SOS Fanta Squadra Juventus Spalletti: “Come sta Cambiaso, fa gli esami! Nico, Luiz, Muani, Alajbegovic e ne serve un altro se Thuram..."

Spalletti: “Come sta Cambiaso, fa gli esami! Nico, Luiz, Muani, Alajbegovic e ne serve un altro se Thuram..."

Marco Astori
Dopo la vittoria contro il Parma, Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, ha parlato così ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa.

Dopo la vittoria contro il Parma, Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, ha parlato così ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa.

THURAM - “Probabilmente se viene confermata questa situazione di difficoltà dalla parte medica su Thuram c’è bisogno di un giocatore a centrocampo. I nostri direttori avevano organizzato una situazione logica e interessante sotto tutti gli aspetti, poi è sfumata e ora andranno alla ricerca di un altro profilo”.

LA GARA - “Il problema è vostro, a me è piaciuta anche la prima, e mi è piaciuta molto. Poi non siamo riusciti a strappare quello spazio per una triangolazione o un tiro, abbiamo fatto confusione al limite dell’area ed è mancato il colpo di testa sui venti cross. Voi vi appigliate al colpo di testa di Romero con la bella parata di Vicario, questo abbiamo ricevuto. Vi ho sentito che parlavate di risultato in bilico, noi di quei cross ne abbiamo fatti venticinque. Abbiamo fatto una partita serissima, poi è chiaro che ci vuole la zampata e l’estrema qualità. Quando stai tanto nell’area avversaria sono contento, poi se non si fa gol per voi va tutto male. Il problema è che non siamo stati così precisi da impensierire di più, di situazione ce ne sono state molte”.

KOLO MUANI - “Io penso che lui sappia giocare in tutte e due le situazioni. E’ un calciatore veloce e tecnico, ha qualità estrema. Ci deve mettere più sangue nelle situazioni più di cattiveria, quello gli mette a posto tutto, poi sa fare ogni cosa. Kolo sa costruirsi lo spazio, noi abbiamo fatto una grande partita oggi. Poi voi potete dire quello che vi pare. Quello di Keita non è rigore, è lui che allarga la gamba. Quando si parla di contatto si ritorna lì: cos’è un contatto? Un impatto è un impatto, sennò è un contatto. E’ Keita che allarga il piede, cerca l’intervento di Alajbegovic. In un minuto l’hanno liquidata al VAR, com’è giusto che sia”.

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CAMBIASO - “Bisogna fare degli accertamenti domattina”.

NICO GONZALEZ - "E' entrato benissimo con la garra del campione e la personalità delle sue origini: gli argentini hanno questa qualità. Siamo contenti che sia rimasto con noi, ho parlato uguale dall'inizio di lui: lo conosco come lo conoscono tutti. Se resta? Da parte mia nessuna incertezza e il ragazzo inizialmente aveva della squadra. Lui inizialmente aveva delle squadre, ma nel mio colloquio con lui gli ho detto ‘Guarda che noi non ti possiamo dare a quello che…Tu hai un valore, se hai la disponibilità di sentire campane diverse noi quel valore dobbiamo portarlo a casa’. O si piglia quel valore che vale o resta. Da quando è arrivato si è presentato quel giorno, si è allenato da solo quando noi eravamo a riposo. Ha quel ghigno lì, noi siamo felici di avere un calciatore del suo livello a disposizione".

KESSIE - "Deluso? Assolutamente no, poi ha già parlato il direttore e lui sa come sono andate le cose. Io a Kessie auguro solo belle cose e si è scusato dicendo la sua motivazione, perché gli avrebbe fatto piacere giocare nella Juventus come a tutti".

DOUGLAS LUIZ - "E' un calciatore che conosce il calcio, i tempi: non mi aspettavo che coprisse tutto questo campo. Mi sembrava avesse meno tratto, invece ha giocato ovunque e ha avuto più roba da metterci a disposizione. Lui deve stare in mezzo e dettare i ritmi, ha questa pulizia di palleggio".

ALAJBEGOVIC - "E' un calciatore che ha qualità, classe e piede: quando tira in porta ha un piede importante. E' giovane, può giocare con Yildiz però bisogna avere degli equilibri".

VICARIO - "Ci ha messo del suo, ha dato una risposta: è corretto. La vittoria è passata anche da una parata, ma è meritata".

MERCATO - "I direttori stanno lavorando per vedere se si mette a posto tutto quello che ci è capitato nelle ultime due settimane: l'infortunio di McKennie, di Yildiz, il problema a Thuram e quello a Zhegrova, tutte cose che ci hanno incasinato un po'. Ci sono altri due-tre giorni, cercheremo di completare la rosa".

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