SOS Fanta Squadra Juventus Spalletti: "Ancora sul carro di Kolo Muani? Rispondo così! La verità su Adzic via e Zhegrova è incredibile se..."

Spalletti: "Ancora sul carro di Kolo Muani? Rispondo così! La verità su Adzic via e Zhegrova è incredibile se..."

Tommaso Lerro
Il tecnico della Juve Luciano Spalletti ha parlato al termine del match contro il Sassuolo, queste le sue dichiarazioni sui singoli e non soltanto.

Il tecnico della Juve Luciano Spalletti ha parlato al termine del match perso 3-2 contro il Sassuolo (qui i voti): queste le sue dichiarazioni in conferenza stampa e ai microfoni di DAZN e Sky, riportate da tuttojuve.com. "Brucia eccessivamente perché la squadra, da ultimo, la poteva anche aver vinta, aveva anche meritato di poterla ribaltare la partita. E' chiaro che ha perso degli equilibri ed è una cosa che non deve fare, ha perso un po' la ragione di andare a vincerla la partita andando ad attaccare in otto calciatori su una palla, ma bisogna rimanere almeno in parità numerica. Però se si vedono delle situazioni prima, il gol del 3-2 potevamo farlo anche noi, per cui, i giocatori hanno tentato di andarla a vincere, sono stato io che ha stimolato di andare a vincere questa partita da ultimo, quando eravamo in pari. E forse hanno eseguito troppo alla lettera quello che io gli ho chiesto, perché poi si sono riversati in troppi dentro l'area di rigore e ad andare di tentare di ribaltare questa partita. Però bisogna prendere anche l'intenzione positiva della squadra: la perdono per cercare di andarla a vincere in tutte le maniere e secondo me se l'erano anche scavata la situazione per poterla ribaltare totalmente. Poi è chiaro che se si perdono le palle così invece di buttarla dentro quando siamo ormai alla fine e si rimane troppi sopra la linea della palla o se si va in troppi a tentare di andare ad agguantare la vittoria, e si lasciano questi spazi qui, c'è sicuramente una colpa nostra. Nasce tutto dalla voglia di andarla a chiudere, di andarla a ribaltare".

ANALISI - "Qui non siamo stati aggressivi quando siamo andati a tentare di prendere la palla e poi si rimane alti con la linea dopo che hanno fatto l'uno-due, invece di scappare ed andare a coprire campo dietro le spalle... è vero, abbiamo lasciato degli spazi, dove abbiamo delle responsabilità, delle colpe, per cui questa è una cosa che bisogna sicuramente migliorare".

KOLO MUANI - "Intanto la dobbiamo giocare di più su Kolo Muani, perché la giochiamo poco: quando si vede che è tutto occupato a metà campo è segno che loro hanno rotto la linea difensiva e sono venuti ad agganciare l'uomo su uomo, per cui si va a giocare sulla prima punta, facendogliela tenere e ribaltando poi quella che è la pressione degli avversari, giocandogli addosso, e poi andando a sostegno. Invece abbiamo giocato poche volte, anche se in alcuni casi lui deve essere più cattivo, questo è vero. Se resto ancora sul carro? Bisogna dargli più palloni addosso. Gli abbiamo dato anche qualche pallone addosso. Perché quando non si trova uno sbocco, quando è tutto chiuso, ogni tanto va giocato addosso alla prima punta, che la tiene via al limite dell’area e che ribalta il senso dell’intenzione della squadra avversaria. Perché poi non si va a giocargli sull’appoggio dietro e diventa più difficoltoso ricomporre dietro la linea il blocco squadra per gli altri. Noi ci abbiamo giocato poco, ci dobbiamo giocare di più. Quando non troviamo sbocco, si va a giocare la palla, gliela si dà addosso. Si va a perdere, l’abbiamo persa perché l’abbiamo data e l’ha anche persa, però poche. Le dobbiamo giocare di più e noi dobbiamo stimolarlo di più. E io sto lì fino in fondo".

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ZHEGROVA - "Ha questa qualità qui, che diventa imprendibile, imprevedibile quando crea questi uno contro uno nello stretto, poi magari una palla la tiene troppo e non serve Kalu che va in porta come è successo all'inizio, quando ha saltato i due uomini: ma ha saltato i due uomini e viene esaltata questo. Poi magari perde un pallone facile e non ha la qualità di rincorrere sulla fascia, però se fai una partita offensiva e riesci a giocarla in quella metà campo, Zhegrova è un calciatore incredibile"

AQUILANI - "Ne ho già parlato ieri e ridico le stesse cose, è uno che aveva qualità quando giocava e ora si riescono a riconoscere nella sua squadra. Loro sono stati un po' avvantaggiati dalle nostre perdite di equilibrio, ma tutto è avvenuto per la voglia di andare a vincere la partita. Secondo me se l'erano scavata la possibilità di vincere e di ribaltare il risultato".

ADZIC - "Perché l'abbiamo ceduto? Lui ha moltissime qualità, ha un bagaglio di molte cose positive perché ha resistenza, tecnica, calcia la palla come pochi, è un calciatore che ha una sua creatività. La qualità importante è il piede che ha, poi però in tutto questo deve fare delle conoscenze, deve giocare, ha bisogno di crescita. Stasera è entrato nel 2° tempo, ha bisogno di giocare con continuità, poi a un altro che non ha il suo piede se gli lasci la possibilità di essere solo in quella zona del campo diventa tutto più semplice. Adzic avrà delle possibilità importanti in futuro".

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