tadic e giocano a piede invertito perché vogliono convergere verso la porta. Noi dobbiamo avere i giri alti a livelli di testa per essere pronti e se non saremo pronti può diventare una serata scomoda".
SASSUOLO - "Noi siamo stati attenti, lucidi e consapevoli di dover migliorare. Abbiamo tracciato quello che vogliamo fare e che possono essere le cose a cui dobbiamo portare dei correttivi. Noi dobbiamo essere più compressi per togliere qualche linee di passaggio gli avversari e capire quando andare a pressare poi fare anche qualche volta il blocco basso questi sono quelli che possono essere i correttivi. Oggi la differenza la fa come interpreti la situazione. Il ritmo mentale è quello che sarà fondamentale per domani".
PRESSIONE - "Accettare la pressione è la medicina per imparare a vivere. Ho imparato questo dopo pochi giorni perché dovevo portare a casa roba. Perciò si figuri se mi turba adesso che ho messo tantissime robe a posto. Io tengo tantissimo alla mia professione perciò ciò che esce dopo una sconfitta non mi interessa perché non posso controllarla. Io decido a cosa dare peso o a cosa non darlo e in questo caso ho scelto di non dare spazio. Di vincerlo viene detto a più squadre. Poi è chiaro che essere pronti è l'unica lingua per spiegare che siamo uomini da Juventus. Questa è l'unica lingua per spiegare a chiunque di essere al livello da Juventus. Siamo pronti".
FORMAZIONE - "Non dirò nulla sulla formazione. Non posso aiutarvi".
PERSONALITA' - "Parlavo di ritmo mentale perché mantenerlo è la vera qualità. Il gioco è diventato troppo veloce con troppe variabile. Il gioco è diventato dipendente dalle micro decisioni dei calciatori. Io debbo andare ad anticipare delle decisioni".
PAROLE DI CARNEVALI E VOCI SU CONTE - "Carnevali è un uomo di calcio e tutti sanno che persona è di calcio. Lui sa bene che deve trasmettere tranquillità della squadra perché è quella la soluzione. Io per la stima che ho e l'amicizia che ho con Carnevali non voglio deluderlo. Non lo deluderò. Sui tifosi? È giusto che ognuno abbia la sua idea come lei che ha la locandina di Conte. Quindi è una cosa che dobbiamo accettare e ognuno si fa la locandina che vuole. Io sono convinto di aver a che fare con la squadra forte che ho visto. Naturalmente continuerò ad allenare con le stesse convinzioni con cui abbiamo iniziato a lavorare. Dobbiamo mettere a posto delle cose perché non possiamo prendere dei gol così e qui avete naturalmente ragione".
POLEMICHE DOPO 4 GIORNATE - "No è una cosa normale. Non sono stupito che dopo 4 giornate sono cambiati due allenatori e non sono stupito di quello che si dice qua. Noi dobbiamo sapere che abbiamo delle urgenze, di vincere la partita e di dimostrare di essere da Juventus. Questo fa parte di quello che siamo e che forse ci siamo guadagnati con il passato e che ora dobbiamo far vedere che una volta arrivati e che ci possiamo rimanere. Finché ci verrà dato tempo le nostre energie andranno lì. Ognuno si fa l'idea e tutti quelli che parlano di me non sanno niente perché non mi conoscono".
MCKENNIE E CAMBIASO - "Fanno parte delle valutazioni. Noi dobbiamo fare attenzione a quelli che si mettono in campo perché ne abbiamo 2/3 che non finiranno la partita. Io McKennie lo voglio in campo domani per troppi motivi. McKennie domani gioca. I calciatori che vengono da un periodo di inattività è difficile pensare che possano fare novanta minuti. Bisogna bilanciare le sostituzioni e dosare le forze in vista anche della partita che giocheremo due giorni dopo. Cambiaso sta meglio, oggi si è allenato con la squadra e ha fatto buone cose. Dentro determinanti momenti ha risentito un po' di dolorino. Poi a fine allenamento la caviglia stava bene, era asciutta. E' convinto di poter dare una mano. Domattina andremo a pesare pro e contro perché non vogliamo che poi torni indietro anche se c'è la sosta".
KOOPMEINERS - "Per noi è un calciatore che viene considerato in maniera importante perché da lui ci aspettiamo di vedere il suo livello che conosciamo tutti molto bene. Però ci sono delle decisioni individuali da prendere durante la partita e lui ci deve far vedere queste decisioni da prendere perché sappiamo che ha decisioni da calciatore internazionale. Lui è uno che conosce quella relazione del calcio che abbiamo fatto precedentemente. Io sono convinto ad aspettare che mi faccia vedere queste cose importanti che andrà a fare non solo in partita ma anche in allenamento".
HA PAURA DI SCHREUDER - "Per quale motivo? No non ho paura".
GATTI - "Gatti Gioca".
ATTACCO - "Abbiamo due o tre carte da giocare, bisogna valutare bene. Preferisco non dare vantaggio agli avversari...".
CARNEVALI - "Uomo di campo, persona perfetta, dirigente esperto. Tutti lo apprezzano nel mondo del calcio per il suo equilibrio, anche se ha detto qualcosa di troppo (ride, ndr), ma siccome lo stimo e gli voglio bene devo riuscire a diventare quello che lui vuole".
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